Salvatore Ranieri archivia il Nautic di Parigi con un segno decisamente positivo

Il lancio del Next 240 SH, afferma Salvatore Ranieri, è stato il suggello a una partecipazione che ha sancito il successo di tutti i modelli Ranieri International.

Il Nautic di Parigi è diventato negli anni un riferimento importante per avere dei riscontri tangibili su quello che potrà essere l’andamento del mercato nautico europeo. Purtroppo la perdita di status internazionale di Genova ha spostato l’attenzione sulle due rassegne francesi (Cannes e Parigi), anche se la leadership del Boot di Düsseldorf in ambito europeo resta indiscutibile. Da questa premessa diventa importante conoscere il parere di un operatore italiano fortemente proiettato sui mercati internazionali come Salvatore Ranieri.

Salvatore Ranieri: “Da Parigi al Nord Europa”

“La scelta di lanciare il Next 240 SH al Nautic si è rivelata ottima – spiega Salvatore Ranieri -, perché era proprio la misura che il mercato francese chiedeva e, pur in un segmento dove la concorrenza non manca, ci siamo saputi distinguere per la qualità dell’allestimento e il layout, che ha incontrato i gusti dei visitatori. Come detto nella convention che abbiamo tenuto prima del Salone di Genova, oggi il mercato di Ranieri International è per oltre il 65% rivolto all’esportazione quando, fino a pochi anni fa, era esattamente il contrario. Da questo si comprende come fiere come Parigi rappresentino un test fondamentale e il successo riscontrato era proprio il segnale che volevamo avere. Il pubblico francese a dimostrato di apprezzare non solo il Next 240 SH, ma anche tutti i modelli della nostra offerta, sia barche sia gommoni, soprattutto nel range di misure dai 20 a 30 piedi. La conferma che il mercato che ha sempre costituito l’asse portante della nostra offerta, non solo è in ripresa, ma a questo punto possiamo già parlare di consolidamento. Un segnale dalla Francia, per noi un mercato importante, ma che si può estendere a tutta Europa, perché sempre a Parigi abbiamo avviato contatti anche con operatori di altre nazioni. Proprio questa apertura verso mercati diversi ci spingerà il prossimo anno a ritornare dopo anni al salone di Oslo, perché il mercato norvegese ha sempre apprezzato i Ranieri International e, a maggior ragione, dovrebbe accogliere l’ampliamento della gamma, dai gommoni ai Next. Allargarci alle nazioni del Nord Europa è poi l’obiettivo immediatamente successivo”.

Salvatore Ranieri: “Una gamma completa”

“Così come i diportisti del Nord Europa, anche quelli “mediterranei” ci stanno premiando un po’ per gli stessi motivi: completezza dell’offerta, in particolare in quei comparti dove la domanda in questo momento è più vivace – ribadisce Salvatore Ranieri -. Magari in Italia è forte anche dai 18 piedi per via della possibilità di dotarli di fuoribordo senza patente ma, come dicevo prima, il range dai 20 ai 30 nodi è quello più gettonato e noi possiamo offrire un’offerta davvero unica: gommoni, open cabinati e poi la gamma Next per chi vuole distinguersi con una barca ancora più esclusiva. Il successo a Parigi del Next 240 ci ha spinti ad accelerare la presentazione di un nuovo Next che sarà pronto in estate”.
E con questa anticipazione posso chiudere la nostra intervista…

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