Cantiere Nautico Piccaluga, come prima più di prima

Reagire alla sorte e contemporaneamente mettere le basi per una ulteriore crescita. Questo l’obiettivo del nuovo corso del Cantiere Nautico Piccaluga.

Quando nel breve volgere di due anni si perdono due riferimenti importanti come Carlo Piccaluga e Davide Julita, anche le imprese più solide potrebbero tremare. Altre invece, proprio nel ricordo degli scomparsi, trovano ulteriore determinazione per continuare e dare all’azienda nuovo vigore. Una nuova dimensione che racconta di una reazione vigorosa, o quantomeno è questa la sensazione che si ha dopo aver incontrato Daniele e Federica Piccaluga, cugini, figli rispettivamente di Carlo e Paolo che il cantiere lo hanno creato. Al loro fianco, la fondamentale presenza proprio di Paolo Piccaluga, maestro d’ascia, che dall’alto dei suoi 76 anni non prende neppure in considerazione di “tirare i remi in barca” e prendersi un po’ di meritato riposo, ma vuole essere il “capitano” di questa nuova avventura.

Cantiere Nautico Piccaluga, un progetto forte

A rendere ancora più solida la nuova progettualità ci sono proprio le diverse personalità dei due cugini. Daniele vive il cantiere dalla mattina alla sera, ne conosce ogni segreto e ogni angolo, sa bene cosa vogliono i clienti e come accontentarli. Per contro, Federica affianca al suo studio di avvocato la consulenza su ogni problematica gestionale e amministrativa, ma ha anche la competenza e (chi l’ha incontrata lo sa bene) determinazione per dare nuovo slancio all’attività. Si sente investita dell’eredità lasciata da suo marito Davide Julita e vuol far arrivare il cantiere ai traguardi che si erano prefissati.

Su questa basi parlare del “nuovo” Cantiere Nautico Piccaluga non è un azzardo, ma semplicemente affermare una realtà che sta crescendo sottotraccia in questi mesi invernali, ma che promette di sbocciare già all’inizio della stagione. Ma quali sono le linee guida di questo progetto? Le spiega Federica Piccaluga: “Mettere il cliente al centro dei nostri pensieri. Sembra una frase fatta ma non è così: vogliamo proseguire quel percorso virtuoso che è sempre stato presente nella nostra storia e che deve fare un ulteriore salto qualitativo. Siamo un cantiere aperto e dotato di una struttura importante: un insediamento di 110 mila mq con darsena e capannoni, siamo in grado di garantire alaggi e vari giornalieri, oltre al rimessaggio per barche fino a 15 metri grazie a una gru in grado di movimentare scafi fino a 25 tonnellate. Inoltre, maestranze specializzate possono eseguire tutti i lavori di riparazione, restauro, sabbiatura e verniciatura, mentre negli uffici, i clienti possono fruire di consulenze di vario genere e trovare sempre un consiglio competente. Con la mia attività professionale ho conoscenze specifiche sulle questioni demaniali e sono il legale di riferimento per i laghi Maggiore e d’Orta: qui un appassionato diportista trova una risposta a tutte le sue esigenze. Abbiamo rinforzato anche la nostra offerta commerciale di barche d’occasione creando una nuova società in collaborazione con un esperto del settore come Massimo Levorato: si chiama Nautica Piccaluga e Levorato Srl ed è anche questa un’ulteriore offerta per tutti i diportisti alla ricerca di un usato di qualità e garantito”.

Con Daniele Piccaluga si entra negli aspetti più tecnici: “Abbiamo oltre mezzo secolo di storia, le nostre maestranze hanno visto e lavorato su centinaia di barche e quindi possediamo una conoscenza approfondita di tantissimi modelli. Tutto questo per dire che siamo un riferimento per tutti i lavori di refitting e manutenzione dove garantiamo una competenza assoluta. Abbiamo una struttura importante e molto estesa, ma i nostri clienti sanno che qui le barche sono al sicuro come raramente capita di trovare: noi abitiamo nelle vicinanze e tutto è protetto da un sistema di allarme e di vigilanza notturna. Inoltre i nostri orari sono allargati al massimo, da noi un alaggio dell’ultima ora non è mai un problema: siamo abituati a lavorare sodo e se in futuro metteremo delle regole un po’ più rigide è solo per tutelare ancora di più i nostri clienti e farli sentire sempre a proprio agio”.

Intanto la stagione si aprirà il 7 aprile con il “1° Trofeo Piccaluga – Memorial Davide Julita”, una regata velica organizzata dalla scuola vela Tommy Sail del comandante Massimiliano Barbarossa (che ha la sua sede operativa proprio presso il Cantiere Nautico Piccaluga): un’occasione di incontro e ricordo. Un’apertura della stagione che celebra la storia del cantiere e ne sancisce il nuovo corso, il primo passo del “nuovo” Cantiere Nautico Piccaluga.

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