Joker Boat Clubman 24, un gommone “giovane” che punta al comfort ma anche alla velocità

Il Clubman 24 è un modello centrale della gamma di Joker Boat, e lo si può arricchire con molti accessori, tra cui il piano di calpestio in teak, ma già di serie offre molte cose che normalmente sono extra.

Abbiamo provato il Joker Boat Clubman 24 con la massima motorizzazione installabile, che è di 300 cv, nel nostro caso un F300 Yamaha.

La gamma Clubman di Joker Boat offre soluzioni ideali un po’ per tutti e il Clubman 24 continua a essere uno dei punti di forza di questa famiglia. La sua misura, di 7,46 metri fuoritutto lo rende ideale per una grande varietà di necessità e la larghezza ha misure tali che da sgonfio permettono di trasportarlo tranquillamente su carrello, l’ideale per chi ama la navigazione itinerante, ma anche per una maggiore facilità di rimessaggio in aree private.

Il Clubman 24 è un modello “storico” di Joker Boat, perché rappresenta la giusta misura per un nucleo familiare che voglia trascorrere una giornata in mare, raggiungendo baie e insenature in tempi brevi e con un buon comfort.

Un gommone versatile e ben gestibile

La motorizzazione massima consentita su questo battello è di 300 cavalli e unicamente in soluzione monomotore, mentre quella minima consigliata per non perdere le qualità corsaiole del battello è di 200 cavalli. L’unità che ho provato a Genova aveva imbullonato sullo specchio di poppa uno Yamaha F300 con elica di passo 21″.

Con questo abbinamento e un carico di 2 persone, dotazioni di bordo e il pieno di carburante (300 litri), sono entrato in planata in appena 2,2 secondi, con un assetto mantenuto a una velocità di 9 nodi e il motore a erogare 2.000 giri, consumando 14,9 litri/ora.


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Un’andatura tranquilla può essere considerata a 24 nodi a 3.500 giri, un connubio che consente di godersi la passeggiata o il trasferimento e garantisce consumi accettabili, pari a una quarantina di litri/ora. Con il trim in assetto neutro si raggiunge la velocità massima di 31 nodi a 4.500 giri, consumando 78 litri/ora.

Per salire ancora di valori bisogna obbligatoriamente lavorare sul trim: portandolo in una prima fase al 50% della sua corsa guadagniamo prima 500 giri toccando la vetta di 42 nodi e poi, portandolo all’estremo della corsa (90%) si arrivano a toccare addirittura 45 nodi.

Questo assetto un po’ esasperato mi fa pensare a un montaggio forse un po’ basso sullo specchio di poppa (complice con buona probabilità la tempistica stretta di preparazione per presentarlo puntualmente al Salone di Genova), il che fa presupporre che con un’altezza corretta d’installazione si possa anche rendere più agevole da raggiungere la velocità di punta, se pur già di per se stessa abbondante.

L’opera viva propone linee fluide, interrotte sui piani di scivolamento da pattini longitudinali, e culmina a prua con un cavallino di media profondità.

Stabile e sicuro il comportamento in acqua, buona la reattività in virata stretta a giri sostenuti, ma altrettanto reattivo è il comportamento del battello quando, usciti dalla virata, si va a riprendere la traiettoria iniziale

Morbido anche l’impatto con l’onda di prua, pure in presenza di brezza frontale senza che arrivino schizzi a bordo. Insomma, un modello versatile e azzeccato per una poliedricità d’impieghi.

Omologato per 16 persone, ma 8 è il numero perfetto per apprezzarlo al meglio


Il Clubman 24 è un battello studiato per la famiglia o da usare con gli amici, e l’impiego è naturalmente solo diurno. La portata massima è di 16 persone, ma la predisposizione degli spazi a bordo punta a prediligere il comfort per un gruppo di 6/8 persone.

Sono previste a bordo due aree da adibire a prendisole. Quella di prua è all’80% permanente, nel senso che è ricavata sopra il gavone principale adibito a stiva per le dotazioni di bordo. Aggiungendo dei pianetti supplementari la cuscineria si estende sino alla console e fa registrare una misura di 2 metri di profondità per 1,58 metri di larghezza nel punto più ampio e di 1,10 metri in alto.

La seconda area è a poppa e la si ottiene inserendo il tavolo al centro del grande divano a U e aggiungendo il cuscino. Quest’area così attrezzata crea un solarium di 1,40 metri di lunghezza e di 1,80 di larghezza. In alternativa ovviamente questo ambiente può essere sfruttato sia come dinette che come semplice salotto con o senza tavolo al centro.

Sul lato di sinistra fronte marcia è disponibile un passaggio per l’ingresso a bordo dalle plancette o viceversa verso i motori. Le plancette di poppa sono strutturali e una, oltre alla scaletta bagno, è dotata di corrimano in acciaio.


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Ampie le possibilità di stivaggio, con i capienti gavoni poppieri, i cui coperchi si aprono a L, dentro i quali c’è anche parte degli impianti di bordo (pompa di sentina, batteria, tubazione doccia con autoclave ed il deviabatterie).

Gli altri gavoni sono a prua, di cui quello principale precedentemente descritto e uno anteriore per il verricello elettrico e catena. Ultimi vani disponibili sono dentro il mobile di seduta, predisposto per l’eventuale installazione del frigorifero opzionale, e davanti alla console di guida, dove si sistemano i cuscini e il tavolo in piedi quando non è utilizzato. I coperchi dei gavoni sono tutti dotati di pistoni a gas, di chiusure, mentre gli ombrinali in pozzetto sono a filo pagliolo, in modo da smaltire totalmente l’acqua che si dovesse accumulare.

Di serie anche la timoneria idraulica e il parasole; il roll bard è invece optional. Il pilota ha a sua disposizione una seduta con schienale avvolgente e cuscino che può facilmente trasformarsi in supporto lombare per la guida in piedi, mentre la console è ampia e ha un cruscotto che consente l’installazione di due display con palpebra antiriflesso superiore.

La console di comando è anche dotata di un maniglione per il passeggero a dritta, il poggiapiedi, e il parabrezza in acrilato con corrimano semi-perimetrale anteriore. Ribaltando in avanti la seduta si apre un vano sottostante con vasca predisposta a diventare un lavello e un piano laterale/tagliere per eventuali fuochi.


I numeri del Joker Boat Clubman 24

Scheda tecnica

Lunghezza f.t.
7,46 m

Lunghezza omologazione
7,46 m

Larghezza
2,99 m

Larghezza interna
1,70 m

Diametro tubolari
0,62 m

Compartimenti stagni
6

Dislocamento senza motori
850 kg

Motorizzazione
fuoribordo
max 1×300 cv – min. consigliata 1×200 hp

Gambo
XXL

Portata persone
16

Serbatoio carburante
300 l

Serbatoio acqua
70 l

Omologazione Ce
B

Progetto
Cantiere


Prestazioni

600 giri
2 nodi …………………………………. 2,6 l/h consumo

1.000 giri
5 nodi …………………………………. 5,2l/h consumo

1.500 giri
6 nodi …………………………………. 8,8 l/h consumo

2.000 giri
(planata)
9 nodi …………………………………. 14,9 l/h consumo

2.500 giri
15 nodi …………………………………. 21,5 l/h

3.000 giri
20 nodi …………………………………. 28,6 l/h

3.500 giri
24 nodi …………………………………. 40,3 l/h

4.000 giri
29 nodi …………………………………. 55 l/h

4.500 giri
31 nodi …………………………………. 78 l/h

5.000 giri
con trim al 50%
42 nodi …………………………………. 91 l/h

5.200 giri
con trim al 50%
43 nodi …………………………………. 91 l/h

5.500 giri
con trim al 90%
45 nodi …………………………………. 95 l/h


Condizioni della prova

Mare con onda di 30 cm, carena pulita, carburante 300 l, equipaggio 2, motore 1 x 300 cv F300 Yamaha con elica 21″


Prezzo

Versione base (solo scafo senza motori)
51.000 euro, Iva esclusa


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