Immagini perfette con l'ecoscandaglio ad altissima definizione Garmin black box GCV 20

Categorie: Accessori
22 Marzo 2018
Immagini perfette con l'ecoscandaglio ad altissima definizione Garmin black box GCV 20

Non c’è storia, con l’elettronica non si finisce mai di sorprendersi. E così l’ultimo ecoscandaglio ad altissima definizione con black box GCV 20 Ultra High Definition, appena lanciato da Garmin, riesce a lasciare a bocca aperta davanti alle immagini sottomarine che riesce a riprodurre. Vi ho incuriosito abbastanza? Allora prima di leggere i dettagli di questo nuovo prodotto guardate subito il video qui sotto per osservare la notevole nitidezza dei dettagli d’immagine riprodotta sul display del plotter. Il tutto naturalmente con l’integrazione delle funzioni ClearVü, che rende realistiche le immagini, e SideVü, per vedere ai lati della barca, che attraverso la black box GCV 20 diventano UHD, appunto Ultra High Definition, senza dover cambiare il plotter che avete già installato.

  Allora, dopo le immagini video vediamo un po’ di funzionalità e dettagli tecnici di questo nuovo ecoscandaglio ad altissima definizione. La qualità d’immagine è data dalla nuova tecnologia ad altissima frequenza di Garmin, ciò significa che il trasduttore manda il segnale in fondo al mare e lo restituisce al plotter a intervalli estremamente ravvicinati, appunto con un’altissima frequenza, fornendo un’infinità di dati in più in un lasso di tempo più breve, cosa che permette al plotter di disegnare anche i più piccoli dettagli dell’oggetto sotto osservazione, che sia esso un relitto, un pesce, una roccia o quello che c’è. In pratica la funzione ClearVü supera sé stessa e nelle foto qui sotto, potete vedere a colpo d’occhio la differenza fra un’immagine tradizionale e la stessa riprodotta con l'ecoscandaglio ad altissima definizione.
Immagine con funzione ClearVü tradizionale
Immagine con funzione ClearVü ad altissima definizione
  I trasduttori Garmin compatibili con il nuovo modulo ecoscandaglio GCV 20 sono quelli della serie GT34 UHD che lavorano su altissime frequenze, e per la precisione a 800 kHz per la funzione ClearVü UHD e 1200 kHz per la funzione SideVü. Questi trasduttori sono disponibili in tre versioni: da poppa, passante e coppia per carene con angolo superiore a 5°.

Nel nome della condivisione

Tanta qualità d’immagine può anche essere condivisa, perché il modulo eco CGV 20 è totalmente compatibile con la Garmin Marine Network, il sistema di connessione in rete che permette di condividere le immagini tra più plotter. Ma si possono condividere anche le immagini elaborate dai trasduttori Panoptix, grazie alla porta ethernet extra presente nella black box GCV 20. Ma quanto costa tutta questa tecnologia? 699 euro, Iva inclusa! Come diceva Gene Wilder interpretando il dottor Frederik Frankenstein: si-può-fare! A questo prezzo, il nuovo modulo ecoscandaglio black box GCV 20 ad altissima definizione è fornito di serie (o in bundle, come si dice in gergo) con il trasduttore GT34 UHD-TM, il supporto per l’installazione a poppa, il supporto per l’installazione su trolling motor, il cavo di alimentazione, il cavo di rete ethernet e il kit di installazione. Il tutto è compatibile con i chartplotter Garmin Marine della serie GpsMap 8400, 7400, 1022/122, 722/922/1222 Touch e gli EchoMap Plus 72cv/72sv e 92sv.  

La scheda tecnica

[table width="320" colwidth="" colalign=“left|right”]Caratteristica,Valore Dimensioni (L x A x P),25.1 x 19.2x 6.6 cm Peso trasduttore,845 g Temperatura operativa,Da -15° a 70° Frequenza ClearVü UHD,800 kHz Frequenza SideVü UHD,1200 kHz Potenza di trasmissione,500 W Portata max orientativa ClearVü UHD, 60 m Portata max orientativa SideVü UHD,35 m per lato / 75 m in totale Consumo energetico max,10.5 W Alimentazione,10-35 V[/table]

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Claudio Russo

Inizia nella nautica, che poi lascia per fare esperienze in vari altri settori della comunicazione. Diventa giornalista e passa nella sfera dello sport, dove ha partecipato anche alla realizzazione di alcuni fra i primi siti d'informazione in ambito calcistico e delle Olimpiadi di Sydney 2000. Nel 2002 torna nella nautica come caporedattore di un mensile fino alla nuova sfida raccolta nel 2013 con BoatMag.
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