Mercury V8 250 SeaPro e Valiant 750 Sport, dei gran lavoratori ma… anche molto divertenti

Nella nuova offerta Mercury i V8 sono declinati in ben tre versioni: i ProXS e Verado per gli usi più esuberanti e i SeaPro per quelli professionali, ma con questo Mercury V8 250 SeaPro c’è comunque da divertirsi.

Riservare a un modello SeaPro la prima prova del nuovo V8 Mercury potrebbe anche sembrare un controsenso e, in effetti, un po’ lo è. Ma poi ti stacchi dai pontili, dai fondo alla manetta e scopri che anche nella versione “lavoro” il maxi fuoribordo americano sa riservare tante, ma soprattutto vivaci, sorprese. Per non confondere le idee è stato però abbinato al Valiant 750 Sport che più essenziale e “work” di così non potrebbe essere.

Mercury V8 250 SeaPro e Valiant 750 Sport, il test

L’anteprima dei nuovi Mercury V8 è di poche settimane fa e siamo già in acqua pronti a provarli. Adesso è il turno di quella che è considerata la gamma meno accattivante, almeno nei sogni dei diportisti più sportivi, cioè la SeaPro, destinata agli impieghi gravosi e professionali e, proprio per questo, abbinata a un gommone che è altrettanto essenziale nell’allestimento, ma anche pronto per varie personalizzazioni. Penso, per esempio, agli appassionati di pesca sportiva che stanno sempre più frequentemente scegliendo i gommoni come partner per le loro battute di pesca.

Se avranno fretta di raggiungere i loro target possono contare su un trasferimento davvero rapido. L’accelerazione del Mercury V8 250 SeaPro è bruciante a dispetto del look “da lavoro”: in meno di 4 secondi sono in planata e in 9 secondi a 30 nodi, ma non è finita perché sono “solo” a 4.400 giri e ce ne sono ancora oltre mille. Con l’Active Trim sempre efficiente nel modulare l’assetto arrivo a 5.500 giri e a 40 nodi, ce n’è in abbondanza anche per soddisfare i più sportivi, altro che “uso gravoso”!

Ma quello che sorprende, per uno che era abituato ai Verado sovralimentati, sono i consumi che promettono di mettere d’accordo tutti, chi userà questo motore per lavoro e chi per divertimento. Navigando al limite della planata, a circa 13 nodi e 3.100 giri/min, si consumano 22 l/h ma, volendo essere un po’ più briosi, a 4.000 giri e 26 nodi si sale a 37 l/h e come velocità di crociera economica mi pare un bel navigare. Se poi a questo aggiungiamo le bassissime emissioni sonore e la già citata esuberanza nello spunto (paragonabile al più aggressivo dei due tempi, per dare bene l’idea) il nuovo Mercury V8 250 SeaPro non può che essere promosso a pieni voti. Giudizio positivo che può essere esteso al Valiant 750 che si conferma ottimo in tutte le situazioni gestendo bene i 250 cv del fuoribordo, con un morbido passaggio sull’onda, una buona direzionalità sul dritto e una precisa traiettoria in virata anche stringendo al massimo il raggio.

Valiant 750 Sport e Mercury V8 250 SeaPro, a bordo

L’allestimento è essenziale come si conviene su un gommone destinato a essere personalizzato in base al suo futuro impiego operativo. La bella colorazione nera con finiture “Black Carbon”, ingentilita dalla fascia rossa, rende attraente l’assieme anche se inevitabilmente l’attenzione è catturata dal fuoribordo a poppa. Fa eccezione la plancia davvero ben accessoriata, in particolare si apprezza lo strumento Vesselview che nella sua ultima versione integra anche il controllo dell’Active Trim e una serie di settaggi che lo rendono davvero completo e in totale “sintonia” con il motore. Al punto da considerarlo insostituibile se si vuol navigare con il controllo totale del natante.

Poco da aggiungere sul layout che è di una semplicità assoluta e semmai una nota di merito va alla qualità dei materiali e alla loro lavorazione, al punto da far ritenere che questa gamma di gommoni meriterebbe maggiore attenzione. Un ultima annotazione per il Mercury V8, tra le tante innovazione anche una pratica soluzione per controllare il livello dell’olio motore ed eventualmente rabboccarlo, tutto in testa alla calandra… più semplice di così!

I numeri del Mercury V8 250 SeaPro

  • Tipo ……………………………… V8 64° – 4 tempi
  • Cilindrata ………………………… l 4,6
  • Alesaggio x corsa ……………… mm 92×86
  • Potenza ………………………… cv 250
  • Regime rotazione ……………… 4800-5600 giri/min
  • Distribuzione …………………… doppio albero a camme – 32 valvole
  • Alimentazione ………………… iniezione elettronica EFI
  • Alternatore …………………… A 85
  • Rapporto piede ………………… 1,75:1
  • Capacità olio …………………… l 6,6
  • Peso …………………………… kg 239

I numeri del Valiant 750 Sport

  • Lunghezza ft …………………………… m 7,36
  • Larghezza ……………………………… m 2,91
  • Diametro tubolari ……………………… m 0,56
  • Comparti ……………………………… 7
  • Dislocamento (senza motore) ………… kg 915
  • Motorizzazione max ………………… cv 300
  • Serbatoio carburante ………………… l 500
  • Portata persone ……………………… 22
  • Omologazione CE …………………… C

Prestazioni

  • 600 giri ………………… 3,1 nodi ………… 3 l/h ………… 59 db
  • 1000 giri ……………… 5,0 nodi ………… 5 l/h ………… 63 db
  • 1500 giri ……………… 6,3 nodi ………… 8 l/h ………… 68 db
  • 2000 giri ……………… 7,2 nodi ………… 12 l/h ……… 69 db
  • 2500 giri ……………… 8,3 nodi ………… 16 l/h ……… 73 db
  • 3000 giri ……………… 11 nodi ………… 21 l/h ……… 75 db
  • 3500 giri ……………… 15 nodi ………… 26 l/h ……… 77 db
  • 4000 giri ……………… 26 nodi ………… 37 l/h ……… 80 db
  • 4500 giri ……………… 31 nodi ………… 48 l/h ……… 82 db
  • 5000 giri ……………… 36 nodi ………… 69 l/h ……… 82 db
  • 5500 giri ……………… 40 nodi ………… 79 l/h ……… 86 db

Condizioni della prova

  • Lago leggermente mosso, carena pulita, carburante 200 l, equipaggio 3 persone

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