TheO’ Game, da Napoli a Porto Rotondo… più di una gara

Categorie: Fishing
20 Luglio 2018
TheO’ Game, da Napoli a Porto Rotondo… più di una gara

Ci sono gare e gare, eventi locali ed eventi nazionali, e poi c’è TheO’ Game, un evento itinerante che si estrinseca su sei differenti tappe.

A differenza di altre gare di cui abbiamo e avremo occasione di parlare, quello che vogliamo raccontare è un “evento sportivo itinerante” come ama definirlo il suo creatore, Sandro Onofaro. TheO’ Game ha infatti preso vita un paio di anni fa, nel 2016 a Genova durante il Salone Nautico e quest’anno gli eventi in programma sono ben sei: uno in Campania, poi in Sardegna e infine chiusura della stagione, come d’obbligo, al prossimo Salone Nautico di Genova a settembre con una gara interattiva che ingloba tutto il Mediterraneo.

TheO’ Game, tante tecniche e informatica

Le tecniche che vengono praticate sono diverse, dal drifting al tonno alla traina d’altura e, da quest’anno, anche la traina con il vivo, ossia tutte le più importanti praticabili dalla barca nel Mediterraneo. Una particolarità unica del TheO’ Game è la presenza alle varie gare di una tecnologia studiata da Sandro Onofaro, insieme a un pool di tecnici informatici della Taggable, che permette di gestire una gara di pesca in diversi modi e da diversi territori, certificando con precisione assoluta le dimensioni delle prede e, di conseguenza, attribuire i punteggi, assegnare un orario e una posizione che non generi discussioni, oltre a stilare una classifica in diretta e visualizzarla online. Un modo nuovo e innovativo per seguire lo svolgersi della gara perché si possono seguire nella stessa competizione più equipaggi distribuiti su un’area geografica ampia e magari anche in regioni diverse. Ogni gara ha ovviamente dei vincitori e dei premi, in denaro e tecnici e, per chi prenderà parte ad almeno tre gare su quattro, ci sarà anche la possibilità di sfidarsi per un Gran JackPot finale, che si andrà a sommare al premio della gara del TheO’ Interactive Game, la gara conclusiva della stagione.

Al momento della messa online di questo articolo le prime due gare del TheO’ Game si sono già concluse. La prima si è svolta in Campania, a Baia a metà di maggio, caratterizzata da diverse catture ma anche dal rigido regolamento “catch&release”, ossia cattura, misurazione e rilascio della preda viva. 80 gli equipaggi che vi hanno preso parte, provenienti da diverse regioni del Centro-Sud Italia: molto proficuo il secondo giorno di gara, con tante catture, tutte certificate e visibili in diretta con il sistema interattivo, ma anche tantissime rotture, causate da tonni “over” come misura, che hanno avuto la meglio sui tanti angler in gara. Alla fine sul podio più alto c’è andato l’equipaggio “Catch Tuna” di Nicola Stagliano proveniente da Gaeta, su un’imbarcazione Sea Game 250. A loro, oltre al premio in denaro, anche un motore fuoribordo Mercury 8 cv messo in palio dalla Hi Performance Italia. Premi anche per gli altri equipaggi sul podio, tra cui un Axiom 7RV della Raymarine, partner dell’evento, canne Normic (l’azienda ha tra l’altro creato una serie di canne marchiate TheO’ in palio per ogni tappa), foderi della Custom Fishing Bags e Leaderform, che con i marchi ExtremeWrap ed ExtremePrinting si occupa della “wrappatura” delle imbarcazioni di ogni tipo.

Cambiamo scenario, attraversiamo il Tirreno e ci trasferiamo in Sardegna. Qui si è svolta a fine giugno il TheO’ Game Porto Rotondo/Live Bait Trolling, gara di traina con il vivo con la particolarità che non si è svolta solo nelle acque di Porto Rotondo ma, grazie al sistema interattivo, ha interessato tutti i mari di Sardegna e per questo è stata definita la “più grande gara di sfida a traina con il vivo di sempre”, cioè TheO’ Interactive Game Sardegna. Tutti collegati contemporaneamente, tutti con l’obbligo d’insidiare solo le prede definite dal regolamento, ossia dentici e ricciole, un unico e solo vincitore per un montepremi reso più ricco dal numero di partecipanti iscritti. La gara purtroppo si è svolta in un solo giorno a causa di un drastico peggioramento del meteo che, per motivi di sicurezza, ha obbligato all’annullamento della seconda prova. La vittoria è andata all’equipaggio “Osia Team” con un punteggio di 1.260 punti, secondo l’equipaggio “Bad Boys” con 570 punti e terzo “Paisà” con 346 punti.

Infine, a metà di luglio, si è disputata la seconda edizione della gara di traina d’altura TheO’ Game Porto Rotondo/Offshore Trolling, unica gara mediterranea con target specifico le Aguglie Imperiali. Lo scopo, in base ad un programma di ricerca era quello di applicare dei tag satellitari alle aguglie per il loro monitoraggio e per conoscere meglio le sue abitudini. In un prossimo articolo la cronaca.

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Luciano Pau

Giornalista con esperienza ultratrentennale nel mondo della nautica, e motonautica in particolare, si è da tempo specializzato anche nella pesca sportiva, settore dove ha maturato una profonda esperienza come giornalista e organizzatore di eventi.
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