Oromarine 999 Cabin, per gli amanti del campeggio nautico e non solo…

Oromarine 999 Cabin fa parte della serie Top Class del cantiere campano che sta sempre più ampliando la propria offerta. Nel nostro test la conferma della sue doti.

Dopo il debutto settembrino al Salone di Genova, la presentazione al Nauticsud della nuova serie di battelli Coupé e la prima partecipazione “estera” al Boat Show di Palma di Maiorca a fine aprile, per il Cantiere Oromarine l’anno nuovo ha avuto un inizio decisamente scoppiettante. I modelli in gamma crescono numericamente ma anche come misure, e le soluzioni a disposizione dell’utenza sono sempre di più. Così troviamo modelli per chi inizia o per chi non vuole impegnarsi troppo (né economicamente né come dimensioni), modelli per chi è già pratico e ama sensazioni adrenaliniche e modelli per le minicrociere, con cabina e con possibilità di allestimento di una seconda area notte nel gavone di poppa. Il modello che mettiamo alla prova, l’Oromarine 999 Cabin, fa parte di quest’ultima famiglia ed è il modello di punta della gamma Top Class con i suoi 9,95 metri di lunghezza fuoritutto. Andiamolo a conoscere da vicino.

Oromarine 999 Cabin Top Class, il test

Abbiamo avuto l’opportunità di provare il battello in due occasioni, in due colorazioni differenti, ma soprattutto con due motorizzazioni diverse, come potenza e tecnologia. Nel primo test abbiamo provato Oromarine 999 Cabin abbinato a una coppia di Suzuki DF200AP equipaggiati con eliche tre pale da 21,5”, mentre nel secondo test abbiamo trovato a poppa una coppia di Evinrude G2 da 300 cavalli ognuno con eliche ancora a tre pale di passo 21,5”.

Con la coppia di Suzuki da 200 cv  siamo riusciti a raggiungere una velocità di 42 nodi con un carico composto da tre persone, quasi 200 litri di carburante e 100 litri di acqua in condizioni di sole e mare con onda corta tirata da una brezza in smorzamento. A questa velocità si consumano circa 125 l/h totali, che diventano 80 l/h scendendo a una velocità di crociera di 30 nodi con i motori per nulla sotto sforzo, attorno ai 5.000 giri. L’andatura ideale per fare una traversata, per navigare rilassati ma comunque veloce per raggiungere in breve tempo il punto di destino.

Con la seconda soluzione, la coppia di Evinrude G2 da 300 cv e quindi con totali 200 cavalli in più, la velocità di punta sale a parità di giri (6.000 rpm) oltre i 56 nodi, con consumi però più elevati che arrivano a toccare i 170 l/h. Quindi una soluzione più adatta agli “smanettoni”: i motori rispondono in maniera più rapida e prepotente e, per mantenere la cosiddetta andatura da crociera (anche per fare un minimo di confronto), ci mettiamo sui 30 nodi come con i Suzuki, rilevando che però in questo caso il regime di giri necessario a mantenere questa velocità è inferiore (4.000 rpm), ma con consumi (84 l/h complessivi) quasi pari a quelli ottenuti con i Suzuki.

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Intendiamoci, la nostra non è una prova comparativa, anche perché si tratta di due motorizzazioni totalmente differenti, sia come potenza che come tecnologia (4 tempi i Suzuki e 2 tempi gli Evinrude), ma più che altro una curiosità, per dare un’idea agli utenti di quali possano essere le differenze delle due soluzioni. Ma le possibilità ovviamente sono molteplici, considerando che Oromarine 999 Cabin è omologato per sopportare una motorizzazione fuoribordo da 2×350 cv e che, in alternativa, è possibile installare anche una motorizzazione entrofuoribordo. A ognuno quindi la propria scelta in base alle necessità d’impiego.

La carena dell’Oromarine 999 Cabin si dimostra morbida sul mosso, in particolare in presenza di onde corte come nel primo test, ma altrettanto veloce e manovriera nei cambi rapidi di direzione e nelle accostate, che è in grado di superare anche a regime di giri elevato. Il limite di mantenimento della planata è intorno ai 13 nodi con entrambi i motori.

Oromarine 999 Cabin Top Class, a bordo

Come abbiamo detto si tratta di un battello studiato per crociere a medio e largo raggio, per questo dispone di una cabina principale a cui si accede direttamente dalla consolle di guida, dalla porta in acrilato scorrevole a sinistra. Una cabina che prevede un significativo spazio vivibile, sia in altezza che in larghezza, con un letto a tre posti a prua e un divano longitudinale, oltre a un locale toilette separato con lavello e wc elettrico.

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Volendo programmare una vacanza con amici o figli al seguito, si può anche adottare la soluzione di una seconda cabina a poppa in quella che, se si montano degli entrofuoribordo, è la cala motori. Con i fuoribordo questo vano è invece totalmente trasformabile, con sovrapprezzo, in una seconda area notte, cosa che porta a sei i posti letto complessivi. Il portello di questo vano, ampio e pesante, può essere servito opzionalmente da comando elettropneumatico.

Comodo e pratico di notte, Oromarine 999 Cabin di giorno diventa un gommone da sfruttare in tutta la sua superficie esterna, contando su di un doppio prendisole fisso (a prua sormontante la cabina e a poppa la cala motori o seconda cabina), un divano disposto a baglio su cui possono sedersi almeno cinque persone, con tanto di angolo cottura, lavello e frigorifero (opzionali) a portata di mano in quanto ricavati nella parte posteriore del blocco di seduta di pilota e copilota. Quest’ultima postazione è dotata di divanetto unico, sollevabile per diventare un appoggio lombare, ma con due schienali, pratici ed anche esteticamente azzeccati.

I gavoni sono presenti praticamente solo nell’area poppiera, in quanto a prua, a parte quello per verricello e calumo (tutto di serie) non c’è nulla per dare spazio alla sottostante cabina. Però non dimentichiamo che ciò che manca esternamente lo troviamo proprio in cabina, sotto ai cuscini del letto. E poi, se si montano i fuoribordo e non si allestisce la seconda cabina ci si trova a disposizione una stiva di ragguardevoli dimensioni. Le plancette di poppa sono di serie, di cui una con scaletta bagno, mentre il rivestimento in teak del piano di calpestio e delle plancette è optional, così come il rollbar di vetroresina con tendalini telescopici inclusi, la tappezzeria Luxury, i vari teli di copertura, staccabatteria e bracket per i motori.

La consolle, dicevamo prima, è condivisa con la porta per l’accesso in cabina, ma in ogni caso ha spazio a sufficienza per la più moderna strumentazione di bordo, per gli interruttori, le manette del gas e il volante coadiuvato dalla timoneria idraulica. Il tutto coperto e avvolto da un parabrezza sagomato a cupola molto protettivo, integrabile, con supplemento, da un corrimano in acciaio perimetrale.

I numeri dell’Oromarine 999 Cabin Top Class

– Lunghezza ft ………………………… m 9,95
– Larghezza ft…………………………… m 3,28
– Dislocamento senza motore … kg 2.900
– Motorizzazione max ……………… 2 x 350 fuoribordo o entrofuoribordo
– Serbatoio carburante …………… l 510
– Serbatoio acqua …………………… l 210
– Portata persone …………………… 24
– Omologazione CE ………………… B

Prestazioni con 2 Suzuki DF200AP

– 1.000 giri …………… 3,5 nodi ………………… 5 l/h
– 1.500 giri …………… 5,0 nodi………………… 10 l/h
– 2.000 giri …………… 8,0 nodi ………………… 14 l/h
– 2.500 giri …………… 12 nodi ………………… 18 l/h
– 2.800 giri …………… 13 nodi ………………… 27 l/h – limite planata
– 3.000 giri …………… 14 nodi ………………… 30 l/h
– 3.500 giri …………… 19 nodi ………………… 38 l/h
– 4.000 giri …………… 24 nodi ………………… 55 l/h
– 4.500 giri …………… 26 nodi ………………… 65 l/h
– 5.000 giri …………… 31 nodi ………………… 80 l/h
– 5.500 giri …………… 37 nodi ………………… 95 l/h
– 6.000 giri …………… 42 nodi ………………… 125 l/h – trim a 2

Condizioni della prova

Mare a brezza, carena pulita, carburante 190 l, acqua 100 l, equipaggio 3 persone

Prezzo (Iva esclusa)

Versione base solo scafo ………………………… 115.000 euro

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