Apreamare Gozzo 42, il lato moderno della tradizione

Categorie: Barche e Yacht
23 Marzo 2026
Apreamare Gozzo 42, il lato moderno della tradizione

Il nuovo Apreamare Gozzo 42 rivela un nuovissimo stile, che rinnova il tradizionale gozzo sorrentino senza tradirne la sua natura classica. È lungo 12,80 metri e dispone di due cabine. Si può scegliere tra motori in linea d'asse o con i pod Volvo Ips500.


Un ampliamento di gamma? Sicuramente. Il nuovo Gozzo 42 di Apreamare, con i suoi 12,80 metri, si inserisce fra il 35 e il 45 piedi.

Generalmente l’inserimento di un nuovo modello in una gamma di prodotti risponde soprattutto a logiche commerciali, cerca cioè di intercettare le esigenze di armatori, che per varie ragioni sono potenzialmente in sintonia con la nuova proposta.

Apreamare Gozzo 42.

Nel caso di Apreamare, e della sua storia recente, si deve ammettere che il nuovo Gozzo 42 non va a semplicemente a coprire un segmento di mercato, ma si afferma come una nuova occasione per scovare innovazioni stilistiche, nuove soluzioni progettuali, maggiori possibilità di personalizzazione senza - impresa non semplice - discostarsi troppo dall’idea originaria del gozzo sorrentino.

Il progetto nasce dalla sinergia tra Cataldo Aprea, Marco Casali per design e stile, e Umberto Tagliavini per l’architettura navale, insieme all’ufficio tecnico interno. Il risultato è una barca che interpreta con equilibrio l’identità del marchio: rispetto della tradizione nelle linee generali, qualità costruttiva e innovazione funzionale.

Apreamare Gozzo 42.

Le linee esterne hanno subito una rivisitazione soprattutto per quanto riguarda la tuga, in cui il nuovo disegno delle finestrature le attribuisce un maggior dinamismo. Anche il disegno dell’hard-top  - le cui dimensioni lo portano a contatto con il parabrezza realizzando un’ottima chiusura in condizioni meteo meno favorevoli - risulta più filante e leggero, contribuendo all’evoluzione del design generale della barca, pur nel rispetto dell'impronta classica.

Apreamare Gozzo 42.

Gli spazi all'aperto dell'Apreamare Gozzo 42

La coperta rimane fedele alla linea del cantiere partenopeo: il nuovo Apreaare Gozzo 42 resta un  walkaround, con tutta la qualità che ne consegue dal punto di vista della fluidità dei movimenti e anche della sicurezza.

In questo contesto, la plancia di comando conquista il centro della barca, dividendo la coperta in due aree: a poppa, un grande prendisole si colloca a ridosso di un divano a “C” che accoglie fino a otto persone, mentre a ridosso della seduta del pilota, è stato installato un wet bar completamente personalizzabile.

Qui l’armatore può scegliere frigoriferi, ice maker, barbecue o piastra, trasformando lo spazio in una cucina all’aperto.

A prua, c'è una seconda area conviviale con prendisole e sedute contrapposte, che restituisce quella dimensione mediterranea fatta di soste, silenzi e luce. Un grande tendalino, sostenuto da pali in fibra di carbonio, mantiene ul comfort nelle ore più calde, mentre la plancetta di poppa, ampia quasi sei metri quadrati e dotata di tender lift, estende la barca verso il mare.

Gli ambienti interni dell'Apreamare Gozzo 42

Sottocoperta, il Gozzo 42 mantiene un’impostazione calda e accogliente, ma introduce soluzioni più contemporanee.

La cabina armatoriale, organizzata come open space, può essere separata per garantire privacy, mentre la seconda cabina a poppa – opzionale – amplia la vocazione crocieristica.

Le nuove finestrature aumentano la luminosità naturale che gioca con i colori chiari di essenze e tessuti.

Motori e previsione di prestazioni

Anche sul piano tecnico emergono evoluzioni significative. Le prese d’aria integrate nello scafo migliorano il raffreddamento della sala macchine, mentre l’accesso ai motori è facilitato da un’apertura elettrica e molto ampia.

Apreamare Gozzo 42.

La carena, a geometria variabile con pattini di sostentamento, conferma la tradizionale marinità Apreamare, e le motorizzazioni proposte sono due: una più tradizionale, prevede l’istallazione di due Volvo Penta D6 380 in linea d’asse, mentre l’altra consiste in due Volvo Penta, sempre da 380 cv, Ips500.

Secondo i dati del cantiere, le velocità di crociera si collocano fra i 22 e i 27 nodi con autonomie fra 240 e 270 miglia a seconda della motorizzazione scelta.

Apreamare Gozzo 42.

Anche questi dati rappresentano in pieno la visione di Apreamare: un invito a rallentare, a vivere il mare come una esperienza e non come una destinazione da raggiungere nel più breve tempo possibile, una ricerca di innovazione senza rompere il filo della tradizione, continuando a raccontare, attraverso ogni linea e ogni dettaglio, una cultura del mare autentica, mediterranea, che viene da lontano.



Apreamare Gozzo 42.

La Scheda Tecnica

Lunghezza f.t.12,80 m
Lunghezza di costruzione11,30 m
Lunghezza al galleggiamento11,00 m
Larghezza4,20 m
Immersione1,00 m
Dislocamento a vuoto11.500 kg
Dislocamento a pieno carico14.500 kg
Serbatoio carburante1.200 l
Serbatoio acqua dolce250 l
Serbatoio acque nere40 l
Motori2x380 cv in linea d'asse o Ips500
Persone imbarcabili14
Omologazione CeCat. B


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Nico Caponetto

Piemontese, 65 anni, inizia la carriera giornalistica nei quotidiani, dove si è occupato di cronaca nera e giudiziaria per poi dirigere un quotidiano locale in Emilia abbinato a La Stampa. Dal 2006 si è dedicato all'editoria nautica in diverse riviste e web magazine, occupandosi soprattutto di test in mare, temi tecnici e didattici. Istruttore di vela, naviga da oltre 40 anni con esperienze in Mediterraneo, oceano Atlantico e oceano Indiano. Nel 2023 ha vinto il primo premio nella sezione "Articoli - Navigazione" del Premio Marincovich con l'articolo "30 ore in una zattera".
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