Nasce la gamma explorer di Jeanneau, si chiama EX ed esordisce con l'EX 34 Hardtop e Cabin

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15 Settembre 2026
Nasce la gamma explorer di Jeanneau, si chiama EX ed esordisce con l'EX 34 Hardtop e Cabin

Una nuova idea di cruiser compatto, ma al tempo stesso l'intenzione di cavalcare una sfera di mercato estremamente in voga in questo momento, che è quello degli explorer. Su queste basi nasce la nuova gamma EX di Jeanneau, di cui il primo esemplare è l'EX34, lungo 10,40 metri, e proposto in due versioni: Hardtop, con il tettuccio aperto ai lati, e Cabin, con la sovrastruttura completamente chiusa. 


È stato il palcoscenico di Cannes quello scelto da Jeanneau per presentare una novità assoluta: lo Jeanneau EX 34, il primo modello della nuova gamma EX.

È una barca che nelle intenzioni del cantiere francese vuole discostarsi completamente dalle linee Cap Camarat, DB yachts e Merry Fisher, per sposare una filosofia progettuale che esalti l’idea di uno spazio adattabile a differenti modalità di utilizzo, in uno stile che di questi tempi è ormai un "must": quello degli explorer nordici.

L'EX34 è disponibile in due configurazioni, Hardtop e Cabin, accomunate dalla stessa piattaforma e dalla medesima impostazione generale, ma differenti nella sovrastruttura, soprattutto in funzione del rapporto tra spazi aperti e protezione dagli agenti atmosferici.

Con 10,40 metri di lunghezza fuori tutto, lo Jeanneau EX34 si colloca in una fascia dimensionale nella quale la distinzione fra day cruiser e piccola imbarcazione da crociera diventa sempre meno netta.

La carena, caratterizzata da una V profonda, è stata progettata per lavorare con una doppia motorizzazione fuoribordo fino a 350 cv per motore.

Jeanneau EX 34 Hardop.

A bordo dello Jeanneau EX 34

Il layout del ponte di coperta rappresenta probabilmente l'aspetto più interessante del progetto. Jeanneau ha organizzato il ponte attorno a cinque aree funzionali: piattaforme di poppa, pozzetto, dinette centrale, posto di governo e area lounge prodiera. Non c'è quindi una netta separazione fra zona di comando e spazio abitativo.

Il tutto può essere poi rimodulato a seconda delle esigenze del momento. Spostando, slittando o rimuovendo i diversi elementi di arredo si possono infatti ottenere nello stesso ambiente sia una zona pranzo sia un living per il relax o, ancora, un'area prendisole.

In particolare, la dinette centrale, protetta dalla sovrastruttura e trasformabile in prendisole, accoglie sul lato di sinistra la cucina.

A prua trova posto un secondo ambiente conviviale, mentre sottocoperta sono ricavate due cabine e un bagno separato. La sistemazione prevede quattro posti letto.

Layout sottocoperta dello Jeanneau EX 34.

Differenza fra EX 34 Hardtop e EX 34 Cabin

È soprattutto nella gestione degli spazi esterni che le due versioni prendono strade differenti. Lo Jeanneau EX 34 Hardtop è la configurazione più aperta: il pozzetto può essere utilizzato come spazio conviviale o adattato alle diverse esigenze della giornata.

Jeanneau EX 34 Hardtop

La protezione dagli agenti atmosferici è affidata a una chiusura morbida che può essere rapidamente aperta o richiusa. La soluzione permette quindi di mantenere il carattere open della barca senza rinunciare completamente alla possibilità di ripararsi quando le condizioni cambiano.

La versione  Cabin interpreta invece lo stesso progetto in chiave più orientata alla crociera. La timoneria è racchiusa da una struttura rigida completamente vetrata, con una grande apertura scorrevole che consente di collegare l'ambiente interno al pozzetto.

Jeanneau EX 34 Cabin.

Riscaldamento e climatizzazione sono disponibili per rendere l'imbarcazione utilizzabile anche al di fuori della stagione estiva.

La filosofia progettuale

L'impostazione dell'EX34 evidenzia una tendenza ormai consolidata nel settore delle imbarcazioni comprese fra i dieci e gli undici metri: la ricerca non è più soltanto quella di ottenere il massimo numero possibile di posti o di metri quadrati, ma di costruire una barca capace di cambiare configurazione durante la giornata.

Jeanneau EX 34 Hardtop.

Una stessa superficie può diventare prendisole, dinette, zona pranzo o spazio di passaggio, mentre la protezione può essere modificata in funzione delle condizioni meteorologiche.

Anche la scelta dei fuoribordo va letta in questa prospettiva. Lo Jeanneau EX 34 non adotta una motorizzazione entrobordo o Ips, ma una coppia di fuoribordo con una potenza massima complessiva di 700 cv.

La soluzione, inoltre, libera una parte importante dello scafo e e rende più facili gli interventi di manutenzione. La potenza disponibile, unita alla carena profonda, indica un'impostazione nella quale le prestazioni sono una componente importante, identificata in una velocità massima dichiarata dal cantiere superiore ai 40 nodi.

Jeanneau EX 34 Cabin

Interessante anche la scelta di non derivare l'EX34 da un modello già esistente. Il progetto è attribuito a Jeanneau Design insieme a Centkowski & Denert Design e introduce una piattaforma destinata, almeno nelle intenzioni del cantiere, a svilupparsi ulteriormente.

Lo Jeanneau EX 34 rappresenta quindi un primo passo verso la creazione di una nuova gamma in cui non colpisce la novità di una singola soluzione particolarmente radicale, ma la combinazione di elementi diversi: carena deep-V, doppio fuoribordo, grande pozzetto, timoneria protetta e due cabine.

Cabina di prua dello Jeanneau EX 34.

Il risultato è una barca che cerca di collocarsi in una zona intermedia, abbastanza compatta da poter essere gestita come una dayboat, ma con un'organizzazione interna sufficiente per affrontare brevi crociere.



Scheda tecnica

Lunghezza Fuori tutto10,40 m
Lunghezza scafo9,95 m
Baglio massimo3,27 m
Carburante600 l
Acqua160 l
Potenza massima installabile2x350 cv
Persone imbarcabili8 (Cat. B) – 10 (Cat. C)
Cabine2
Posti letto4
Omologazione CeB – C


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Nico Caponetto

Piemontese, 65 anni, inizia la carriera giornalistica nei quotidiani, dove si è occupato di cronaca nera e giudiziaria per poi dirigere un quotidiano locale in Emilia abbinato a La Stampa. Dal 2006 si è dedicato all'editoria nautica in diverse riviste e web magazine, occupandosi soprattutto di test in mare, temi tecnici e didattici. Istruttore di vela, naviga da oltre 40 anni con esperienze in Mediterraneo, oceano Atlantico e oceano Indiano. Nel 2023 ha vinto il primo premio nella sezione "Articoli - Navigazione" del Premio Marincovich con l'articolo "30 ore in una zattera".
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