Lusben Varazze, avviato il piano strategico di crescita

Gli ex-cantieri Baglietto, oggi Lusben Varazze, da quando sono entrati nell’orbita di Marina di Varazze stanno conoscendo un rapido rilancio.

A Varazze non si perde tempo. Nel corso degli ultimi due anni sono proseguite speditamente le attività di sviluppo della nuova realtà cantieristica operante nell’area degli ex-cantieri Baglietto. A pochi mesi dalla completa acquisizione da parte di Marina di Varazze, società del Gruppo Azimut|Benetti, il centro di manutenzione e riparazioni Alfa Servizi Nautici entra ufficialmente nel network Lusben, la divisione del Gruppo specializzata in servizi nautici, assumendo la denominazione di Lusben Varazze.

Con Lusben Varazze Marina di Varazze cresce a doppia cifra

Dal punto di vista strategico, per Marina di Varazze che è già in possesso della concessione per lo specchio acqueo di fronte al cantiere, l’ingresso in Lusben Varazze, importante realtà nel settore della manutenzione e riparazione di yacht, risponde all’obiettivo di garantire un solido programma di sviluppo delle attività e di proseguire, sulla strada della crescita a doppia cifra. Si tratta di un piano di evidente impatto per l’intero territorio, con ricadute significative in termini sia economici e occupazionali sia di ripresa di un’attività cantieristica, che proprio qui affonda le radici di una grande ed eccellente tradizione.

Il centro di manutenzione e riparazione Lusben Varazze, già operante, occupa un’area di circa 12 mila mq all’interno del Marina. I dati testimoniano un trend economico in rapida e costante crescita: nel 2018 sono transitati 34 yacht dai 30 ai 60 metri per un giro d’affari di oltre 2,5 milioni di euro (+100% rispetto al 2017), mentre la previsione di crescita per il 2019 è superiore al 30%. Il centro conta al momento nove dipendenti diretti e circa 140 indiretti, considerando l’indotto a regime.

Marina di Varazze è sempre attenta all’ambiente, guarda come

Lusben Varazze, con strutture a terra, piazzali e capannoni, un travel lift da 400 tonnellate e il tratto di porto progettato e realizzato per essere complementare ai servizi a terra, rappresenta il naturale completamento di una struttura portuale di alto livello, con tutte le potenzialità per affermarsi come punto di riferimento nel Mediterraneo.
Paola Varengo

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