Novità 2018: Scarab 255 Open strizza l’occhio al Mediterraneo

Evoluzione del 255 bowrider, lo Scarab 255 Open ne eredita le soluzioni raffinate, a cominciare dall’idrogetto, con un look più europeo.

La cura europeizzante di Beneteau, che ne cura la distribuzione in Europa, ha sortito l’effetto di non snaturare queste autentiche icone della nautica a stelle e strisce, ma di evolverle su gusti più mediterranei. Questo il pensiero guardando il nuovo Scarab 255 Open, annunciato a Fort Lauderdale a fine dello scorso anno e presentato in prima mondiale al Nautic di Parigi. Quanto queste barche statunitensi siano interessanti, avevamo già avuto modo di verificarlo nel test del modello più piccolo, lo Scarab 215 Impulse, che ci aveva letteralmente entusiasmato. Qui gli stessi concetti sono riproposti su una misura maggiore (7,62 m di lunghezza per 2,54 m di larghezza), ma a questo si aggiunge l’abbandono del layout bowrider della coperta per un più classico center consolle, pur senza venire meno alla tradizionale cura nelle finiture, alle quali i cantieri statunitensi ci hanno abituato da tempo.

Scarab 255 Open “center consolle”

Che lo spirito sportivo non sia venuto meno lo conferma il dato sull’accelerazione: da 0 a 80 km/h (43 nodi) in 12 secondi grazie ai 600 cv della coppia di idrogetti Rotax che, per la prima volta, sono abbinati a una consolle centrale. Una soluzione che fa di questo Scarab 255 Open una barca quasi unica sul mercato e la fa ancora di più apprezzare se si considera che è omologata per trasportare ben 13 persone. Quindi tanto spazio a disposizione per la pratica di tutti gli sport, ma anche per godersi il mare in grande libertà, con una barca prestazionale ma anche maneggevole e, proprio grazie all’idrogetto, molto sicura per i bagnanti che vi nuotano attorno. Da questo punto di vista, lo Scarab 255 Open si fa apprezzare per lo specchio di poppa abbattibile che diventa una comoda plancetta, mentre la consolle centrale è rifinita con tutto il gusto yankee che sa essere accattivante come pochi.

Per chi invece vuole restare legato alla tradizione, lo Scarab 255 è proposto anche nei conosciuti allestimenti G e ID che presentano, oltre al già citato bowrider, un layout più vicino ai gusti americani, ma non per questo meno fruibile anche alle nostre latitudini. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

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