Azimut Yachts accelera: ordini per oltre 221 milioni di euro

Categorie: Barche e Yacht
23 Gennaio 2017
Azimut Yachts accelera: ordini per oltre 221 milioni di euro

La divisione Azimut Yachts del Gruppo Azimut Benetti, focalizzata su motoryacht da 12 a 35 metri, cresce del 15% nei primi quattro mesi dell’anno.

Azimut Yachts sta crescendo a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+15% a valore) e cresce a velocità doppia rispetto al mercato (stima +8% a valore) aumentando la propria market share a livello globale. Questi alcuni dei dati presentati da Giovanna Vitelli, Vice president del Gruppo (nella foto sotto).
Sul fronte delle strategie produttive, l’azienda punta in modo sistematico sull’impiego estensivo del carbon-tech, sfruttando un know-how che in questi anni ha richiesto importanti investimenti sia in progettazione sia in ingegneria di processo.

Azimut Yachts, buone prospettive

La stagione nautica si prospetta decisamente positiva per Azimut Yachts, il brand del Gruppo Azimut Benetti che quest’anno, secondo il Global Order Book 2017*, si è classificato per la 17a volta primo produttore mondiale di yacht di lusso sopra i 24 metri, con 2.594 metri di yacht prodotti. La divisione Azimut Yachts, specializzata in imbarcazioni da 12 a 35 metri che sviluppa circa il 50% del fatturato totale del Gruppo, nei primi quattro mesi dell’anno nautico (settembre-dicembre 2016) ha viaggiato a velocità doppia rispetto al mercato, registrando una raccolta ordini di oltre 221 milioni di euro. Questo dopo una crescita del 7% registrata già lo scorso anno nel mercato US e con buoni segnali anche in MEA (+12%), Asia Pacific (+18%) ed Europa (+25%). Le migliori performance sono però state registrate in Brasile, mercato che cresce del +28% e dove Azimut Yachts accresce la propria posizione di leadership grazie alla scelta di creare un hub internazionale per il continente americano.

Gli ottimi risultati di Azimut Yachts sono stati trainati sia dalle barche di grandi dimensioni (oltre gli 80’), che segnano un +27%, sia da quelle di minori dimensioni (sotto i 45’) che aumentano del 18%. La crescita a doppia cifra a livello globale è frutto sia di un’attenta strategia commerciale, fondata sul presidio diretto dei mercati in partnership con i migliori operatori, sia di un costante lavoro di sviluppo e ricerca: nel triennio 2016-2019 il Gruppo ha destinato complessivamente 100 milioni di euro alle attività di R&D.

Azimut Yachts sceglie il carbon-tech

L’attenzione all’innovazione e alla tecnologia fanno parte del DNA dell’azienda e le hanno consentito di lanciare barche che hanno fatto la storia della nautica. Attualmente, l’azienda sta investendo in modo sistematico sull’uso estensivo della fibra di carbonio, che è già realtà su un numero ampio di prodotti in gamma, dal più piccolo, un 16 metri, fino alla nuova flagship, il Grande 35 Metri, ormai prossimo al varo. La svolta in tal senso è rappresentata dall’investimento fatto dal Gruppo nel nuovo forno di “postcuring”, costruito presso la sede centrale di Avigliana (Torino) che permette di internalizzare i processi di produzione legati alla fibra di carbonio per i modelli realizzati in quel cantiere. Le proprietà meccaniche dei compositi in carbonio sono tali da consentire una riduzione importante del peso dei manufatti in funzione degli obiettivi del progetto e quindi all’aumento delle performance.

A seconda dalle resine utilizzate si raggiungono alleggerimenti del 20/40%; un’opportunità colta da Azimut Yachts in ampio anticipo rispetto al settore, ma non con l’obiettivo di offrire velocità di punta maggiori, bensì aumentare il comfort di bordo: più spazi vivibili preservando eccellenti livelli di stabilità dinamica. Il know-how messo a punto in questi anni è estremamente articolato perché ha richiesto importanti investimenti sia in progettazione sia in ingegneria di processo, con un maggior costo complessivo per la laminazione dei manufatti di carbonio (+40%) che l’azienda ha scelto di non far ricadere sul cliente finale, ma di ridurlo nel medio termine grazie alle economie di scala.

Azimut Yachts al Boot con sette barche

Al Boot di Düsseldorf, il cantiere italiano presenta ben sette modelli a coprire quasi tutte le collezioni Azimut Yachts: dal 14 metri Atlantis 43 al 24 metri 77S. In particolare, si potrà ammirare il layout alternativo di Azimut 50, da sempre pezzo forte della collezione Fly, in questo caso dotato di cucina sul ponte principale e di una pantry sottostante, uno spazio storage addizionale pronto per alloggiare elettrodomestici e cambusa. L’unità esposta presenta anche i nuovi divani da esterno pensati per offrire il comfort tipico dei divani di casa anche sul flybridge che, nel caso del 50, propone una superficie di quasi 20 metri quadri.

Infine, il 2017 vedrà il lancio di sei nuovi modelli che andranno ad aggiungersi ai 26 attualmente in produzione, per un’offerta complessiva di 32 yacht. Tra le novità, ci saranno l’S7, il 27MT e il 35MT. In particolare, questi ultimi due hanno già raccolto i primi ordini ancora prima della presentazione ufficiale: sono infatti quattro le unità già vendute per il 35MT e sette quelle per il 27MT.

*La classifica dei più grandi produttori di barche al mondo pubblicata dalla rivista americana ShowBoats International.

 

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La redazione di BoatMag

Claudio Russo e Alberto Mondinelli, i fondatori di BoatMag, due giornalisti con una lunga esperienza di lavoro nelle principali testate di nautica.
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