Volvo Penta pronto al lancio del nuovo D13 Ips Hybrid

Categorie: Barche e Yacht
16 Giugno 2026
Volvo Penta pronto al lancio del nuovo D13 Ips Hybrid

La propulsione ibrida integrata di Volvo Penta guarda al futuro dello yachting e si prepara a fare il suo debutto nel corso del 2026. Il nuovo sistema Volvo Penta D13 Ips Hybrid è una piattaforma completamente integrata, che introduce diverse novità nel mondo dello yachting a motore sostenibile.


Basato sulla consolidata tecnologia Volvo Penta Ips (Inboard Performance System), il nuovo sistema Volvo Penta D13 Ips Hybrid combina motorizzazione diesel ed elettrica in un'unica soluzione progettata per offrire maggiore comfort, efficienza energetica e semplicità gestionale, sia per gli armatori sia per i cantieri.

Una navigazione più silenziosa e sostenibile con i Volvo Penta D13 Ips Hybrid

L'obiettivo dichiarato da Volvo Penta è quello di rendere la navigazione più piacevole e rispettosa dell'ambiente. Il sistema consente infatti di selezionare diverse modalità operative: elettrica, ibrida e crossover, adattandosi alle esigenze del momento.

In modalità completamente elettrica, lo yacht può navigare a basse velocità quasi in totale silenzio, effettuare manovre di ormeggio con estrema precisione e sostare all'ancora senza il tipico rumore dei generatori.

Le batterie ad alta capacità alimentano inoltre i servizi di bordo senza la necessità di mantenere in funzione un generatore tradizionale, migliorando il comfort durante le soste e contribuendo alla riduzione delle emissioni.

Un sistema integrato dal timone all'elica

L'intero sistema integra propulsione, motori elettrici, batterie, gestione energetica e comandi di bordo in un'unica architettura coordinata. Tutti i componenti dialogano attraverso il sistema elettronico EVC (Electronic Vessel Control), consentendo alle funzionalità distintive di Volvo Penta – come Joystick Driving, Assisted Docking, Autopilot e Glass Cockpit – di operare senza soluzione di continuità in qualsiasi modalità di propulsione.

Il risultato è un controllo particolarmente preciso durante le manovre a bassa velocità e negli spazi ristretti dei marina, mantenendo per il comandante un'interfaccia intuitiva e uniforme.

Efficienza e riduzione delle emissioni

Sul fronte ambientale, Volvo Penta ha progettato il D13 IPS Hybrid per essere compatibile con il carburante rinnovabile HVO100 (Hydrotreated Vegetable Oil).

Il sistema è inoltre equipaggiato con un compatto impianto di post-trattamento dei gas di scarico conforme agli standard IMO III, tra i più severi oggi in vigore nel settore marittimo.

Grazie alla modalità elettrica, gli yacht potranno accedere più facilmente ad aree marine soggette a restrizioni sulle emissioni, un aspetto destinato ad assumere crescente importanza negli anni a venire.



Volvo Penta D13 Ips Hybrid

Vantaggi concreti per cantieri e progettisti con i Volvo Penta D13 Ips Hybrid

La filosofia del progetto punta anche a semplificare il lavoro dei costruttori. Volvo Penta propone infatti un approccio "one-stop shop", fornendo un pacchetto completo che comprende propulsione, batterie, sistemi di gestione energetica e controlli.

Secondo Nicola Pomi, Vice President Yacht & Superyacht Sales di Volvo Penta: “Lavorare con un unico partner permette di seguire l'intero sviluppo dell'imbarcazione, dalla progettazione iniziale fino alla messa in servizio”.

L'adozione dell'architettura standardizzata Ips riduce la complessità dell'installazione, eliminando la necessità di allineamenti meccanici complessi degli assi e favorendo una configurazione più vicina al concetto "plug and play".

Inoltre, la compattezza del sistema offre ai progettisti una maggiore libertà nella distribuzione degli spazi, con la possibilità di realizzare sale macchine più contenute e ampliare le aree dedicate agli ospiti.


Il video del nostro test del prototipo installato sull'Azimut Seadeck 7


Assistenza globale e gestione semplificata

Un altro punto di forza del nuovo sistema riguarda la gestione post-vendita. Affidando a Volvo Penta la responsabilità dell'intero pacchetto propulsivo, armatori e comandanti possono contare su un interlocutore unico per assistenza e manutenzione.

La rete globale di assistenza Volvo Penta, supportata da tecnici specializzati e strumenti avanzati di diagnostica, punta a garantire elevata affidabilità operativa e tempi di intervento ridotti, indipendentemente dall'area di navigazione.

Le principali caratteristiche tecniche del Volvo Penta D13 Ips Hybrid

Il sistema D13 Ips Hybrid sarà disponibile nelle configurazioni Ips900 fino a Ips1350, con potenze comprese tra 515 e 735 kW.

Tra i dati più significativi figurano la potenza elettrica di propulsione di 160 kW, la capacità di ricarica a 43 kW AC, 215 kW DC e fino a 250 kW in modalità generatore, i pacchi batterie da 147 kWh o 221 kWh, l'alimentazione servizi di bordo fino a 43,6 kVA, e la conformità agli standard IMO II, IMO III ed EPA Tier 3.

Le batterie, sviluppate specificamente per l'impiego nautico, utilizzano tecnologia LFP (Litio Ferro Fosfato), apprezzata per sicurezza, affidabilità e lunga durata operativa. Sono certificate DNV, dotate di sistemi integrati di protezione e monitoraggio continuo e possono essere ricaricate anche durante la navigazione.

Il sistema è completato da una nuova Power Distribution Unit (PDU) progettata da Volvo Penta, che integra in un unico modulo le principali funzioni di distribuzione energetica, contribuendo a ridurre cablaggi, peso complessivo e tempi di installazione.

Volvo Penta D13 Ips Hybrid

Una nuova visione della propulsione ibrida

Con il D13 IPS Hybrid, Volvo Penta non si limita a introdurre un nuovo sistema di propulsione, ma propone una visione più ampia della nautica da diporto: una navigazione più silenziosa, efficiente e sostenibile, supportata da un livello di integrazione finora riservato a pochi progetti nel settore.



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Nico Caponetto

Piemontese, 65 anni, inizia la carriera giornalistica nei quotidiani, dove si è occupato di cronaca nera e giudiziaria per poi dirigere un quotidiano locale in Emilia abbinato a La Stampa. Dal 2006 si è dedicato all'editoria nautica in diverse riviste e web magazine, occupandosi soprattutto di test in mare, temi tecnici e didattici. Istruttore di vela, naviga da oltre 40 anni con esperienze in Mediterraneo, oceano Atlantico e oceano Indiano. Nel 2023 ha vinto il primo premio nella sezione "Articoli - Navigazione" del Premio Marincovich con l'articolo "30 ore in una zattera".
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