L'innovazione della bussola capovolta resiste all'era digitale

Categorie: Barche e Yacht
9 Luglio 2026
L'innovazione della bussola capovolta resiste all'era digitale

Può uno strumento analogico riuscire a vivere di questi tempi al di sopra di qualsiasi strumento elettronico? Evidentemente sì. Stiamo parlando della bussola magnetica e in particolare della bussola Astra, dell'azienda Riviera Genova, l'unica bussola capovolta per poterla montatare sul cielino che, a sette anni dal suo lancio sul mercato, riesce a dare ancora centralità a uno strumento analogico, peraltro simbolo di sicurezza e tradizione marinara.


Lo sappiamo, la strumentazione elettronica piace a tutti: è comoda, è immediata, è divertente da smanettare e chi più ne ha più ne metta, tanto che le plance di comando sono ormai dei veri concentrati di alta tecnologia. C'è però uno strumento analogico che continua a godere del rispetto di tutti anche in quest'epoca prevalentemente digitale, non fosse altro, perché è quello che in qualsiasi condizione di emergenza ti indicherà sempre la strada verso un porto sicuro, ed è la bussola magnetica.

La bussola è uno strumento vecchio come il cucco, che però può ancora permettersi di guardare tutti dall'alto, ben consapevole che nessuno penserà mai di sostituirla, perché funziona col magnetismo terrestre, cioè qualcosa che non può guastarsi, sebbene l'elettronica di oggi ha raggiunto livelli di affidabilità di altissimo livello.

Bussola Riviera Astra

E proprio dall'alto, nel vero senso del termine, guarda la bussola Riviera Astra, perché è l'unica bussola capovolta per poter essere montata sul cielino.

Come funziona la bussola Riviera Astra

Protetta da brevetti internazionali la bussola Astra fu lanciata sul mercato sette anni fa, e successivamente proposta con secondo modello, l'Astra 4, con miglioramenti tecnici e anche estetici.

Il progetto fondamentalmente si basa sulla bussola tradizionale, strumento che Riviera produce in moltissime varianti dal 1976, a cui ha apportato delle migliorie. Per esempio, il sistema a doppio asse della rosa agevola la stabilità della lettura senza bisogno di bilanciamento nonostante le diverse zone magnetiche terrestri. Il meccanismo interno, poi, si basa su un sistema a doppio cardano che, neutralizzando i movimenti di rollio e beccheggio dell’imbarcazione, mantiene stabilie il corretto funzionamento della bussola.

Ma la vera rivoluzione è che la bussola Riviera Astra non è a testa in su, ma a testa in giù. Questo permette di toglierla dalla plancia di comando e metterla esattamente sopra, fissata sul cielino sopra la postazione di comando.

È un vantaggio notevole in particolare su due fronti: da una parte libera spazio in plancia a agevola anche il lavoro dei progettisti delle barche, che farebbero volentieri a meno di contaminare la purezza del loro design con un oggetto di ingombro ed estetica diversa da quella concepita a priori, dall'altro offre una consultazione più facile e immediata perché, rimanendo isolata sul cielino, è più a portata d'occhio.

Bussola Riviera Astra

La bussola Riviera Astra dimostra pure come le idee più lungimiranti possano rendere immortali strumenti "antichi" non puntando alla tecnologia avveniristica, ma semplicemente reinterpretandoli in chiave contemporanea... sebbene di semplice qui ci sia ben poco, perché non è così facile riprodurre il funzionamento della bussola in maniera speculare dall'alto verso il basso, tanto che la Riviera Astra è coperta da brevetti internazionali.




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La redazione di BoatMag

Claudio Russo e Alberto Mondinelli, i fondatori di BoatMag, due giornalisti con una lunga esperienza di lavoro nelle principali testate di nautica.
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