Beneteau Antares 8, un test senza timore nel mare agitato

Dopo la prova dell’Antares 7 è la volta del Beneteau Antares 8, test svolto a poche ore dal primo, ma con un mare ulteriormente peggiorato, ecco come è andata.

C’è da chiedersi come mai per il restyling della sua gamma Antares, Beneteau abbia scelto di iniziare da due modelli così vicini come misure. La domanda resta senza risposta, ma devo ammettere che visti a poco distanza temporale uno dall’altro, il Beneteau Antares 8 fa pesare quel metro in più in tante piccole opportunità di allestimento, anche se sostanzialmente il layout è il medesimo.

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Beneteau Antares 8, per 4.500 euro…

Guardando la gallery fotografica si potrà avere l’impressione di rivedere il nostro test dell’Antares 7: l’unica differenza è lo spostamento del wc (non del locale toilette, solo della tazza) verso prua, direi una modifica poco rilevante. Eppure il metro in più, anche in considerazione della relativa differenza di prezzo (28.200 euro l’Antares 8, 24.200 il 7) è da prendere seriamente in considerazione se non si hanno altri vincoli dimensionali legati al posto barca o alla carrellabilità, che con il Beneteau Antares 8 non è ipotizzabile, se non come trasporto eccezionale, superando le misure massime in larghezza. In Italia trasportare la barca sul carrello non è una pratica molto utilizzata, ma nei Paesi del Nord Europa è una prassi molto diffusa e quindi la differenza è sostanziale.

Verrebbe quindi la tentazione di rinviare la descrizione della barca all’articolo sull’Antares 7, ma ne faccio ugualmente un riassunto. Si inizia con la caratteristica saliente di entrambe, la tuga alta che porta ad apprezzare l’accogliente cabina che dispone, volendo, di quattro cuccette, trasformando la dinette e utilizzando quella prodiera doppia. Completano la dotazione il già citato locale toilette separato e la cucina dotata di lavello e un fuoco, oltre al frigorifero. Anche qui, nella dinette la spalliera prodiera può essere montata al contrario per creare una seduta doppia frontemarcia e le dimensioni un po’ più ampie rendono l’operazione più rapida. La plancia dispone di una seduta dedicata e una consolle che raccoglie lo strumento Suzuki e il monitor Lowrance per soddisfare tutte le esigenze della navigazione. L’aerazione è garantita dalle due finestrature scorrevoli e dall’ampia apertura sul tetto. Buona la lavorazione dei materiali e della vetroresina, nella tradizione del cantiere francese che si fa apprezzare anche per l’attento mix di qualità e razionalità in tutti i dettagli.

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Lo era sull’Antares 7 e a maggior ragione lo sono sul Beneteau Antares 8, gli spazi aperti sono altrettanto godibili e ben sfruttati. A cominciare dal prendisole di prua (anche se sul modello in prova mancano i cuscini) protetto dall’alta battagliola e con la delfiniera prodiera per l’accesso da terra e per la risalita dal bagno grazie all’apposita scaletta. In pozzetto, un divano a U addossato a sinistra e il relativo tavolo di teak permettono l’allestimento di una dinette aperta che si può trasformare (con una soluzione un po’ macchinosa) in un altro solarium. Volendo il divanetto poppiero può essere avanzato per poter far salire completamente il fuoribordo e, nel passaggio verso la plancetta poppiere di dritta, è ricavata una vasca ideale per il pescato, mentre per le attrezzature c’è un grande gavone che si apre proprio sotto al pozzetto.

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Beneteau Antares 8, il test

Come dicevo all’inizio il mare è decisamente agitato fuori da Port Ginesta, nell’hinterland di Barcellona, molto peggio anche di quello trovato la mattina nel test dell’Antares 7. L’occasione giusta per verificare la nuova carena di questa gamma e vedere come il Beneteau Antares 8 se la cava in queste condizioni che, in altri momenti, consiglierebbero di non staccarsi dall’ormeggio.

Spinto da un generoso Suzuki DF200, potenza massima consigliata, completato da un’elica a tre pale di acciaio da 18.5”, riesco con un po’ di peripezie a “prendere” tutti i 5800 giri e a toccare la ragguardevole velocità di punta di 28 nodi. Come confronto possiamo citare i test del cantiere che, con il mare in condizioni decisamente migliori e tre persone a bordo, hanno raggiunto i 31 nodi montando però un’elica da 20”, mentre con un Suzuki DF150 e un’elica da 17” si sono toccati i 28,5 nodi. Dati che portano a due considerazioni: primo, se l’obiettivo è la tranquilla crociera 150 cv bastano abbondantemente; secondo, la carena del Beneteau Antares 8 è da promuovere a pieni voti.

Considerazione quest’ultima che confermo come mi metto al timone e provo staccarmi dalla costa (che avevo scelto per le rilevazioni) e affrontare il mare più agitato. Starsene comodi in cabina mentre le onde frangono sul parabrezza è diverte e rassicurante, soprattutto man mano si prende coscienza che il Beneteau Antares 8 è davvero pronto ad affrontare questo mare in tutta sicurezza. Ci sarebbe da divertirsi ma è il momento di rientrare, peccato.

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I numeri del Beneteau Antares 8

  • Lunghezza ft ……………………… m 8,23
  • Lunghezza scafo ………………… m 6,99
  • Larghezza ………………………… m 2,79
  • Dislocamento ……………………… kg 2269
  • Motorizzazione max ……………… cv 200
  • Motorizzazione …………………… Suzuki DF200
  • Serbatoio carburante ……………… l 280
  • Serbatoio acqua …………………… l 100
  • Portata persone …………………… 9
  • Omologazione CE ………………… C/D

Prestazioni

  • 600 giri ………………… 2,5 nodi …………… 1,3 l/h ……… 51 db
  • 1000 giri ……………… 3,8 nodi …………… 3,7 l/h ……… 56 db
  • 1500 giri ……………… 5,3 nodi …………… 5,3 l/h ……… 58 db
  • 2000 giri ……………… 6,5 nodi …………… 7,5 l/h ……… 62 db
  • 2500 giri ……………… 7,8 nodi …………… 10 l/h ………… 63 db
  • 3000 giri ……………… 9,0 nodi …………… 16 l/h ………… 67 db
  • 3500 giri ……………… 12 nodi …………… 21 l/h ………… 70 db
  • 4000 giri ……………… 18 nodi …………… 25 l/h ………… 75 db
  • 4500 giri ……………… 20 nodi …………… 37 l/h ………… 80 db
  • 5000 giri ……………… 24 nodi …………… 45 l/h ………… 82 db
  • 5400 giri ……………… 28 nodi …………… 64 l/h ………… 84 db

Condizioni della prova

  • Mare mosso, temperatura 24°C, carena pulita, carburante 220 l, acqua vuoto, equipaggio 5 persone

Prezzi (Iva esclusa)

  • Solo scafo …………………………………… da 28.700 euro

 

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2 Responses

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  1. Nicola
    Apr 29, 2017 - 02:07 PM

    Buongiorno. Chiedo una informazione cosa significa solo scafo: o meglio cosa bisogna aggiungere a parte i o il motore. E dove lo si può vedere in Liguria o Piemonte
    Grazie e saluti
    Biancofiore

  2. La redazione di BoatMag
    Apr 30, 2017 - 09:04 AM

    Buongiorno, il prezzo solo scafo comprende la barca con tutti gli arredi e le dotazioni standard (che di solito sono elencate nelle brochure di vendita) ma esclude l’Iva, il motore e le dotazioni optional, che sono acquistabili a parte, oltre a eventuali personalizzazioni laddove sono previste nelle opzioni offerte dal cantiere.

    A meno che non si tratti di package (pacchetti barca+motore creati dal cantiere e venduti a un prezzo ribassato rispetto all’acquisto separato) normalmente i listini delle barche con fuoribordo vengono espressi senza motore, perché il prezzo può cambiare anche di molto in base al motore che poi il cliente sceglie di installare. In questo caso, per esempio, per un Suzuki DF200 bisogna aggiungere circa 20.000 euro, che però possono scendere a 15.000 scegliendo il 150 cavalli.

    Se è interessato, le segnaliamo che Suzuki in questo periodo sta facendo diverse promozioni di risparmio sui costi di listino. Cerchi nei nostri articoli o su suzuki.it

    In Liguria può andare al Marina di Varazze da Oceanis Yachts International Varazze (http://www.oceanis.it). In Piemonte non ci risultano concessionari Beneteau. Eventualmente c’è Nautica Ispra sul Lago Maggiore (http://www.nauticaispra.it).

    Saluti!

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