FLIR lancia il Raymarine Quantum 2 radar con tecnologia doppler. E gli schermi Axiom ora si connettono con il drone

Un altro passo avanti per il colosso americano, che con Raymarine Quantum 2 radar introduce una tecnologia della Guardia Costiera per aumentare la sicurezza in navigazione. E arriva anche più integrazione per gli schermi Axiom.

Mano a mano che la tecnologia avanza, diventa più semplice renderla disponibile a un maggior numero di persone. Pertanto alcune caratteristiche si spostano dal solo uso professionale a quello di massa: per citare solo il caso più famoso, pensiamo al GPS.

In questo caso il Miami International Boat Show ha visto FLIR Systems annunciare il loro radar allo stato solido più avanzato di sempre. Si chiama Raymarine Quantum 2, e usa la tecnologia doppler per identificare i target, migliorando la sicurezza e la conoscenza del mare circostante identificando i bersagli fissi e in movimento, a breve e lunga distanza.

L’effetto ambulanza

Utilizzando l’effetto doppler, il Raymarine Quantum radar 2 è tarato per rilevare il cambio di frequenza dell’eco restituito dai target in movimento rispetto a quelli fissi. Vi sembra complicato? Pensate a un’ambulanza che passa con le sirene spiegate: quando viene verso di voi il suono sembra più alto, quando si allontana è più basso. La frequenza del suono originario è la stessa, ma il movimento delle onde sonore la modifica quando il nostro orecchio la rileva.

           

Tornando a noi, il Quantum 2 è in grado di capire se i bersagli si avvicinano, indicandoli in rosso, o si allontanano, marcandoli con il colore verde. Inoltre, per aumentare la sicurezza, è in grado di identificare e marcare in rosso tutti i bersagli fermi ma potenzialmente pericolosi, ovvero entro 200 metri davanti all’imbarcazione, rendendo più facile riconoscere i pericoli immediati in navigazione.

Con la tecnologia MARPA
Quantum 2 è in grado di
acquisire automaticamente
i contatti
 e tenerli monitorati
sul display del radar

Gli utenti più esperti o i professionisti apprezzeranno un’altra tecnologia, chiamata MARPA (mini-automatic radar plotting aid): un aiuto per il tracciamento automatico dei bersagli, fino a 25. Sviluppata originariamente per la Guardia Costiera degli Stati Uniti, la funzione MARPA si avvale ancora della tecnologia doppler, ed è in grado di acquisire automaticamente i contatti in entrata e tenerli monitorati sul display del radar. Ciò elimina la necessità di acquisire manualmente i target o di definire delle zone specifiche da osservare, riducendo così il carico di lavoro sul comandante e rendendo più semplice la navigazione nei corsi d’acqua “affollati”.

Naturalmente Quantum 2 è compatibile con i display multifunzione Raymarine Axiom e, con un peso di 5,6 Kg è più leggero fino al 50% rispetto ai tradizionali radar magnetron. Tra le altre caratteristiche, la tecnologia CHIRP Pulse Compression utilizza impulsi radar compressi per visualizzare bersagli come barche, punti di riferimento, rocce e perturbazioni meteorologiche con un’ottima risoluzione e qualità di separazione. Inoltre si può collegare ai display multifunzione Raymarine MFD con rete Wi-Fi o via cavo.

I radar Raymarine Quantum 2 saranno disponibili dal secondo trimestre del 2018 attraverso i rivenditori autorizzati, a partire da 2.095 euro.

Novità per i display Axiom

A Miami FLIR ha anche annunciato una serie di nuove tecnologie per gli schermi multifunzione Raymarine Axiom:
Le app LightHouse sono compatibili con app Android e app marine di terzi, per poterle installare sui display Axiom. Con LightHouse si possono, ad esempio, utilizzare gli Axiom per lo streaming a bordo di film e musica. Danno inoltre l’accesso alle previsioni meteo globali Theyr GRIB e alle app che segnalano le maree. Le prime LightHouse in mostra a Miami erano per il controllo dello stabilizzatore giroscopico Seakeeper e per le comunicazioni satellitari mazu mSeries che consentono agli utenti di inviare messaggi, ricevere previsioni meteo e monitorare la propria imbarcazione da qualsiasi parte del mondo.

La piattaforma Raymarine LINK per iOS e Android consente agli utenti di pianificare, sincronizzare e controllare il display Axiom da un dispositivo mobile. Ad esempio, LINK consente agli utenti di decidere in anticipo waypoint e rotte, mentre si è a terra, e una volta a bordo sincronizzarli automaticamente. E’ inoltre possibile accedere a registri di viaggio, schermate e registrazioni video dall’app mobile Raymarine LINK, e condividere viaggi, schermate e video con gli amici. LINK offre anche uno strumento di backup per tutte le impostazioni dell’MFD.

            

L’integrazione di Axiom con i droni è una prima assoluta nel settore dell’elettronica di navigazione: consente all’armatore di connettersi al proprio drone e visualizzare direttamente sul display Axiom le immagini che questo filma. E’ una tecnologia in attesa di brevetto, ma indubbiamente apre nuove possibilità per i pescatori e i diportisti. Attualmente compatibile con i droni DJI Spark e Mavic, le funzioni previste sono quelle di avvio / tracciamento / registrazione con un singolo pulsante, collegamento al GPS per diverse modalità “follow”, e streaming video in tempo reale sullo schermo Axiom.

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