Rio Yachts Story, un’avventura di mezzo secolo… per ora!

Da oltre 50 anni sempre protagonista in diversi ambiti della nautica “made in Italy”, la Rio Yachts Story racconta di esclusivi scafi in mogano, ma anche di popolari open di ABS fino ai raffinati yacht dei giorni nostri.

La Rio Yachts Story inizia nel 1961, quindi agli albori della nautica da diporto. Infatti i leggendari anni Sessanta disegnano nuovi scenari di vita (e dolce vita) e sull’onda del boom economico si cominciava a sognare. Il giovane imprenditore Luigi Scarani e la moglie Anna sono in luna di miele sulle coste francesi, vedono barche, visitano porti e tornano a casa con un progetto: aprire un cantiere sulle sponde del Lago d’Iseo. L’intuizione è giusta: è il momento di osare.

Rio Yachts Story, gli anni Sessanta

Nasce così il marchio, con la denominazione di “Avionautica Rio”, per costruire alianti e splendidi motoscafi in mogano motorizzati Chris Craft e Rolls-Royce dai nomi suggestivi: Colorado, Paranà, Bonito, Espera. Tutti nomi, come Rio, di fiumi sudamericani, la grande passione del fondatore. Grazie al lavoro di abili maestri d’ascia, che lavorano il legno e ne conoscono i segreti, nascono le murate in mogano: da prua a poppa si crea una fascia omogenea senza l’utilizzo dei tappini delle viti. Un’ innovazione che contraddistingue un prodotto perfetto e immutabile anche 50 anni dopo la sua costruzione, pezzi praticamente unici, vere barche d’autore. Un’epoca d’oro culminata con un gioiello come il “Rolls Rio” che montava un motore Rolls Royce.

Rio Yachts Story, gli anni Settanta

Un altro decennio di grandi cambiamenti. Cresce il potere d’acquisto delle classi medie, si sviluppa il concetto di “tempo libero”, il “weekend” diventa un rito presso le nuove classi sociali che, dopo aver conquistato televisore, Vespa e Fiat 500, cominciano a pensare alla barca. La nautica non è più elitaria, ma un prodotto di largo consumo e la richiesta di modelli più “popolari” cresce: è arrivato il momento della “barca per tutti”. Così Rio decide il passaggio dall’artigianato all’industria e crea la barca in materiale plastico termoformato, l’ABS. Grazie alla collaborazione con Anic del gruppo ENI nasce un’iniziativa rivoluzionaria che porta a un memorabile successo commerciale: del Rio 310, simbolo di un cambiamento epocale, ne vengono prodotti oltre 50 mila esemplari. Sempre in questi anni, innovazione e ricerca propiziano il lancio dei primi modelli con propulsione jet in collaborazione con Piaggio.

Rio Yachts Story, verso la fine del secolo

Negli anni Ottanta i cantieri Rio sono tra i primi ad aprirsi all’internazionalizzazione e alla delocalizzazione delle sedi produttive: nel 1982 viene inaugurata Rio Iberica e viene organizzato il primo meeting europeo che chiama a raccolta ben 440 dealer. Si sviluppa inoltre la divisione “barche da lavoro”: numerose le commesse, tra cui oltre 200 motovedette per l’Arma dei Carabinieri. Gli anni Novanta sono ancora all’insegna dell’innovazione con il lancio dei Rio 12.90 e Rio 16.90, i primi hard top, allora ancora definiti “a tettuccio scorrevole”, un’altra intuizione.

Rio Yachts Story, gli anni Duemila

Nuovi target e segmentazione del mercato. Sulle ali di “Tutto il panorama barca” a “Navigare Alto”, le nuove linee Art, Air e Blu inaugurano un posizionamento nella fascia tra i 10 e i 15 metri, la qualità prevale sul prezzo. Quindi un altro cambiamento di rotta radicale. Rio Yachts, sotto la guida di Piergiorgio Scarani, diventa la griffe dei grandi motoscafi “italian style”. Si arriva così alla celebrazione del 50° anniversario, una data storica ma anche l’anno del trasferimento della sede, un vero giro di boa per l’azienda. La fascia di mercato va ora dai 10 ai 20 metri e si prende possesso dell’area luxury. Nascono anche nuove linee di prodotto con gli stessi nomi dei modelli di 50 anni prima: Espera, Paranà e Colorado.

Rio Yachts Story, i giorni nostri

Il timone è definitivamente passato dal fondatore Luigi Scarani (scomparso nel 2011) al figlio Piergiorgio Scarani, amministratore unico dell’azienda. Sono stati conquistati nuovi mercati, in particolare gli Stati Uniti e i Paesi del Golfo, che rappresentato ora il 50% del fatturato. Due i nuovi modelli lanciati nel 2017: Spider 40 e Granturismo 60 pronti a scrivere nuove e avvincenti pagine della prossima Rio Yachts Story.

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