Raffaele Chiulli confermato Presidente della Federazione Mondiale Motonautica

Raffaele Chiulli è stato confermato Presidente della Federazione Mondiale Motonautica, ecco il comunicato ufficiale.

Raffaele Chiulli è stato riconfermato Presidente della Federazione Mondiale Motonautica (UIM) che continuerà a governare per i prossimi quattro anni. Con la sua rielezione è stata premiata la volontà di continuare il percorso di sviluppo e rinnovamento della motonautica che ha caratterizzato il precedente mandato presidenziale.
Raffaele Chiulli, manager e personalità di spicco del settore energetico, è anche Presidente dell’ARISF, organizzazione delle 35 Federazioni sportive mondiali riconosciute dal Comitato Olimpico Internazionale, Vice Presidente di SportAccord, che raccoglie 104 Federazioni e Associazioni Internazionali Olimpiche e non Olimpiche e ricopre ruoli importanti in Commissioni del Comitato Olimpico Internazionale.

Il commento di Alberto Mondinelli

Devo essere sincero, se c’è un termine che mi suona proprio stonato nel comunicato pubblicato sopra è il premio alla “continuità”. Di motonautica penso di averne masticata parecchia, magari in altri periodi più “effervescenti”, e il rischio di fare il “vecchio trombone” è reale. Ma è altrettanto indubbio che lo stato di crisi in cui versa lo sport motonautico da ormai parecchi anni, con le classi regine (Class 1 offshore e Formula 1 su tutte) in uno stato comatoso che sembra ormai irreversibile, per non parlare dei patetici exploit come il remake della Venezia-Montecarlo, imporrebbero invece una svolta, in altre parole una chiara “discontinuità” rispetto a tutto quello fatto finora.

La vitalità delle classi minori, l’ascesa di nuovi Paesi (su tutti quelli dell’Est europeo e gli Emirati) possono garantire nuova linfa, ma è abbastanza chiaro che uno sport, soprattutto motoristico, può raggiungere e conquistare il grande pubblico con gare spettacolari e barche che facciano sognare. Con l’unica eccezione del Mondiale XCAT, l’unico che possa definirsi un campionato vero, non solo sotto l’aspetto agonistico (alcune classi del circuito lo sono altrettanto), ma soprattutto sotto l’aspetto della promozione e della diffusione mediatica, il resto è all’anno zero, se non sottozero visti i fasti del passato.

Con il Presidente Raffaele Chiulli ho avuto solo un paio di incontri sporadici, non posso dire di conoscerlo, ma ne ho apprezzato la pacatezza e il corposo curriculum professionale che lo propone come manager capace. Saper rimescolare le carte, magari tagliare qualche testa e, soprattutto, ricordarsi che la motonautica è uno sport motoristico dove i protagonisti sono piloti, cantieri, progettisti e tecnici e non i burocrati e lo spettacolo sono le gare e non il gran gala allo Sporting di Monte Carlo, sarebbe già un primo, importante, segnale di discontinuità… appunto.

 

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