Tuna Cup Anzio 2018, e sono quattro!

La quarta edizione del Tuna Cup Anzio 2018, per l’organizzazione dall’ASD Fishing Club Anzio, è un punto di riferimento nazionale per la pesca in drifting. La sua peculiarità sono la sportività, lo spirito di aggregazione e l’amicizia. E BoatMag era media partner!

Ci sono competizioni dove conta solo vincere, ce ne sono altre dove importante è partecipare perché non ci sono premi in palio. Poi ci sono gare, come il Tuna Cup Anzio 2018, in cui si trovano entrambe le cose, anche se da quattro anni prevale su tutto la sportività, l’amicizia tra gli equipaggi, il gusto di ritrovarsi insieme e di gareggiare senza rivalità extra-sportive. Il tutto comunque abbondantemente completato da un ricco montepremi di oltre 27 mila euro tra premi in denaro e attrezzature, queste ultime messe a disposizione da una sfilza di brand di fama internazionale sia del settore pesca che nautico, sponsor che sin dalla prima edizione hanno sposato l’evento per i suoi principi sportivi e per le persone che compongono l’organizzazione. Garmin e Mercury offrono un colpo d’occhio non indifferente nel Tuna Village predisposto all’interno del porto, con i loro stand e alcuni dei loro più prestigiosi prodotti in bella vista.

Tuna Cup Anzio 2018, un appuntamento tradizionale

Così anche quest’anno Tuna Cup Anzio 2018 ha rinnovato all’inizio di settembre il suo appuntamento annuale con la pesca al tonno rosso sul litorale laziale compreso tra Anzio e Nettuno. Una pesca che, come prevede la normativa internazionale, da luglio vede proibita la cattura di questi pelagici. Ma che gara di pesca al tonno è se non si può catturare? È una gara dove non perde nessuno, in primis i tonni i quali, attraverso la tecnica del “catch & release”, dopo il combattimento con gli angler vengono portati sotto bordo dell’imbarcazione, misurati direttamente nel loro ambiente acqueo con apposite aste colorate e poi rilasciati vivi e vegeti, per il rispetto totale dell’ambiente. E a certificare queste condizioni sono gli stessi equipaggi che devono, per rendere valida la loro cattura, filmare in sequenza tutta la procedura che inizia con lo strike (la ferrata del pesce) sino al suo rilascio vivo e vegeto. Il tutto ovviamente approvato a fine gara dalla giuria. Sembra una cosa logica ma purtroppo non viene sempre adottata, soprattutto quando in palio ci sono premi in denaro. In quattro anni non si ricorda una lamentela, una contestazione che non abbia avuto soddisfazione in verdetti che alla fine hanno trovato d’accordo tutti.

Anche quest’anno la Tuna Cup Anzio 2018 è stata spalmata su tre giorni: il primo è servito per raggruppare all’interno della Marina di Nettuno (l’eccellente location da sempre madrina dell’evento) tutti gli equipaggi provenienti da diverse località, completare le iscrizioni, il briefing e la cena di gala. Gli altri due giorni invece sono stati dedicati alle due prove che alla fine hanno sancito una classifica. Sabato si è gareggiato dalle ore 8 alle 16,30 mentre la domenica dalle 7,30 alle 15, per consentire alla giuria di visionare le card delle catture e dar vita alla serata delle premiazioni.

Gli equipaggi iscritti ancora una volta hanno fatto segnare il “tutto esaurito” con 50 imbarcazioni, il massimo voluto dagli organizzatori dell’ASD Fishing Club Anzio per motivi logistici anche se al via, per alcune defaillance dell’ultim’ora, sono partiti in 43, tra cui anche team blasonati come il Garmin Fishing Team e un equipaggio del Suzuki Team. La sfilata di imbarcazioni e gommoni in mare è stato veramente un bel colpo d’occhio. C’era di tutto, dalle imbarcazioni più piccole di 5,50 metri ai gozzi, dai fishing boat americani a imbarcazioni da crociera convertite per l’occasione a barche da pesca e tanti gommoni, a conferma di questa nuova tendenza. Quasi 300 persone da gestire per l’organizzazione, ma quando si partecipa per divertirsi tutto diventa facile. Un po’ meno presenti rispetto agli anni scorsi gli attori di questa gara, ossia i tonni, quest’anno peraltro mancanti da un po’ in tutti i mari d’Italia, vuoi per condizioni meteo sempre più tropicali o per una variazione delle loro abitudini. Così alla fine dei tre giorni i tonni validi (ossia quelli considerati tali per la classifica) sono stati una dozzina, oltre a quattro pesci spada, uno squalo, un grongo di buone dimensioni e tante altre prede neppure considerate in classifica, tra cui alcune bellissime lampughe.

Tuna Cup Anzio 2018, i vincitori

Chi sono stati alla fine i più bravi? Sul podio sono saliti nell’ordine i vincitori del Team Verde&Pesca che ha messo all’attivo tre tonni, secondo il Magnafoco Fishing Team con un tonno e un pesce spada e terzo Denise Marlyn Pesca con un tonno. A loro sono andati i premi in denaro, i tre tender Quicksilver completi di fuoribordo messi in palio da Mercury, oltre a trofei, medaglie e vino del Casale del Giglio. I tanti premi disponibili sono poi stati distribuiti sino al decimo posto e per il resto estratti a sorte tra i non premiati. Così è anche capitato che uno dei due sofisticati apparati messi in palio da Garmin, la zattera Arimar, le canne di Deprado di Paolo Sciascia Custom Rods, il viaggio di ZamboFishing e le attrezzature di Italcanna, Alutecnos, Artico, Lineaeffe, Penn, Top Game Sportfishing, Pratiko Equipment, Tica, Trabucco, Normic, Mastfish, Maretecnico, Allegra ed Everol venissero assegnate anche a equipaggi finiti nelle retrovie. D’altronde lo spirito sportivo del Tuna Cup Anzio 2018 prevede anche questo, ossia che tutti possano vincere qualche cosa e pure di prestigio, pur non avendo catturato nulla.

Premi speciali sono stati messi in palio anche dalla Marina di Nettuno e da Francesca e Cristina Nicolai per il 2° Memorial Pierino Nicolai, andati all’equipaggio con l’età media più giovane, ossia Banana Boat. Ma il Tuna Cup Anzio 2018 non è stato “solo gara”: sia sabato sia la domenica sono stati organizzati rinfreschi, momenti dedicati allo Show Cooking grazie alla partecipazione dello chef Fabio Scali e dei partner di “palato” come Norcineria Gusto di Buccolini, Gelateria Fornai, Ristoranti ZeroMiglia, La Fraschetta del Mare e Il Maritozzaro con i suoi maritozzi alla panna di fama nazionale.

Insomma, una festa a 360° che non è finita domenica perché, grazie ancora alla collaborazione di Garmin che ha messo in palio una camera Virb, c’è il “concorso video” che premierà il miglior video girato durante l’evento tra quelli che gli equipaggi faranno pervenire all’Organizzazione. Basterà tutto questo per rendere meno pesante l’attesa dell’edizione 2019? Sicuramente no, ma perlomeno ci saranno tanti momenti da rivivere e condividere insieme, parlando di pesca, di tonni, di cibo ma soprattutto della Tuna Cup Anzio 2018.

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