XCAT, il mondiale al dubaino Fazza 3

Con la quinta vittoria su cinque gare Fazza 3 vince il mondiale XCAT 2014. Seconda Dubai 7, terzi al traguardo i nostri Amato e Pennesi su Videx 22. Bronzo iridato invece per Fendi-Carpitella.

Si è chiusa a Dubai, con la quinta vittoria su cinque gare di Fazza 3, il Campionato mondiale UIM Skydive Dubai XCAT World Series. Per la terza volta consecutiva sono i due Emiratini Arif Al Zaffein e Nadir Bin Hendi a conquistare l’alloro che in realtà avevano già matematicamente vinto dopo la gara di Stresa. Anche con i nuovi motori Mercury a quattro tempi (che saranno utilizzati il prossimo anno e che li ha costretti a iscriversi all’evento come wild card quindi senza diritto a conquistare punti) i padroni di casa sono riusciti a portare la loro barca davanti a tutti e a vincere anche l’Emirates Airline Dubai Grand Prix. Dietro di loro, sia in gara sia nel campionato, si piazza l’altra barca del team Dubai 7 pilotata da Jay Price e Salem Al Adidi. È però sul terzo gradino del podio che sventola il tricolore: la gara vede infatti Alfredo Amato e Marco Pennesi su Videx 22 tagliare al terzo posto, mentre il bronzo iridato 2014 va a Luca Fendi e Giovanni Carpitella su T-Bone Station 10.

La gara ha regalato emozioni nelle prime fasi quando Fazza si è portata dalla dodicesima alla prima posizione, forte della grande accelerazione dei nuovi motori e dell’esperienza dei piloti. Nel frattempo, Dubai 7 cominciava la sua rimonta sugli avversari: prima Marine Investimenti Sud 20, poi Hoorsenbuhs 6, al terzo giro Mouawad 50 e infine Videx 22. Dal quinto giro è iniziato un duello in famiglia fra Fazza e Dubai, con sorpassi e controsorpassi, finché i campioni in carica non sono riusciti a mettere alcuni secondi fra loro e gli avversari. Strategie di long lap, ritiri, uno spinout per Barlesi e Barone hanno movimentato il resto della corsa fino alla bandiera a scacchi, sventolata dalla barca giuria dopo quindici giri e 55 miglia marine.

Gli altri italiani completano una stagione molto positiva: quarti assoluti Amato e Pennesi su Videx 22, seguiti da Matteo Nicolini e Tomaso Polli su Hoorsenbuhs 6. Settima piazza per Serafino Barlesi e Alessandro Barone su Marine Investimenti Sud 20 e dodicesima per Roberto Lo Piano e Andrea Comello su Fujairah Racing Team 28.

Il campionato XCAT 2014 va in archivio dopo una stagione ricca di emozioni che, nonostante il dominio di Fazza, ha visto ben sette team lottare per una medaglia fino alla fine. L’anno prossimo, in attesa che sia definito il calendario, si annuncia ancora più interessante per l’arrivo dei nuovi motori quattro tempi. Le unità montate per questo evento da Fazza sono ancora allo stadio di prototipi, ma si tratterà di Mercury Racing con compressore volumetrico, 6 cilindri in linea da 2,6 litri e potenza livellata a 300 cv. I dettagli regolamentari non sono ancora noti, ma le prestazioni viste oggi fanno capire che, nonostante un impatto ambientale sensibilmente ridotto, saranno in assoluto superiori a quelle degli attuali due tempi.

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