Da Volvo Penta ecco le novità su IPS ed entrofuoribordo Aquamatic

Arrivano due nuove trasmissioni Volvo Penta: una è la famosa IPS, che riceve numerosi aggiornamenti, l’altra è un nuovo piede poppiero Aquamatic DPI.

L’azienda svedese ha appena introdotto la gamma completamente rinnovata di motori D4 e D6, ma non è abbastanza. Presto vi parleremo anche del nuovo Electronic Vessel Control, mentre ora tocca alle trasmissioni. In particolare, arriva una lunga serie di aggiornamenti sugli Inboard Performance System (tutti li conosciamo come IPS) e un nuovo entrofuoribordo della famiglia Aquamatic DPI.

Cosa c’è di nuovo?

L’IPS è stato lanciato per la prima volta nel 2005. Da allora ne sono state vendute 25.000 unità, testimonianza di un grande successo. All’inizio molti erano scettici riguardo all’elica traente, ma i vantaggi sono stati presto chiari: grazie a una migliore efficienza rispetto alle trasmissioni esistenti, il pacchetto IPS offre fino al 30% in meno di consumo di carburante, accelerazione migliore del 15% e velocità massime superiore del 20%. Anche i livelli di rumore e vibrazioni sono ridotti, fino al 50 percento. Il Volvo IPS può essere installato in configurazioni doppie, triple o quadruple.

Ma vediamo cosa c’è di nuovo per il 2019. Volvo Penta si è concentrata su facilità di manutenzione, affidabilità e prestazioni. In particolare, ora è possibile accedere a filtri e olio dall’interno dello scafo e l’olio stesso si deve cambiare solo ogni due anni, con l’imbarcazione in acqua durante l’operazione. Sono stati aggiunti dei sensori che leggono la pressione dell’olio sopra i filtri, così da identificarne un eventuale intasamento in modo rapido e preciso. Inoltre, c’è anche un sensore di acqua nell’olio per rilevare eventuali infiltrazioni subito ed evitare danni alla trasmissione.

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Anche l’affidabilità è stata uno dei focus. Il materiale degli ingranaggi è stato rinforzato con acciaio ad alta resistenza, mentre la guarnizione dell’albero dell’elica, il supporto del cuscinetto di entrata e l’albero superiore e i cuscinetti sono stati riprogettati per migliorarne la durata.

E per l’Aquamatic?

Quando Volvo Penta introdusse la trasmissione Aquamatic nel 1959, fu una sorta di svolta nel settore nautico, poiché fu il primo sistema a combinare i vantaggi dei motori entrobordo e fuoribordo. Nel 1982 l’entrofuoribordo Aquamatic ricevette il cosiddetto sistema Duoprop, ovvero due eliche controrotanti che insieme offrono migliore controllo e trazione. Per il 2019 la trasmissione è stata completamente ridisegnata. Ora è dotato di una frizione idraulica che opera in maniera molto morbida e consente una percentuale di slittamento a bassi regimi del motore, con conseguente maggiore manovrabilità e maggiore comfort alle basse velocità. Insieme al servosterzo elettrico, ora standard per DPI, consente di introdurre il sistema di posizionamento dinamico, che mantiene automaticamente la rotta e la posizione dell’imbarcazione, anche durante le maree o quando tira il vento.

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In più ora gli armatori godranno di intervalli di manutenzione più lunghi, meno parti soggette a tagliando e guarnizioni sigillanti progettate per una maggiore durata. Gli intervalli di cambio dell’olio e del filtro vengono estesi a ogni due anni. Anche in questo l’affidabilità è stata una priorità, con componenti rinforzati e sensori aggiuntivi per migliorare la diagnostica e il monitoraggio delle condizioni del sistema.

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