La sfida è vinta: Suzuki DF40A e ZARmini Rib 16 conquistano il Giro d’Italia

Non solo circumnavigazione d’Italia completata, ma lo ZARmini Rib16 del Club del Gommone con il suo Suzuki DF40A ha brillato per affidabilità e consumi.

Sfida vinta ma anche tante conferme. Su tutte il concetto che per fare una grande impresa non serve una barca grande, basta un natante di qualità. Il giro d’Italia in barca, potendo contare su un’unità adeguata all’esperienza, può essere un’impresa alla portata di molti. L’impresa del Club del Gommone è quindi da celebrare: da Genova a Venezia e poi attraverso l’Idrovia Veneta fino a Pavia con un ZARmini Rib16 e il Suzuki DF40A non preparato, cioè scartato dal suo imballo e montato per iniziare l’avventura.

Il Suzuki DF40A, un gommone da cinque metri e l’avventura è servita

Ben 1.767 le miglia percorse, articolate su 27 giorni di navigazione e altrettante tappe, nelle quali si sono avvicendati a bordo 12 appassionati che si sono dati il cambio in 10 staffette. Lo spirito non era certo quello sportivo, una sfida alla ricerca della prestazione, quanto la volontà di dimostrare che con un insieme di qualità, anche se di dimensioni contenute, si possono fare tante miglia in piena sicurezza spendendo poco. Una vera e propria promozione per riportare chi ha la passione per il mare a pensare alla nautica come a un’attività alla portata di molti, anche in termini economici.

Il Giro d’Italia è stato un evento che ha unito l’Italia marinara, quella delle coste, dei porti turistici e degli scivoli a mare, ma anche tanti italiani che hanno risposto con passione al “tamtam” mediatico innescato dalla particolarità del raid, seguito da tanti appassionati di gommoni e di nautica, che hanno fatto sentire ogni giorno il loro sostegno ai partecipanti. Attraverso internet, dove news e aggiornamenti del tour sono stati alimentati e diffusi per quasi un mese, il Giro d’Italia ha tenuto banco, ha animato i social, dove circa 6 mila persone al giorno, cioè 180 mila in un mese, hanno seguito la rotta dello ZARmini e del suo Suzuki DF40A.

Suzuki DF40A e ZARmini Rib 16 vogliono il Giro d’Italia

Circumnavigare l’Italia, questa l’impresa che il Club del Gommone di Milano tenterà con un gommone ZARmini Rib 16 motorizzato con un fuoribordo Suzuki DF40A.La maglia rosa non c’entra, perché questa volta le tappe sono in acqua, con partenza da Genova e arrivo a Pavia, risalendo anche il Po, giusto per non farsi mancare nulla. A tentare questa impresa sono i soci del Club del Gommone di Milano, che hanno trovato due importanti partner tecnici: Suzuki Marine che mette a disposizione il suo “senzapatente” Suzuki DF40A e ZAR Formenti che fornisce il gommone ZARmini Rib 16 di poco più di cinque metri di lunghezza.

Suzuki DF40A e ZARmini Rib 16, poca spesa tanta resa

Il messaggio lanciato dal Club del Gommone attraverso questa iniziativa è che si può andare per mare con poca spesa, tanta sicurezza e totale affidabilità con ciò che si può acquistare nel panorama dei senza patente. E il package ZARmini e Suzuki DF40A, grazie al costo accessibile, che si avvicina al prezzo di una citycar, è la dimostrazione pratica di questa filosofia.

Il Giro d’Italia del Club milanese partirà dalla darsena del Salone nautico di Genova il 1 aprile alla volta di Portovenere. Una prima tappa di 45 miglia per poi proseguire lungo le coste toscane, laziali, campane, un breve tratto di costa tirrenica della Basilicata, la Calabria, lo Stretto di Messina e ancora lungo le coste adriatiche fino a Venezia. Dopo una sosta nella città lagunare, il Giro riprenderà verso il Delta del Po per risalire il grande fiume fino a Pavia, al Ponte della Becca, dove si concluderà il 5 maggio. La circumnavigazione d’Italia vedrà coinvolti 10 piloti per un totale di 1.800 miglia da navigare in poco più di un mese.

Suzuki ha sposato senza esitazione questo progetto, che è in linea con la sua strategia e che ha anche l’obiettivo di raggiungere un pubblico di neofiti, per agevolarne l’ingresso nel mondo del diporto con iniziative commerciali vantaggiose e prodotti affidabili, oltre che performanti. Il Suzuki DF40A è un motore all’avanguardia, accessibile dal punto di vista dell’acquisto (lo si può acquistare fino a fine settembre a un prezzo particolarmente vantaggioso, con un contributo di 800 euro, un finanziamento a interessi zero e una supervalutazione dell’usato di 400 euro) e con costi di gestione bassi, grazie a manutenzioni ridotte al minimo e consumi da record: grazie alla sua architettura a tre cilindri in linea con 12 valvole e sistema di alimentazione EFI, elettronica multipoint sequenziale, questo fuoribordo vanta una riduzione dei consumi di circa il 23% rispetto alla versione precedente. Inoltre, per quanto riguarda l’attenzione verso l’ambiente, il Suzuki DF40A, con le sue emissioni ridotte, è sicuramente il compagno di viaggio ideale.

Pensare a un motore fuoribordo per i neofiti significa pensarlo semplice nella sua gestione, per questo il Suzuki DF40A è dotato di Easy Start System, grazie al quale con un solo gesto si può attivare l’intera procedura di avviamento del motore che sarà gestita in modo totalmente automatico e senza il bisogno di tenere la chiave girata. Altro elemento sviluppato da Suzuki pensando alle esigenze delle imbarcazioni moderne, anche quelle di dimensioni compatte, è l’alternatore di grande capacità in grado di erogare fino a 19A dei quali 11,5 disponibili già a 1.000 giri/min. Un elemento che si rivelerà molto utile nel corso del Giro d’Italia, quando sarà necessario utilizzare apparati elettronici per la gestione della navigazione e per la sicurezza.

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