Raymarine Cyclone, il nuovo radar open array in tre misure per tutte le barche

Nuovo e innovativo, il Rayamarine Cyclone rende accessibile l’alta tecnologia dei radar open array allo stato solido anche alle barche più piccole. È disponibile in tre misure: 0,9 metri – 1,2 metri – 1,8 metri.

La tecnologia dei radar si fa sempre più alla portata di tutti. Ormai l’elettronica può essere “miniaturizzata” (quasi) a piacimento e così anche prodotti come i radar open array, finora accessibili perlopiù ai grandi yacht, diventano una preziosa tecnologia fruibile anche su barche di piccole dimensioni.

Ne saranno felici i “piccoli” pescatori, che potranno anche loro scovare a distanza le zone di pesca attraverso l’individuazione dei gruppi di gabbiani in quel punto, ma pure i possessori dei day cruiser che, pur non facendo grandi traversate, amano navigare anche in condizioni meteo di ridotta visibilità.

Ed è il proposito con cui debutta il Raymarine Cyclone, il nuovo radar open array allo stato solido (cioè senza parti meccaniche nei processori), leggerissimo e con tecnologia Chirp a compressione di impulsi.

È disponibile in tre taglie che, per praticità di riepilogo, mi prendo la libertà di definire in Small, Medium e Large.

La taglia più piccola ha l’antenna (l’array o la barra) di soli 90 centimetri, la taglia media ce l’ha di 1,2 metri, mentre nella versione più grande l’antenna è di 1,8 metri, ma tutti sono accomunati dalla stessa tecnologia, quindi il modello “small” non è più povero, bensì è reso più compatto per poter essere installato su barche più piccole.

Certo, le portate cambiano ma ogni taglia ha due opzioni di uscita ad alta potenza: 55 Watt per i modelli Cyclone e 110 Watt per i Cyclone Pro.

In più, tutti hanno tecnologie di rilevazione innovative, tra cui la Cyclone Bird e la RangeFusion che vedremo meglio fra poco.

Anche il design ha il suo ruolo fondamentale

Perché il nuovo Raymarine Cyclone possa essere montato a bordo di barche di varie dimensioni, i tecnici hanno sviluppato un nuovo design più aerodinamico, ispirandosi proprio alle ali di un’aereo attaccate alla carlinga.

In questo modo, quando è a riposo, il radar rimane molto compatto e con un profilo basso, solo 33,5 centimetri di altezza. L’altezza aumenta solo quando il radar è in uso, cioè una volta che la barra si sarà alzata dal suo alloggiamento per poter effettuare i suoi giri, che vanno a regimi di 12, 24, 36, 48 e 60 giri al minuto.

Il peso ridotto al minimo completa l’adattabilità di questo radar sulle barche di piccole dimensioni. Il modello da 3 piedi (0,9 metri) pesa solo 23 chili e ha pure una grande capacità di resistenza al vento, che in Raymarine hanno testato fino a 100 nodi.

La velocità conta anche sul radar

Le prestazioni del radar devono andare di pari passo con quelle della barca. Più veloce è la barca, più velocemente deve girare il radar per restituire sul display immagini sempre dettagliate in tempo reale e in maniera fedele alla realtà.

E il nuovo Raymarine Cyclone può ruotare fino a 60 giri al minuto con un tracciamento accurato fino a 100 bersagli in tempo reale anche con l’imbarcazione lanciata alla massima velocità.

Alla velocità si associa anche la tecnologia Chirp che caratterizza questo radar, perché si basa su un sistema di lancio dell’onda ad altissima frequenza; e con quanta più frequenza l’onda colpisce il bersaglio tornando poi indietro, tanto più dettagliata sarà l’immagine del bersaglio.

La compressione di impulsi provvede al tempo stesso a modularli per rispondere a determinati criteri di separazione dei bersagli e a una migliore risoluzione a lungo raggio.

Sulla modulazione degli impulsi si basa anche la funzionalità RangeFusion di Raymarine, che permette di avere contemporaneamente la migliore visibilità di bersagli vicini e lontani.

In sostanza, la tecnologia RangeFusion combina gamme di bersagli vicini a impulso corto con gamme di bersagli distanti a impulso lungo, fornendo un’unica immagine radar più facile da interpretare.


Leggi anche: Realtà aumentata Raymarine, ora hai tutti i dati di ciò che vedi davanti alla barca


Strike più facili nella pesca con la funzione Cyclone Bird

Il radar Raymarine Cyclone è molto utile anche per la pesca, perché permette di individuare a distanza i gruppi di uccelli sopra i banchi di pesce per la mangianza, e lo fa in modo chiaro, perché elimina i disturbi dettati dalle condizioni del mare.

Non è una novità per i radar open array, ma lo è per la possibilità di accedere a questa funzione su piccoli fisherman attraverso un radar compatto che sul rollbar della barca incide poco per dimensioni e peso.

La modalità Bird ottimizza in modo intelligente l’amplificazione del radar e i controlli dei disturbi del mare per individuare gli uccelli marini, offrendo così dati accurati per individuare i pesci.

Tre modelli, sei opzioni per il radar Raymarine Cyclone

Come abbiamo visto, la gamma dei radar si compone di tre modelli (0,9 m/3 piedi – 1,2 m/4 piedi e 1,8 m/6 piedi), che a loro volta sono duplicati in un’altra famiglia di tre modelli più potenti.

Ci sono dunque i tre radar Raymarine della linea Cyclone con potenza di 55 W (equivalenti a un magnetron di 6kW), e i tre della gamma Cyclone Pro da 110 W (equivalenti a un magnetron di 12 kW). Tutti sono compatibili con i chartplotter multifunzione Axiom, Axiom+, Axiom Pro e Axiom XL.

I prezzi variano da 6.495 a 8.995 euro (Iva inclusa) e sono coperti da una garanzia di tre anni.


Clicca ed esplora il Cyclone nella pagina animata sul sito di Raymarine Italia


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