Novità 2018: ISA Sport 120 “Clorinda” pronto al debutto a Cannes e Monaco

Debutto internazionale ai saloni nautici di Cannes e Monaco 2017 per il nuovo ISA Sport 120 “Clorinda”. Ecco la gallery fotografica

L’undicesimo superyacht della serie “ISA Sport 120” è pronto per la presentazione ufficiale ai Saloni Nautici Internazionali di Cannes e Monaco. Varato ad Ancona lo scorso luglio, questo yacht di 37 metri rappresenta l’evoluzione dei 10 modelli precedenti della stessa serie e si distingue per l’introduzione di alcuni elementi stilistici come le potenze laterali con superfici vetrate nere inserite a scafo e le linee di bellezza grigie. Fra le innovazioni funzionali del ISA Sport 120 “Clorinda” spiccano il nuovo prendisole a prua e uno skylight con pannello oscurante per aumentare la portata di aria e luce nella cabina armatoriale.

Il varo di ISA Sport 120 “Clorinda” segna la transizione verso il nuovo corso

È passato solo un anno dell’acquisizione di ISA Yachts da parte del Gruppo Palumbo e già si vedono i primi risultati: ISA Sport 120 “Clorinda”, la cui costruzione è iniziata nell’ottobre 2016, è la prima barca completata nel cantiere di Ancona. Un evento importante perché ISA Sport 120 è una linea che rappresenta fortemente la filosofia e le peculiarità estetiche della produzione, coniugando eleganza sportiva, vivibilità degli spazi esterni e ricchezza degli ambienti interni, già premiati con il MYDA (Millennium Yacht Design Award).

ISA Sport 120 “Clorinda”, il crossover

Lo yacht appena varato rappresenta una sorta di crossover tra i modelli precedenti e i nuovi progetti che porteranno la firma dello yacht designer Enrico Gobbi. Questa ultima versione di ISA Sport 120 si distingue dalle precedenti per l’introduzione di alcuni elementi stilistici e altri funzionali, fra cui spiccano il garage per un tender sulla murata di dritta e due garage laterali per moto d’acqua, un ulteriore prendisole a prua e uno skylight con pannello oscurante per aumentare la portata di aria e luce nella cabina armatoriale.

la cabina armatoriale
è sul ponte principale
e si sviluppa su due livelli

L’impianto architettonico di ISA Sport 120 “Clorinda” è concepito per valorizzare il rapporto con l’ambiente, arricchendo quelle aree del ponte destinate al contatto con l’acqua e quelle destinate alla godibilità del sole. Il rapporto tra spazi esterni e interni è equilibrato: le grandi terrazze sul mare, il pozzetto e il flying bridge, hanno il loro corrispettivo nell’enorme salone interno, molto luminoso, e nelle ampie cabine. Gli interni, totalmente personalizzabili, beneficiano di un sapiente utilizzo degli spazi: la cabina armatoriale è su due livelli che permettono di sfruttare al meglio la sezione prodiera del main e del lower deck.

Il disegno è costruito su un profilo molto slanciato per un motoryacht flybridge. La tuga e la plancia sono caratterizzate da cornici laterali marcate che corrono longitudinalmente dando all’insieme una forte tensione dinamica. Le due scale esterne di collegamento fra la spiaggetta e il sundeck, una “firma” di ISA Yachts, sono a vista e assumono un valore architettonico rafforzato dalle due costole laterali che legano i cosciali con la plancia. Sul sundeck, a proravia, dietro il parabrezza, sono posizionati due divani che permettono di osservare la navigazione protetti dal vento. Appena più a poppa troviamo la zona bar attrezzata con frigo, lavandini e un montacarichi che la collega alla cucina principale. Il rollbar poggia sulle due costole laterali formando un portale molto largo. Nella sua parte superiore sostiene, oltre all’alberino dei radar, un ampio tettuccio rigido che può estendersi generando una vasta zona d’ombra. In questa area, al centro del ponte, è sistemata una zona pranzo protetta e arredata con due divanetti semicircolari fissi. Il terrazzino poppiero, come il pozzetto del main-deck, è dotato di un lettino prendisole che, all’occorrenza, si trasforma in divano utilizzabile per comporre un salottino all’aperto.
Lo spazio per i 10 ospiti è ripartito in cinque ampie cabine, mentre lo spazio per il personale prevede un equipaggio di cinque persone in tre cabine. Una delle aree più suggestive a bordo è l’elegante sundeck, proprio di uno superyacht, che dispone di una zona pranzo all’aperto, mentre la sala da pranzo all’interno sul main deck entra in contatto con l’esterno grazie all’apertura di ben sei porte scorrevoli di cristallo.

La motorizzazione, affidata a tre MTU 16V 2000 M96 da 1.790 kW ciascuno, accoppiati a due idrogetti e un booster centrale KaMeWa, rende ISA Sport 120 “Clorinda” estremamente agile e manovrabile, con accelerazioni rapide, decelerazioni e virate dolci. La velocità massima si attesta sui 33 nodi, con una andatura di crociera di circa 27. Il cantiere ha sviluppato e adottato il sistema di stabilizzazione elettrica ABT TRAC per la riduzione del rollio. I benefici sono immediatamente percepiti: il sofisticato e silenzioso dispositivo ha infatti garantito un drastico miglioramento del comfort della vita a bordo.

I numeri di ISA Sport 120 “Clorinda”

  • Lunghezza ft …………………… m 36,45
  • Lunghezza scafo ………………… m 30,00
  • Larghezza ……………………… m 7,40
  • Immersione …………………… m 1,50
  • Dislocamento …………………… t 173
  • Motorizzazione ………………… MTU 16V 3×1790 kW
  • Serbatoio carburante …………… l 23.000
  • Serbatoio acqua ………………… l 4.500

Scopri gli altri nuovi progetti di ISA Yachts

Manchette-Articolo-Mercury

Notizie correlate

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Copyrıght 2018 BoatMag. All Rights Reserved.