Tutto pronto per il Barracuda Tour 2019

Torna il Barracuda Tour 2019, l’evento organizzato da Beneteau che da sette anni mette a confronto i migliori pescatori del mondo.

Questa è la settima edizione per il Barracuda Tour 2019, un evento nato nel 2013 e che ogni anno si espande sempre di più. Una competizione “no kill”, come si suol dire, ossia senza mietere vittime, perché i pesci catturati vengono solo misurati e poi rilasciati in ottima salute. Un evento che ha la sua patria in Francia, dove si svolgono diverse gare di selezione in cui equipaggi (più di 150 totali per oltre 600 concorrenti) provenienti da più parti del mondo (almeno 15 Paesi) si sfidano a colpi di prede e di centimetri, perché è la misurazione che sancisce il punteggio.

Barracuda Tour 2019 su ben 40 gare

Quest’anno le competizioni saranno circa 40, organizzate dai dealer Beneteau, un lento avvicinamento alla finale che avrà luogo a Port Du Crouesty, sulla costa atlantica francese, dal 15 al 18 maggio prossimo. Caratteristica saliente di queste gare è, e lo è stato sin dall’inizio, che si gioca ad armi pari. Tutte le imbarcazioni sono ovviamente Beneteau, della gamma Barracuda da cui il Tour prende il nome, le motorizzazioni sono tutte Suzuki, partner dell’evento sin dalla prima edizione, la strumentazione elettronica di bordo esclusivamente Lowrance, le attrezzature da pesca (canne e mulinelli) solo Daiwa e gli artificiali della Fiiish. Quindi non ci sono favoriti, si gareggia tutti nelle stesse condizioni.

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È l’esperienza, la bravura e, perché no, la fortuna a decretare l’equipaggio che vince, come in tutte le gare di pesca regolarmente avviene. Si dice che il “pesce ha la coda” e se non passa nell’area dove si sta pescando c’è poco da essere bravi… Ma il Barracuda Tour 2019 è più di una gara, è un meeting di pescatori che annualmente si incontrano proprio in quest’occasione, è una carovana di camion che spostano da un posto all’altro le barche per le singole gare, è un’organizzazione che gira a pieni giri montando e smontando i campi gara, le tensostrutture in grado di dare hospitality durante la finale a oltre 500 persone (colazione, pranzo e cena, oltre a fiumi di birra).

L’evento di quest’anno inizierà il 13 aprile con una gara selettiva a Paimpol, cui sono già iscritte 40 imbarcazioni. Yann Plusquellec, leader del Cras Nautico Paimpol, afferma di aver creduto sin dall’inizio a questo evento che, pian piano, ha coinvolto tantissimi pescatori della Bretagna del Nord. Tra l’altro il Barracuda Tour ha incrementato anche l’interesse nei confronti delle imbarcazioni omonime by Beneteau: addirittura quest’anno dovrebbero partecipare tre squadre composte da dipendenti Beneteau, che ha organizzato una competizione interna.

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Continuamente in crescita anche i partner dell’evento, oggi giunti a un numero davvero importante, e per molti di essi il Barracuda Tour è diventato l’evento di punta dell’anno. A difendere il titolo quest’anno saranno i campioni in carica dell’ATM Communication, tra l’altro partner del Barracuda Tour sin dalla prima edizione: è a loro che spetta il compito di promuoverla in tutti i modi possibili. Sono loro che si occupano di “wrappare” le barche con immagini sempre molto suggestive, vere e proprie arti grafiche e, a quanto pare, quest’anno questi allestimenti sono stati richiesti anche dai privati per le imbarcazioni con cui parteciperanno al Challenge Amateur, una gara amatoriale che si svolgerà nel weekend antecedente la finale (10-12 maggio) da cui uscirà un equipaggio vincitore che acquisirà il diritto di prendere parte alla Grande Finale della settimana successiva. Tra i partner prestigiosi del Barracuda Tour spiccano anche la 4Water per la sicurezza, con i suoi giubbini studiati per la pesca e Fiiish, costruttore di artificiali che, con il suo Black Minnow emblema del Barracuda Tour, ha subito trovato riscontro sul mercato degli sportivi.

Anche quest’anno sarà il Golfo di Morbihan il campo gara, mentre la base portuale sarà per il terzo anno consecutivo Crouesty ad Arzon, una location accogliente e molto funzionale. Non resta che attendere e avvisare le prede: attente spigole (la preda principe del Barracuda Tour), è nuovamente ora di preparare le pinne per tentare di sfuggire alle tantissime esche che vi verranno lanciate, anche se poi, verrete tutte liberate. Ma questo voi, non siete tenute a saperlo!

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