I Garmin Striker ora con sette nuove tonalità di colore. Nascono i fishfinder Striker Vivid

Categorie: Accessori, Fishing
4 Dicembre 2020
I Garmin Striker ora con sette nuove tonalità di colore. Nascono i fishfinder Striker Vivid

Garmin Striker Vivid è la nuova serie di fishfinder che a tutta la tecnologia Chirp, Gps e wi-fi aggiunge una nuova scala di sette colori in più per contrastare in maniera più efficace le presenze sott'acqua e permettere di definire e individuare meglio i bersagli.

Chi conosce i fishfinder della serie Striker di Garmin Marine sa bene quali alte potenzialità abbiano questi strumenti in relazione anche al prezzo di listino: tecnologia Chirp con funzioni ClearVü e SideVü, app ActiveCaptain, funzione Quickdraw Contours e, in più, il Gps integrato e la connettività wi-fi per gestirli anche da smartphone e tablet sono solo alcune delle caratteristiche di questi ecoscandagli.

Da quest'anno si presentano con una peculiarità in più: sette nuove tonalità di colore ad alto contrasto, che portano a 16 la scala di colori visibile sul display e che danno vita alla nuova serie Garmin Striker Vivid, che è stata lanciata come novità 2021 allo scorso Ft. Lauderdale Boat Show.

Avere la disponibilità di una palette più ampia di colori significa poter avere immagini più realistiche e meglio definite, che permettono di differenziare facilmente, attraverso il maggior contrasto dei colori, le diverse "presenze" sott'acqua l'una dall'altra, come per esempio i pesci da altre strutture e addirittura i diversi tipi di fondale, cosa che può aiutare a capire meglio quale possibile tipo di pesce è visualizzato sul display o anche solo per gettare l'ancora.

A questo si aggiunge l'ecoscandaglio Chirp ad alta frequenza e la tecnologia di scansione ClearVü e SideVü che restituiscono sul display immagini talmente definite di ciò che si trova sotto e ai lati della barca, da renderle estremamente realistiche. E da ora, con l'aggiunta delle nuova scala di colori della serie Garmin Striker Vivid le immagini sono ancora più contrastate.

La serie Garmin Striker Vivid è composta da fishfinder con display da 4, 5, 7 e 9 pollici, realizzati in una struttura capace di resistere senza problemi all'azione corrosiva della salsedine marina.

Creazione, condivisione e archiviazione. Anche questo è Garmin Striker Vivid

Non solo altissima definizione dei bersagli sott'acqua, ma anche la possibilità di fissare le coordinate di luoghi preferiti oppure creare le proprie mappe.

I Garmin Striker Vivid non hanno freni nemmeno in questo senso, perché sono dotati di un ricevitore Gps integrato ad alta sensibilità che permette di fissare i waypoint delle proprie aree di interesse per tornarci facilmente o per condividerle sul proprio smartphone o tablet, attraverso la connessione wi-fi.

Tramite wi-fi ci si si può anche connettere all'app gratuita ActiveCaptain per trasferire i waypoint e ricevere direttamente sul display del Garmin Striker Vivid sia le notifiche sia gli avvisi di aggiornamento software.


Clicca e scopri tutto sull'app gratuita ActiveCaptain


E poi i Garmin Striker Vivid supportano il software Quickdraw Contours, già integrato al loro interno, attraverso cui si possono creare le proprie mappe di pesca generando automaticamente e direttamente sullo schermo le batimetriche e i dettagli del fondale mentre la barca avanza. I dati raccolti, poi, potranno essere facilmente condivisi o accessibili ad altri attraverso la Garmin Quickdraw Community.

Ma quanto può costare tanta tecnologia? Da 249 euro per il Garmin Striker Vivid da 4 pollici a 699 euro per il 9 pollici. Tutti i prezzi sono Iva inclusa e nella confezione è compreso tutto ciò che serve per il massimo sfruttamento degli strumenti, dal trasduttore alla staffa per il montaggio.


Clicca e accedi alla sezione dei fishfinder nello store ufficiale di Garmin Marine


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Claudio Russo

Inizia nella nautica, che poi lascia per fare esperienze in vari altri settori della comunicazione. Diventa giornalista e passa nella sfera dello sport, dove ha partecipato anche alla realizzazione di alcuni fra i primi siti d'informazione in ambito calcistico e delle Olimpiadi di Sydney 2000. Nel 2002 torna nella nautica come caporedattore di un mensile fino alla nuova sfida raccolta nel 2013 con BoatMag.
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