Tanti impianti, una sola gestione su chartplotter. È l’integrazione QNN Quick Nautical Network

Quick realizza stabilizzatori, sistemi di ancoraggio, eliche di manovra, luci e tanto altro e da ora tutti questi sistemi si possono integrare e gestire dal proprio chartplotter, attraverso l’innovativo QNN Quick Nautical Network, che ha fatto il suo debutto allo scorso Cannes Yachting Festival.

QNN Quick Nautical Network è un sistema molto innovativo, che permette agli impianti di bordo di dialogare con qualsiasi chartplotter di ultima generazione.

Ho toccato con mano il nuovo sistema QNN Quick Nautical Network a bordo di un Pardo 43 equipaggiato con una grande quantità di impianti e sistemi realizzati da Quick, la famosa azienda di Ravenna nata nel 1992, che oggi vanta due sedi all’estero e oltre 200 collaboratori.

Un solo QNN mette insieme tutti con la connessione plug & play e l’integrazione

Sul Pardo 43 in prova ci sono: lo stabilizzatore giroscopico MC² Quick Gyro X13, eliche elettriche di prua e di poppa da 4,3 Kw, salpa ancora da 1000 W, caricabatterie / inverter a 14V da 80A, luci di arredo a scomparsa, strisce di LED e luci subacquee con gamma di colori selezionabile RGBW. Tutto progettato e realizzato da Quick, e tutto integrato nel gateway QNN Quick Nautical Network.

I vantaggi del QNN Quick Nautical Network sono principalmente due: la connessione plug & play e l’integrazione.

Cuore del sistema QNN Quick Nautical Network è una piccola black box (il dispositivo gateway), che traduce i protocolli di comunicazione dei sistemi Quick nel linguaggio HTML5, per permettere loro di dialogare con qualsiasi chartplotter di ultima generazione e dunque riunirli in un unico software di gestione attraverso un solo display.

L’utente in possesso di un chartplotter compatibile con HTML5, dovrà solo collegarlo al QNN e ai sistemi dei prodotti Quick, dopodiché, attraverso la connessione plug & play, tutte le calibrazioni fatte direttamente sui prodotti Quick o da chartplotter sono automaticamente condivise tra loro.

Una volta installato il QNN Quick Nautical Network, comparirà sul chartplotter una nuova icona che apre l’home page dei prodotti Quick. A questo punto si può prendere il comando di tutti i sistemi, agendo direttamente sul display per azionare thruster, salpa ancora, stabilizzatore, luci e tutti gli altri dispositivi Quick.

Perché l’HTML5 al posto del protocollo NMEA2000

QNN è stato sviluppato internamente all’azienda Quick, e la scelta è stata di non adottare il comune (per la nautica) protocollo NMEA2000 ma l’HTML5, per poter avere una box plug and play con i sistemi di navigazione più comuni, senza la necessità di far intervenire l’installatore su settaggi di rete o simili.

Questo per due motivi principali secondo i programmatori: il primo è che HTML5 è completamente aperto all’esterno, e permette per esempio di intervenire da remoto con un qualsiasi computer per diagnosi o modifiche al software. Il secondo motivo è che Quick continua ad avere il pieno controllo delle sue grafiche e dei dati sensibili all’utilizzo dei vari componenti del network creato da QNN, che viene usato come core manager dei vari protocolli deputati alla gestione dei sistemi Quick.

La nostra opinione è che l’integrazione è senza dubbio utile, in termini pratici ed ergonomici. Lo sforzo che ha portato a Quick Nautical Network è notevole, perché lavorando in-house sono stati in grado di riunire tutti i propri dispositivi e sistemi all’interno di un’unica interfaccia.

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