Cosa scegliere tra barca e gommone? I consigli di Massimo Bertelli

Prima barca? Il budget c’è ma le idee sono confuse? Il primo passo è decidere tra la barca e il gommone e con i consigli di Massimo Bertelli cominciamo a dipanare i dubbi.

Le simpatie personali non sono sindacabili ma, prima di fare una scelta importante come l’acquisto della barca, è meglio ascoltare il parere di un esperto come Massimo Bertelli, titolare con il fratello Paolo di Nautica Bertelli, a Paratico sulla sponda Sud del Lago d’Iseo, dealer di importanti brand come Invictus, Marlin Boat, Quicksilver e Sessa Marine, oltre dei motori Mercury e Honda. Un ventaglio di modelli di assoluto livello e al contempo abituato quotidianamente a rispondere a tutti i quesiti dei tanti appassionati, molti neofiti, che vogliono avvicinarsi alla nautica e hanno bisogno di essere consigliati.

Cosa è meglio, barca o gommone?

Scegliere tra la barca rigida e il gommone è il primo bivio che si presenta all’appassionato che vuole avvicinarsi alla nautica ma non ha esperienza. Sentiamo da Massimo Bertelli quali sono le differenze: “Sostanzialmente si potrebbe anche dire che non ce ne sono, entrambe se di buona fattura e ben allestite, oltre che dotate di un fuoribordo adeguato come potenza e affidabilità, vanno bene per godersi una giornata al lago o al mare. In realtà qualche differenza c’è e direi che non siamo molto lontani dalla verità se affermiamo che i vantaggi di una soluzione rispetto all’altra si equivalgono. A quel punto entrano in campo i gusti personali che noi cerchiamo sempre di assecondare quando si presenta da noi un nuovo cliente”.

“L’allestimento del pozzetto – prosegue Massimo Bertelli – gioca un ruolo fondamentale sulla vivibilità della barca e sul suo possibile utilizzo. Il gommone con il volume dei tubolari ha un po’ di spazio calpestabile in meno e poi si è più vicini all’acqua, quindi se si hanno bimbi piccoli a bordo la barca rigida con le murate più alte può essere un elemento di sicurezza in più. Il layout complessivo e la distribuzione degli spazi sono simili: ormai tutti i moderni gommoni come le barche rigide, compatibilmente con le dimensioni, propongono prendisole a prua e poppa, quest’ultimo spesso ricavato dal ribaltamento dello schienale del divanetto. La consolle può prevedere una piccola cabina comoda come gavone, oppure per ospitare un wc chimico e pratica per cambiarsi il costume dopo il bagno e poi, sempre in base alle dimensioni, il pozzetto prevede un piccolo mobile grill con lavello e frigorifero, ma tutto questo è pensato per entrambe le tipologie di scafi. Così come la carrellabilità entro certe misure è comune a entrambi (magari sgonfiando i tubolari sui gommoni), mentre il peso e l’omologazione del numero di persone trasportabili è leggermente a favore dei gommoni”.

In navigazione qualche differenza in più c’è – ricorda Massimo Bertelli -. Generalmente il gommone trasmette una sensazione di maggiore sicurezza, soprattutto con mare mosso e, anche alla fonda la sensazione è di essere più stabili perché quando i tubolari sono parzialmente immersi nella parte poppiera, la maggior superficie bagnata e la loro galleggiabilità incrementa la stabilità. Inoltre il gommone, con i tubolari che sono in pratica dei parabordi a 360°, crea meno apprensioni in fase di manovra, anche questo un aspetto che preoccupa il driver alle prime armi. In realtà sono più sensazioni che dati di fatto reali, infatti i parabordi rientrano comunque nelle dotazioni da tenere a bordo. Semmai il consiglio che posso dare è quello, prima di procedere all’acquisto, di provare entrambe le soluzioni non con una breve uscita, ma noleggiandole per tutto il giorno: il sistema migliore per capire cosa realmente si vuole. Il nostro servizio di noleggio offre un’ampia scelta di entrambe le tipologie di barche anche su diverse dimensioni e motorizzazioni, il modo migliore per chiarirsi le idee prima dell’acquisto”.

Da Nautica Bertelli l’imbarazzo della scelta

A questo punto, dopo aver fatto chiarezza con un paio di giornate passate su barche a noleggio, è il momento del grande passo. Se la scelta cade su una barca nuova, nello showroom di Nautica Bertelli si potranno visionare diverse opportunità: dagli esclusivi Invictus e Sessa Marine ai più “easy” Quicksilver per restare nell’ambito delle barche rigide, alla gamma completa dei gommoni Marlin Boat. Se invece si propende per iniziare con un usato garantito e affidabile, Nautica Bertelli è sempre in grado di proporre una serie di opportunità molto interessanti e qui ne presentiamo due, una per tipologia.

Il Marlin 17 è un gommone entrofuoribordo di 5,95 metri varato nel 2013 che presenta una ricca dotazioni di optional: da una strumentazione molto completa al tendalino, dall’estensione del prendisole all’ancora, oltre a tutti i teli copriscafo. È molto importante al momento dell’acquisto controllare la lista degli optional perché acquistarli in seguito può riservare delle sorprese e far crescere l’investimento anche in maniera considerevole. Questo Marlin 17 è revisionato in ogni particolare, compreso il motore MCM da 100 cv e il suo piede poppiero. Proprio l’utilizzo di un entrobordo permette di avere una grande spiaggetta di poppa e un altrettanto accogliente prendisole sopra il vano motore, due soluzioni difficili da trovare su queste dimensioni.

In alternativa, come barca rigida allo stesso prezzo e stessa lunghezza (circa 20 mila euro e sei metri) Nautica Bertelli propone un Sessa Key Largo 20 Deck motorizzato con un fuoribordo Honda da 150 cv. Il ponte prodiero, oltre a supportare il prendisole, crea la volumetria per una cabina sempre utile per un riposino cullati dalle onde o per provare il brivido di una breve crociera. Anche qui la dotazione è molto ricca e, comune a entrambe le barche, un aspetto da non sottovalutare mai al momento dell’acquisto di un usato, entrambe hanno navigato solo in acqua dolce.

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