Nasce il cantiere italiano Santasevera e la sua prima barca è il 16 metri Santasevera 52

Categorie: Barche e Yacht
15 Dicembre 2023
Nasce il cantiere italiano Santasevera e la sua prima barca è il 16 metri Santasevera 52

Un nuovo cantiere italiano è in arrivo sulla scena nautica internazionale ed è Santasevera, che si presenterà con una gamma di imbarcazioni da 40 a 52 piedi, disegnata da Francesco Guida. L'esordio sarà a settembre 2024 in occasione del Cannes Yachting Festival, dove sarà presentato il Santasevera 52, una barca open hardtop di 16,35 metri.


Ideale come weekender o dayboat, ma anche come chaseboat a supporto di gigayacht, il Santasevera 52 è il capostipite di una nuova gamma di barche proposte dall'esordiente cantiere italiano Santasevera, che ha già due esemplari in produzione pronti per il debutto il prossimo settembre a Cannes.

Ma il cantiere è già avanti anche con gli altri progetti, perché Francesco Guida, il creatore di tutte le barche di Santasevera, ha già disegnato anche i modelli di 40 e 46 piedi che, se manterranno le misure del progetto iniziale, verosimilmente si chiameranno Santasevera 40 e Santasevera 46.

Render esterno del Santasevera 52.

Proprio per la sua versatilità di utilizzo, Il Santasevera 52, che è lungo 16,35 metri, prevede un ampio range di motorizzazioni. Può essere infatti equipaggiato con tre diversi sistemi: entrobordo in linea d'asse o con i pod Ips, oppure con i motori fuoribordo. L'offerta di base prevede due Volvo Penta D6 da 480 cv accoppiati alle linee d'asse.

Come è fatto il Santasevera 52 in coperta

La barca presenta un pozzetto aperto verso il mare nella sua sezione poppiera dove, sul limite estremo al confine con la spiaggetta bagno, si affaccia un prendisole spazioso per quattro persone. Le murate basse, inoltre, riducono al minimo indispensabile la separazione col mare, favorendo certamente una sensazione di maggior avvolgimento nell'ambiente circostante.

Render della vista di poppa del Santasevera 52.

La parte centrale offre invece un ambiente riparato dall'hardtop, che è in carbonio, dove colpisce particolarmente la disponibilità di un'altra sorta di prendisole, che è rappresentata da un divano con una seduta XXL che può essere sfruttato come tale, ma anche come chaise longue per esporsi al sole, magari in compagnia di chi è accomodato nella dinette posizionata subito a ridosso a proravia.

Render della vista dall'altro del Santasevera 52.

Naturalmente non manca un completo mobile cucina che, insieme alla dinette, forma l'unica zona pranzo a bordo e, anche per questo, è allestita proprio in zona riparata sotto l'hard top, così da poter essere utilizzabile in qualsiasi condizione di tempo.

Bella e importante risulta la plancia di comando del Santasevera 52, che rivela un pannello di grandezza tale da poter ospitare due chartplotter con i display della massima dimensione disponibile sul mercato, più altra strumentazione, ed è servita da due poltrone indipendenti a cui se ne aggiunge una terza verso il lato sinistro del tambuccio.

L'altezza delle volumetrie interne prodiere non è data tanto dall'altezza delle murate, quanto dal pagliolo in coperta, che procede in salita verso prua attraverso tre lunghi gradini, che partono da metà pozzetto fino alla zona del prendisole, dove il calpestio si allinea al capodibanda, lasciando però questo spazio privo di qualsiasi protezione.

Infatti, sarà per la scelta di mantenere una purezza delle linee esterne, sarà perché magari in fase di render non tutti i dettagli risultano evidenti, ma a parte l'indubbia assenza della battagliola non sembrano esserci altri appigli a bordo, né per muoversi in modo protetto a prua né per sfruttare il prendisole in navigazione.

Quante cabine ha il Santasevera 52 sottocoperta

Il ponte inferiore si rivela ben articolato e prevede due cabine, di cui l'armatoriale a prua e una cabina a poppa con due letti separati.

Layout degli interni del Santasevera 52.

Al centro il quadrato è allestito con un divano a L posizionato lungo la murata di sinistra, mentre sul lato opposto c'è l'unico bagno, che naturalmente è in condivisione fra le due cabine, ma l'armatoriale può fruire di un accesso diretto dal suo alloggio.

Il décor prevede l'essenza di rovere, oltre che per i mobili anche per i rivestimenti delle paratie, ed è proposto in tonalità di colore sia chiare sia più scure.


Guarda anche gli interni dell'Azimut Grande S10 disegnati da Francesco Guida


La scheda tecnica del Santasevera 52

Lunghezza f.t.16,35 m
Lunghezza scafo15,75 m
Lunghezza al galleggiamento a medio carico14,00 m
Larghezza5,05 m
Dislocamento a pieno carico17.500 kg
Serbatoio carburante1.400 l
Serbatoio acqua dolce600 l
Serbatoio acque grigie200 l
Serbatoio acque nere100 l
Motori standard2x480 cv EB
Santasevera 52.

Clicca ed entra nel sito ufficiale di Santasevera (sito in inglese)


Condividilo a un amico

Claudio Russo

Inizia nella nautica, che poi lascia per fare esperienze in vari altri settori della comunicazione. Diventa giornalista e passa nella sfera dello sport, dove ha partecipato anche alla realizzazione di alcuni fra i primi siti d'informazione in ambito calcistico e delle Olimpiadi di Sydney 2000. Nel 2002 torna nella nautica come caporedattore di un mensile fino alla nuova sfida raccolta nel 2013 con BoatMag.
Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

magnifiercrossmenu