Navigare alle Egadi, tutto quello che c’è da fare e da vedere

Fare un giro in barca alle Egadi è un’esperienza intensa da fare almeno una volta nella vita.

A cura di Barcheyacht *

Egadi Mappa

Se in questo meraviglioso angolo di paradiso ci arrivi navigando non potrà sfuggirti proprio nulla: acque linde dalle innumerevoli sfumature di blu, silenzio e pace e tempi lenti e riposo, tradizioni locali e un’enogastronomia ricca di tutti i prodotti tipici del Mediterraneo (tonno, bottarga, cous cous, gelsi, ricci di mare…).

Egadi 3     Favignana Cala Rossa

Le Egadi comprendono diverse isole: le tre principali sono Favignana, Marettimo e Levanzo, che insieme fanno parte della Riserva Naturale marina.

Favignana

Favignana è la più grande (19km²) e la più popolata fra le isole Egadi. È stata resa famosa dalle sue splendide acque, la cui bellezza è riscontrabile in zone come Cala Rossa, scelta come “Spiaggia più bella d’Italia 2013” da Tripadvisor.

Fino a poco tempo fa, era attiva qui una delle più imponenti tonnare del Mediterraneo. Appartenente alla famiglia Florio, benestanti commercianti siciliani, lo stabilimento ha rappresentato per molto tempo il punto focale dell’economia dell’intero arcipelago. Risistemato e trasformato in un polo culturale oggi costituisce un rilevante esempio di archeologia industriale.

Favignana - Cala Rossa

Favignana – Cala Rossa

 

Sull’isola non mancano attrazioni turistiche: architettura, reperti archeologici, sentieri e viuzze, antichi quartieri (date un’occhiata, ad esempio, al quartiere di Sant’Anna, risalente al 1600)… c’è perfino un castello, quello di Santa Caterina, anche se purtroppo ora si trova in stato d’abbandono.

Il Palazzo Florio, collocato sulla sommità del monte più alto, fu realizzato nel 1878 grazie all’idea di Damiani Almeyda, uno dei più stimati architetti dell’epoca. Al momento ospita un museo contenente i reperti archeologici recuperati dai fondali dell’arcipelago. La vetta del monte regala anche un panorama mozzafiato: da lì si può ammirare l’intera isola e il mare che la cinge.
I Giardini Ipogei meritano senz’altro una visita: sono delle cave di tufo che racchiudono una graziosa oasi naturale, questo grazie all’opera dei contadini di un tempo, che si sono adoperati nel coltivarla con piante e alberi. Le cave più autentiche dell’isola si trovano, invece, nella parte nord-orientale: queste, oltre alle già citate tonnare rappresentavano una delle prime risorse economiche di Favignana.
L’isola è piena zeppa di piccole spiagge e cale che sembrano fatte apposta per un bagno rilassante, alcune di queste sono: Cala Rossa, Cala Azzurra, Cala Pozzo, Punta Sottile (noterete il suo maestoso faro), Cala Rotonda, Cala Faraglioni.

Marettimo

Marettimo e barca sono un binomio perfetto. Molte delle baie, che racchiudono un mare mozzafiato e delle spiagge e dei fondali da lasciare senza parole, sono raggiungibili solamente via mare.
Una di queste è Cala Bianca: arrivarci vi permetterà di guadagnarvi una nuotata senza eguali in acque pulite e sorprendentemente trasparenti.
Un altro pregio dell’isola, così come della stessa Cala Bianca, è l’assoluta tranquillità che infonde a chi la visita. La pace è garantita dal numero contenuto di abitanti che vivono raggruppati in piccoli simpatici centri. Più che di insediamenti umani, infatti, Marettimo è ricoperta essenzialmente da flora e fauna.

Marettimo - Grotta del Tuono

Marettimo – Grotta del Tuono

 

La particolarità dell’isola è sicuramente la presenza di grotte: ce ne sono davvero tantissime, ben 400! Le più note sono Grotta del Tuono (nome dovuto all’effetto creato al suo interno dal rifrangersi delle onde), Grotta del Cammello, Grotta Perciata, Grotta della Pipa e Grotta del Presepio, nella quale i personaggi con i quali a Natale si rappresenta la nascita di Gesù sono riprodotti dalle stalattiti.
Sono da segnalare per una visita anche una chiesa bizantina, che presenta un’architettura di richiamo orientale, il sito archeologico risalente al periodo romano chiamato le “Case romane” e il cui edificio aveva uno scopo difensivo, il castello situato sul Monte Falcone, da cui si potranno ammirare sia la meravigliosa architettura della fortezza sia, rivolgendo lo sguardo all’orizzonte, un panorama stupefacente.

Levanzo

Levanzo, la più piccola delle tre isole, ha un’anima selvaggia: nessuna strada asfaltata, pochissime case che in ogni caso sono molto piccole e tutte dipinte di bianco.
Sarà piccola, ma Levanzo custodisce uno dei più importanti siti archeologici dell’intero Mediterraneo: è la Grotta del Genovese, dove si potranno ammirare, fra le altre cose, pitture ed incisioni rupestri del Mesolitico (6000-7000 a.C.). La grotta è a circa 5km dal paese ed è possibile visitarla tutto l’anno, previa prenotazione.

Levanzo Cala Tramontana

Levanzo Cala Tramontana

 

La vera perla di Levanzo è Cala Tramontana, che regalerà ai vostri occhi uno spettacolo che difficilmente potrete dimenticare: i colori della roccia e dell’acqua vi colpiranno più di qualsiasi dipinto. A Cala Minnola avrete, invece, l’occasione di nuotare avendo l’impressione d’essere attorniati dalla vegetazione, dato che si riflette perfettamente sullo specchio dell’acqua.
Per attraccare all’isola è possibile farlo a Cala Dogana, nella zona meridionale.

 

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