Video: scelgo i motori fuoribordo o entrofuoribordo? L’esperto consiglia

Sono sempre di più i cantieri che offrono l’opzione di scelta fra motori fuoribordo ed entrofuoribordo sullo stesso modello di barca. Ma cosa cambia fra un tipo di propulsore e l’altro in termini di manutenzione, consumi e costi? 

Lo abbiamo chiesto a Stefano Arrigoni, Service Manager di Mercury Italia, che consideriamo fra gli interlocutori più accreditati per affrontare questo dilemma, proprio perché il costruttore americano è presente nel mercato mondiale con una vasta offerta di prodotti, sia nella sfera degli entrofuoribordo sia in quella dei fuoribordo, dove in questo momento detiene anche un record con i nuovi Mercury Verado 400 Racing, che sono i fuoribordo con più cavalli disponibili sul mercato dei prodotti di serie.

A parte chi è già sicuro della sua scelta, per gli altri diportisti il dilemma si pone all’acquisto di barche o gommoni nella fascia da 30 a 40 piedi e pure oltre, vista la possibilità di montare anche tre o quattro motori fuoribordo, sebbene questa sia una tendenza poco battuta in Italia. In ogni caso questa è una variabile non di poco conto, perché incide sulla tipologia d’uso e la fruibilità della barca. Se si pensa a un uso intensivo, il problema non si pone, perché è quasi d’obbligo la scelta della motorizzazione diesel, quindi per forza entrofuoribordo. Ma se si pensa a una barca per veloci crociere diurne e qualche crociera allora l’alimentazione a benzina trova molte motivazioni di scelta, così la decisione fra un tipo di motore e l’altro diventa più articolata.

In questo video tutorial, l’esperto focalizza l’attenzione sui problemi legati alla differente fruizione degli spazi: plancetta e prendisole, ma anche il pozzetto, avranno inevitabilmente delle conformazioni differenti. Ma non trascura certo anche le diverse economie di esercizio e i consumi commisurati pure alle prestazioni. Variabili significative che possono far cadere la scelta su una o sull’altra soluzione in base alle proprie esigenze o semplicemente in base ai propri gusti.

A Stefano Arrigoni abbiamo chiesto dunque di fornirci delle informazioni essenziali per aiutarci a effettuare una scelta in libertà e ben informati. Certo, poi si può non rimanere insensibili alla seduzione di sfoggiare due possenti Mercury 400 Racing a poppa e la cosa può diventare una grossa tentazione, ma anche se fosse solo per un “coup de coeur”, sarete comunque sicuri di aver fatto la scelta giusta per voi.

Se sei curioso di conoscere a quanto “vola” il Black Fin 10 Elegance con i due Mercury 400 Racing a poppa leggi la nostra prova.

 

Manchette-Articolo-Mercury

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