Novità 2018: debutta a Düsseldorf Raymarine AIS 700. Il sistema di identificazione automatico ora usa la stessa antenna del VHF

Con Raymarine AIS 700 si riducono le antenne e i cablaggi a bordo grazie all’antenna condivisa. Inoltre una funzione “ghost” permette di scomparire dagli schermi.

Con tutta l’elettronica che abbiamo a bordo delle nostre barche, è possibile che non si conosca proprio tutto a menadito. E se c’è un candidato a lavorare nell’ombra questo può essere proprio un modulo AIS. Ovvero Automatic Identification System, sistema di identificazione automatico.

Un ricetrasmettitore che segnala alle altre barche i nostri dati principali, come nome, rotta, velocità e stato di navigazione corrente. E per farlo utilizza un’antenna GPS e una VHF. Fino a qui però si tratta di tecnologia già esistente.

Meno antenne, più spazio

E quindi qual è la novità? Quello che il colosso del gruppo FLIR ha presentato al Boot Düsseldorf, chiamato Raymarine AIS 700, è un ricetrasmettitore (di classe B) con uno splitter per l’antenna integrato. Questo significa che può condividere una sola antenna con il VHF di bordo, permettendo di semplificare l’installazione (meno cablaggi, meno tempo) e di risparmiare spazio. Spazio che spesso è prezioso, perché oggi anche su barche di dimensioni relativamente ridotte vogliamo tutta l’elettronica possibile. Dato che molto spesso il ricetrasmettitore AIS e la radio VHF usano la stessa frequenza, è sufficiente collegare entrambe all’antenna di AIS 700 e lo splitter del segnale la collegherà di volta in volta al dispositivo che si sta mettendo in funzione.

Una delle funzioni principali
di Raymarine AIS 700 è la
modalità silenziosa, che permette
di continuare a ricevere i dati
delle altre imbarcazioni
senza trasmettere i propri

AIS 700 usa le ultime tecnologie di networking per aggiornamenti più rapidi, miglior sfruttamento della banda e più ampio raggio d’azione. L’integrazione è totale con gli schermi multifunzione Raymarine, ma anche con sistemi di navigazione basati su standard PC. È compatibile con i protocolli NMEA2000 e SeaTalk, quindi si interfaccia a tutti i device che rispettano tali standard. Inoltre, la ulteriore compatibilità NMEA0183 permette di allacciarlo anche a schermi multi-funzione di generazioni meno recenti.

           

Ma una delle funzioni principali di Raymarine AIS 700 è la modalità silenziosa, che permette di continuare a ricevere i dati delle altre imbarcazioni senza trasmettere i propri. Al di là della nostra privacy, che comunque andrebbe sempre messa sulla bilancia insieme alla sicurezza di comunicare la nostra posizione in caso di avaria, ci sono almeno due situazioni in cui la funzione “ghost” può rivelarsi utile.

Una è in caso di tornei di pesca in mare aperto, quando non si vuole rivelare agli avversari la nostra posizione per non spartirsi il bottino della cattura (viene in mente anche la rivalità fra i pescherecci di “Deadliest Catch”…). L’altro, in particolari condizioni o zone di mare, è per proteggersi dal rischio di pirateria, dato che spesso gli assalitori usano proprio i ricevitori AIS per sapere che tipo di barche si trova nelle vicinanze.
Il prezzo indicativo di Raymarine AIS700 è di 829 euro, Iva esclusa.

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