Invictus 370GT, tutto il bello del naso storto

La prua rovesciata è diventato il marchio di fabbrica del cantiere e Invictus 370GT non fa eccezione, ma anzi ne è diventato uno dei modelli di punta.

A Cannes era tutto un fiorire di prue dritte, se non addirittura rovesciate fin dall’opera viva. Eppure poche barche potevano vantare la classe di Invictus 370GT, non solo per la pulizia del disegno, ma anche per l’abilità del suo designer Christian Grande di far convivere l’originale e modaiolo disegno dell’opera morta con un’opera viva tradizionale e collaudatissima. Così, almeno al primo impatto, l’ultimo nato del cantiere Aschenez piace senza riserve, ma aspettiamo di provarlo per il verdetto definitivo.

 

Invictus 370GT, la coperta

Quello che conquista di Invictus 370GT non è tanto il layout, abbastanza tradizionale, quanto la qualità e l’originalità dell’allestimento. Si ha proprio la sensazione che nulla sia lasciato al caso, che ogni dettaglio sia studiato nei minimi particolari per garantire, non solo il massimo comfort, ma anche il piacere di navigare su una barca esclusiva. Unica eccezione il fianco sinistro ribaltabile (non presente sulla barca in prova ma illustrato nel rendering) che si trasforma in una piccola terrazza sull’acqua, non so quanto utile visto la generosa plancetta poppiera, ma certamente evocativa di barche di dimensioni ben maggiori.

A parte questa originalità, il resto piace proprio per la sua linearità. Dalla grande plancetta poppiera si accede al pozzetto dal passaggio a sinistra, per trovare la dinette organizzata su un divano a L e relativo tavolo, estendibile nelle dimensioni ma non in altezza, perché il solarium poppiero è già ricavato sul cofano del vano motore. Qui trovano posto una coppia di V8 Mercruiser Diesel di 370 cv l’uno con, in alternativa, una coppia di Volvo Penta D4 sempre Diesel ma da 300 cv l’uno. Il mobile cucina va ad occupare come al solito la parte poppiera della seduta del driver, che è di dimensioni importanti, tanto da ricavare tre sedute nella parte anteriore e dare spazio per lavello, piano di lavoro e piastre in quella posteriore. Bello il tientibene rivestito di pelle, ma soprattutto quello dalla parte delle piastre sarei curioso di vederlo dopo qualche pranzo a bordo…

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Apprezzo la semplicità della plancia, dove la scelta dei soli monitor contribuisce in maniera determinante alla pulizia del design, anche se il supporto del joystick del sistema di manovra SmartCraft di Mercury è un po’ ingombrante. La consolle è centrale e quindi l’accesso al solarium poppiero avviene da entrambi i lati: nella foto manca il cuscino principale, ma si fanno apprezzare le prese d’aria per l’aerazione degli interni e il contrasto tra la pelle chiara e i cuscini marroni, contrasto per altro che è giocato su tutto l’arredo.

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Invictus 370GT, la cabina

Guardando la linea filante è difficile immaginare quello che Christian Grande è riuscito a ricavare all’interno del Invictus 370GT. Il modello in prova opta per il letto matrimoniale prodiero e la seconda cabina tripla a centro barca, con una cuccetta a una piazza e mezza e una singola; unico ma decisamente grande il locale toilette con doccia separata. In alternativa la zona prodiera può essere allestita con una dinette, una soluzione che renderebbe la barca ideale anche per minicrociere di coppia. La qualità delle finiture è invece da superyacht, in perfetta sintonia con quelle raffinate della coperta.

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Invictus 370GT, il test

Mare piuttosto agitato fuori dal porto di Cannes, colpa delle tante barche che incrociano. A non rendere ideali le condizioni del test provvede anche un carico eccessivo del Invictus 370GT, con ben otto persone a bordo. Poco male perché si tratta della versione con la motorizzazione più generosa, anche se la regolazione automatica dell’assetto crea qualche incertezza nella fase che precede la planata, ma basta essere un po’ decisi nel dare manetta per riuscire a superare brillantemente l’impasse e raggiungere i 40 nodi, abbastanza agevolmente nonostante il carico non indifferente.

La planata minima è tenuta a 2700 giri e 14,5 nodi, ma quello che più piace del Invictus 370GT è la maneggevolezza che mostra in tutte le situazioni e anche l’eccellente direzionalità su un mare che certo non facilita la navigazione con un moto ondoso confuso e incrociato. La promozione è meritata a pieni voti e, se vi è venuta voglia di provare questa bella barca, non dovete far altro che raggiungere il Lago d’Iseo dove Nautica Bertelli, dealer Invictus per Nord Italia, Svizzera, Austria e Sud della Germania, sarà pronto a soddisfare ogni curiosità.

Leggi anche la prova del Invictus 280 GT

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I numeri del Invictus 370GT

  • Lunghezza ft …………………… m 11,40
  • Larghezza ……………………… m 3,50
  • Dislocamento …………………… kg 6.900
  • Motorizzazione ………………… Mercruiser 4.2 V8 2×370 cv
  • Serbatoio carburante …………… l 900
  • Serbatoio acqua ………………… l 180
  • Portata persone ………………… 12

Prestazioni

  • 650 giri ………………… 3,4 nodi ………… 6,0 l/h ……… 61 db
  • 1000 giri ……………… 5,8 nodi ………… 7,4 l/h ……… 62 db
  • 1500 giri ……………… 8,1 nodi ………… 20 l/h ……… 67 db
  • 2000 giri ……………… 9,0 nodi ………… 42 l/h ……… 72 db
  • 2500 giri ……………… 11 nodi …………… 60 l/h ……… 75 db
  • 3000 giri ……………… 27 nodi …………… 84 l/h ……… 77 db
  • 3500 giri ……………… 33 nodi …………… 110 l/h ……… 79 db
  • 4100 giri ……………… 40 nodi ………… 156 l/h ………… 83 db

Condizioni della prova

  • Mare leggermente mosso, temperatura 32°C, carena pulita, carburante 270 l, acqua 120 l, equipaggio 8 persone

Prezzo (Iva esclusa)

  • Mercruiser 4.2 V8 2×370 cv ………………… 319.000 euro

 

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