Safe-LI, la nuova batteria al litio antincendio. Ed è tutta italiana

Si chiama Safe-Li, è progettata dalla start up italiana Sealence ed è una batteria al litio antincendio di nuova generazione da 83 kWh. È in grado di bloccare al principio un possibile incendio e può anche inviare informazioni all’armatore a distanza. Ecco tutte le caratteristiche tecniche di questa “best in class”.

La mobilità a zero emissioni è il futuro ma, oltre a importanti problematiche legate all’autonomia e ai punti di ricarica, ci sono altre fondamentali questioni da risolvere come quella dei possibili incendi.

Infatti, se la batteria subisce un urto o viene in qualche modo danneggiata può prendere fuoco. Una temibile eventualità che, proprio a causa di alcune proprietà del litio come la densità energetica, non è semplicissimo da domare.

Ma, al di là della mobilità, allo stato attuale la batteria ha un ruolo importante sulle barche, soprattutto per fornire energia alle varie utenze di bordo.

Quindi, è possibile evitare che la batteria al litio si incendi? Oggi evidentemente sì e la soluzione la propone la start up italiana Sealence.

Questa azienda, che è specializzata in sistemi sostenibili dedicati alla nautica, ha infatti presentato una nuova batteria a elevata potenza e con una speciale soluzione antincendio. Si chiama Safe-Li.

Batteria al litio antincendio Safe-Li. Esempio di posizionamento delle batterie a bordo di una barca.

Compattezza e prestazioni per barche tra 12 e 18 metri

La start-up milanese Sealence non è nuova alla presentazione di progetti innovativi. Infatti, la nuova batteria Safe-Li arriva dopo aver il lancio di DeepSpeed, il jet elettrico per yacht.

Safe-Li è una batteria dedicata a imbarcazioni tra i 12 e i 18 metri e le sue dimensioni contenute (900x800x600 cm), nonché il peso di 550 kg, facilitano il posizionamento all’interno dello scafo.

Nonostante la compattezza e la leggerezza, questa novità è in grado di offrire una capacità di 83 kWh e una potenza di oltre 250 kW a 450 V, ma la particolarità più interessante è che Safe-LI non può prendere fuoco.

La sicurezza prima di tutto: ecco come Safe-Li non può prendere fuoco

Per raggiungere questo obiettivo, i tecnici di Sealence hanno immerso il pacco batteria in un liquido ignifugo, che impedisce la propagazione del danno di una cella a quelle adiacenti, fermando così la diffusione e l’espansione dell’incendio.

Batteria al litio antincendio Safe-Li.

Ma la start-up italiana non si è limitata a lavorare solo sul fronte della sicurezza, tant’è che Safe-LI è gestita da algoritmi governati da un sistema di gestione proprietario che, oltre ad analizzare tutti i parametri della batteria, è anche in grado di trasmetterli a un cellulare o a un computer.

In questo modo l’armatore può monitorare anche a distanza, diverse preziose informazioni, come lo stato di salute e di carica, gli eventuali allarmi oppure può anche ricevere gli aggiornamenti software via Ota (On The Air).


Leggi anche il nostro articolo su come Suzuki ricicla le batteria al litio dismesse


Clicca qui per entrare nel sito ufficiale della start-up italiana Sealance


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