Scuderie Campari, “toy car” esclusive

Scuderie Campari propone automobili giocattolo a pedali in carbonio dal look esclusivo, e non solo per i bimbi.

Scuderie Campari nasce quasi per scherzo. Il suo patron Enrico Campari in realtà voleva soltanto fare un regalo particolare per il quinto compleanno del figlio: una macchinina da corsa a pedali nello stile delle leggendarie auto sportive, realizzata artigianalmente in carbonio come le moderne F1.

Scuderie Campari

Scuderie Campari, maestri del carbonio

Enrico Campari, per mesi ha disegnato bozze, modificandole e correggendole. Esperto di materie sintetiche high tech, per anni ha lavorato nel Reparto Corse della Ferrari, dove si è cimentato nell’utilizzo di carbonio, kevlar e leghe di alluminio. Come imprenditore si è costruito una solida fama internazionale con gli equipaggiamenti protettivi di alta qualità per atleti: i suoi speciali parastinchi vengono indossati dai giocatori della Nazionale di calcio italiana e da centinaia di fuoriclasse di tutto il mondo. Tra le sue collaborazioni anche quella con Christian Grande che lo avvicina al mondo nautico, anche se le creazioni delle Scuderie Campari farebbero bella mostra su tutti gli yacht.

Scuderie Campari

Dopo una lunga serie di prototipi, nella officina delle Scuderie Campari di Felino, in provincia Parma, Enrico Campari ha finalmente realizzata la macchinina da corsa perfetta. Il suo nome è “Mira”, in omaggio a una stella e significa “meravigliosa”. Il design dell’opera prima delle Scuderie Campari s’ispira alla Ferrari 375 Indy del 1952, guidata dal due volte campione del mondo Albero Ascari. Come per le più raffinate F1, anche per Mira sono stati utilizzati esclusivamente materiali di massima qualità: il telaio monoscocca è realizzato in carbonio, mentre alcuni giunti sono di lega di alluminio Ergal. Lo speciale volante in ciliegio è opera del leggendario Nardi e il sedile è realizzato da Schedoni di Modena, che fornisce equipaggiamenti in pelle anche alla Ferrari.

Mira è lunga 150 centimetri e pesa solo 8,5 kg, pertanto risulta molto facile da guidare per i bambini, che non sono però i soli ad averla apprezzata e infatti la stessa Ferrari ne ha voluto una versione personalizzata con i propri colori, proprio a ricordare quella di Alberto Ascari. Impegnativi i prezzi: 12 mila euro per la versione delle Scuderie Campari, ovviamente con la livrea personalizzabile, e 17 mila euro per la “Ferrarina” distribuita presso gli showroom Ferrari.

Scuderie Campari

Scuderie Campari anche di legno

Ma c’è anche una creazione delle Scuderie Campari pensata sempre per i bambini, ma con una spesa più abbordabile e con un materiale meno prezioso ma altrettanto nobile: il legno. Ecco quindi i modelli di legno dal design sempre esclusivo e sempre ispirato alle monoposto degli anni Cinquanta: anche in questo caso la livrea è personalizzabile e il costo è decisamente più abbordabile pur restando un oggetto esclusivo e dal design raffinato: 1450 euro. Di questa automobilina ne è stata poi ricavata una versione per i piccolissimi senza i pedali ma spinta con i piedi e una ruotina pivottante davanti per poterla direzionare; il prezzo è ancora più interessante: 280 euro.

Scuderie Campari

Sul fronte opposto ecco però un’auto di nuovo in carbonio e leghe high tech, ma questa volta per i papà e le mamme. Le dimensioni sono maggiori e la pedalata è assistita, quindi con batteria ricaricata dalle stesse pedalate e motorino elettrico. Una vera e propria spider a impatto zero, esclusiva come solo le realizzazioni di Scuderie Campari sanno essere.

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