Yamaha XF375 XTO, un 375 cavalli alla dottor Jekyll e mister Hyde

Abbiamo messo alla prova il nuovo fuoribordo di Yamaha XF375 XTO in un mare non proprio piacevole, che però ha dato modo a questo nuovo 375 cavalli di mostrare entrambe le sue facce: quella “cattiva” della potenza e quella “gentile” della maneggevolezza anche con mare formato. Ecco il nostro test.

Il nuovo XF375 XTO segna un ricambio generazionale ai vertici della gamma di casa Yamaha: dopo 12 anni di onorato servizio è andato in pensione l’F350 e al suo posto è arrivato questo nuovo 375 cavalli, un motore V8 da 5,6 litri decisamente innovativo.

È il secondo modello della famiglia XTO, che l’anno scorso ha dato un bello scossone al mercato con il nuovo possente 425 cavalli, che è anche il primo motore fuoribordo 4 tempi a iniezione diretta.

Il gigantismo impera

Le motorizzazioni potenti non passano di moda, anzi. In casa Yamaha nel 2019 le vendite di fuoribordo oltre i 200 cv sono cresciute sia in Nord America (Paese da sempre ingordo di cavalli) sia in Europa. E la casa giapponese tiene bene il passo continuando a puntare su questi propulsori.

Come per l’XF425, i punti forti dell’XF375 sono l’iniezione diretta e il sistema sterzante elettrico integrato

Oggi, con la XTO, Yamaha propone una gamma decisamente muscolosa – declinata nel 425 e nel 375 cv, e che non ci stupirebbe vedere crescere, vista la richiesta di barche sempre più grandi, che puntano anche alla motorizzazione fuoribordo come possibilità di scelta oltre a quella entrobordo.

Il nuovo XF375 XTO, che ha debuttato quest’anno, si sviluppa sulla stessa base motore del V8 XTO da 425 cv e ne ripropone i punti forti, primi tra tutti l’iniezione diretta e il sistema sterzante elettrico integrato.


Due motori abbastanza vicini in quanto a potenze si potrebbe obiettare, ma il “piccolo” risulta prezioso non solo per quelle imbarcazioni su cui i 425 cv sarebbero esagerati, ma anche per quelle che per questioni di omologazione non possono andare oltre una certa soglia in doppia motorizzazione.


Leggi qui tutte le caratteristiche tecniche dello Yamaha F375 XTO


Rispetto all’F350 che va a sostituire, il nuovo Yamaha XF375 XTO è un motore di ultima generazione che fa un bel balzo tecnologico in avanti. È – va detto – più pesante (di circa 180 kg), ma in realtà si tratta di uno “spostamento” di peso, perché se è vero che la timoneria elettrica inserita all’interno del motore si fa sentire (sebbene l’uso di leghe avanzate abbia aiutato a tenere fuori qualche chilo), è altrettanto vero che va a togliere il peso della tradizionale timoneria idraulica, per cui qui la questione diventa più di attenzione al bilanciamento che all’aumento del carico.

Condizioni impegnative per l’accoppiata Yamaha XF375 XTO e Capelli Tempest 38

Per mettere alla prova l’XF375 XTO sono andata ad Andora (Sv) approfittando di una breve finestra di tempo buono dopo giornate in cui ha soffiato lo scirocco, che è stato subito seguito da potente vento da nord. Risultato: mare mosso con onde lunghe da sud-est, a cui se ne contrapponevano altre più brusche e alte di tramontana.

Condizioni che di solito il diportista non si va a cercare, pur senza essere proibitive, e che purtroppo non ci hanno permesso di spremere tutta la potenza dei due motori montati a poppa del Tempest 38, il piccolo della linea Luxury di Capelli; piccolo si fa per dire, perché è lungo 12 metri ed è un gommone cabinato con un dislocamento di 3400 kg a vuoto, a cui bisogna aggiungere anche i 900 kg totali dei due Yamaha XF375 XTO.

In crociera tranquilla o veloce i consumi sono sempre più che accettabili

Se è vero che non ho potuto spingere le manette oltre i 5.200 giri a causa delle condizioni del mare, ho però potuto apprezzare il controllo e la maneggevolezza di questo motore, che risponde in modo molto fluido e rapido grazie alla timoneria idraulica integrata, quindi senza collegamenti idraulici o leveraggi.

E comunque le prestazioni sono state di tutto rispetto sia per quanto riguarda la punta massima sia i tempi di accelerazione e di entrata in planata: in 16,7 secondi abbiamo raggiunto la velocità massima di 44,5 nodi a 5.200 giri motore e in soli 2,5 secondi siamo entrati in planata.

Considerato che lo Yamaha XF375 XTO ha una rotazione massima di 6.000 giri al minuto, avanza ancora un buon range per arrivare e, magari anche superare, i 50 nodi di velocità massima.

Navigando in modo più tranquillo, a quelle che potrebbero essere considerate velocità di crociera a 2.800 giri si viaggia a 20 nodi con un consumo per nulla esoso di 51 l/h (per entrambi i motori) e se si vogliono aggiungere 5 nodi per un regime di crociera veloce, i giri diventano 3.100 e i consumi 68 l/h.

Prima di uscire eravamo certi (e poco felici) di tornare a terra belli bagnati, invece, tutto è filato via liscio come l’olio nonostante l’onda formata, fastidiosa e disordinata. Il battello è asciutto e il mare non gli fa paura – soffre leggermente le onde al traverso, d’altronde ha una carena piuttosto stretta – e la semplicità di conduzione dei motori assicura risposte rapide ed evita errori. Insomma, un’accoppiata che tra le onde si muove bene e senza alcuna soggezione.

Rientriamo in porto e in manovra però mi accorgo che quando si innesta la retromarcia, il movimento dell’ingranaggio dà un colpo piuttosto “sentito”. Con l’abitudine ci si fa meno caso, ma all’inizio colpisce un po’.


Guarda anche: tre Yamaha da 425 cavalli su un gommone di 14 metri


A bordo era installato il sistema Helm Master di Yamaha, con joystick e display a colori CL7, che rende assolutamente facile la vita durante l’ormeggio del battello.


Per saperne di più sul sistema Helm Master


Come informazione di servizio, oltre che con questi due motori da 375 cavalli, il Capelli Tempest 38 può essere motorizzato anche con due Yamaha da 425 cv e due da 300 cv, e sono offerti in package ai prezzi rispettivamente di 308.950 euro e 262.590, Iva inclusa. Il package che abbiamo provato, costa invece 300.890, sempre Iva inclusa.


I numeri dello Yamaha XF375 XTO

Motore
4 Tempi

Cilindrata
5559 cc

N. di cilindri/Configurazione
60° – V 8, 32 valvole, DOHC con VCT

Alesaggio x corsa
96,0 x 96,0

Potenza all’asse elica a regimi medi
279,6 kW/5.500 rpm

Range operativo a piena potenza
5.000 – 6.000 rpm

Lubrificazione
Direct Fuel Injection

Sistema di accensione
TCI

Avviamento
Elettrico

Rapporto di trasmissione
1.79 (25:14)

Altezza dello specchio di poppa consigliata
X: 640 mm U: 767 mm E: 894 mm

Capacità coppa dell’olio
7.8 litri

Peso a secco con elica
X: 442,0 kg, U: 453,0 kg, E: 453,0 kg


I numeri del Capelli Tempest 38

Lunghezza f.t.
11,97 m

Larghezza
3,54 m

Diametro tubolari
70 cm max

Massa a vuoto
3.400 kg

Portata persone
18

Motorizzazione max
850 cv

Omologazione CE
B

Tubolare
Neoprene-Hypalon Orca® 1670 dtex


I dati della prova

600 giri (min.)
3,4  nodi ………… 7,3  litri/ora ………… 53 Decibel

1.000 giri
6  nodi ………… 14,8  litri/ora ………… 57 Decibel

1.500 giri
9  nodi ………… 20,4  litri/ora ………… 59,6 Decibel

2.000 giri
12  nodi ………… 32,1  litri/ora ………… 66,8 Decibel

2.500 giri
18,5  nodi ………… 43,6  litri/ora ………… 70 Decibel

3.000 giri
24,5  nodi ………… 62  litri/ora ………… 73 Decibel

3.500 giri
28,5  nodi ………… 88  litri/ora ………… 75 Decibel

4.000 giri
32,5  nodi ………… 118  litri/ora ………… 77 Decibel

4.500 giri
37  nodi ………… 157  litri/ora ………… 82 Decibel

5.000 giri
41,5  nodi ………… 207  litri/ora ………… 84 Decibel


Condizioni della prova

Mare mosso – Carena pulita – 4 persone imbarcate – 250 litri di carburante – 50 litri d’acqua


Prezzo

Capelli Tempest 38 con 2×375 cv Yamaha XTO
300.890 euro
con dotazioni standard e Iva inclusa


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