Beneteau Flyer 7 SpaceDeck, strizza l’occhio ai pescatori e piace alla famiglia

Il Beneteau Flyer 7 SpaceDeck è la versione con pozzetto totalmente aperto rispetto alla variante SunDeck, ed è una barca molto versatile negli spazi a bordo. Abbiamo provato il modello con allestimento fisherman e con un motore Suzuki da 150 cavalli.

Con i suoi 6,41 metri il nuovo Beneteau Flyer 7 SpaceDeck si posiziona nella fascia di base della gamma dei daycruiser motorizzati fuoribordo del cantiere francese. È una “piccolina” che riesce a dare prestazioni di rilievo e su cui non mancano le soluzioni di modularità e versatilità degli arredi.


Il nostro Beneteau Flyer 7 SpaceDeck in prova è configurato con l’allestimento fishing e la cuscineria in versione Elegance


A bordo siamo in quattro persone, ma prima di uscire per la prova procedo con un giro su questo Beneteau Flyer 7 SpaceDeck. L’accesso dalla banchina è consentito esclusivamente dal lato sinistro, tramite un piccolo corridoio che collega la plancetta poppiera al pozzetto. A proposito, le due classiche plancette di poppa sono costituite da due elementi in vetroresina applicati allo scafo e, a fare da contorno al Suzuki, c’è anche il supporto per lo sci nautico, giusto per non far mancare neanche questo tipo di divertimento.

Un pozzetto convertibile per il relax e la pesca sportiva

L’area del pozzetto è totalmente libera, come si confà a un fisherman, ma all’occorrenza è possibile ribaltare le due panchette a murata e, in più, c’è un’ulteriore seduta a poppa. Qui, alle spalle, abbiamo anche la vasca per il vivo con accesso dall’alto. A pagliolo, invece, è situato un gavone dove poter stivare gli oggetti e, proprio in questo punto, si trova anche l’apposita sede per poter fissare il tavolo amovibile, così da trasformare la stessa area in un intero salotto e dinette che, a conti fatti, può raccogliere fino a 8 persone, considerato che, oltre alle sedute poppiere, si possono ruotare anche le due poltroncine di guida di 180 gradi.

La plancia di comando del Beneteau Flyer 7 SpaceDeck si trova leggermente spostata a dritta e lascia ampio spazio per l’alloggiamento dei display elettronici; nel nostro caso c’è un display multifunzione Garmin e lo strumento di Suzuki che monitora costantemente lo stato del motore. Poco più in basso invece troviamo una fila di pulsanti on/off per attivare i servizi di bordo. Un piccolo ma comodo gradino alla base della consolle offre un miglior supporto su cui poggiarsi durante la navigazione. 

La stessa consolle racchiude anche un vano di stivaggio dotato di un tambuccio di grandezza adeguata per il passaggio di una persona, così da poterlo utilizzare anche come spogliatoio/wc.

L’intera zona è protetta da un T-Top allestito con un tendalino in tessuto e con un supporto per la traina dotato di quattro portacanne.

Tre possibili configurazioni a prua. A voi la scelta!

Altro concentrato di versatilità sul Beneteau Flyer 7 SpaceDeck è la zona prodiera, che propone tre tipi di configurazione. Partendo dalla disponibilità delle due sedute gavonate lungo le murate e del divanetto frontemarcia a ridosso della consolle di comando, si può ottenere un salotto ben raccolto per la conversazione o il dolce far niente, oppure sistemare il tavolo al centro per ottenere una dinette o, ancora, alloggiare gli appositi ripiani a copertura del calpestio per raccordare tutte le sedute in un unico grande prendisole.

Pratica la battagliola, che è un supporto sempre valido, e anche il musone dell’ancora a vista, poiché permette di manovrare senza difficoltà e controllare se ci sono intoppi con l’ancora.

Una bella finezza in più sul Beneteau Flyer 7 SpaceDeck è il pulpito in legno per un più transito degli ospiti più confortevole quando la barca è ormeggiata di prua. 

Avendo dato una vocazione da fisherman a questo Beneteau Flyer 7 SpaceDeck, mi sarebbe piaciuto trovare delle fasce imbottite per puntare le ginocchia lungo le murate interne, dal momento che su una barca da pesca ogni punto può essere utile per una cattura, così come mancano pure i ganci che aiuterebbero a sfruttare le stesse murate anche per alloggiare le canne a riposo.  

E ora la prova in mare del Beneteau Flyer 7 SpaceDeck

Cielo leggermente nuvoloso e vento in aumento che crea onde corta. Sono queste le condizioni meteo con cui ho messo alla prova il Beneteau Flyer 7 SpaceDeck con un Suzuki DF150 AP a poppa.

Usciamo dal porto per il test. Il carburante è al 100% (170 litri), mentre non c’è acqua nel serbatoio predisposto di 50 litri. Al minimo avanziamo a 2,6 nodi, 650 giri. Il vento in aumento comincia a creare qualche fastidio, per questo motivo mi porto subito in planata minima a 4000 giri consumando 24 litri ora a 13,2 nodi, ma è un attimo salire di altri 500 giri per toccare i 20,5 nodi, una buona velocità che potremmo tenere in considerazione come regime di crociera economica.

A questa velocità, infatti, il Beneteau Flyer 7 Spacedeck procede bene sull’onda corta pur avendo talora un impatto un po’ rigido, ma resta comunque una sensazione di solidità generale, che sul nostro modello è affievolita solo dal T-Top, che genera un cigolio fastidioso in movimento, perché non è fissato perfettamente.

Per la velocità massima del Beneteau Flyer 7 SpaceDeck ho registrato un ventaglio di diverse possibilità. In questo mio test, con quattro persone a bordo, il serbatoio carburante pieno e quello dell’acqua vuoto, con mare mosso ho raggiunto il picco di 28,2 nodi con un consumo di 46 litri a 5400 giri, ma alzando ulteriormente il trim sono arrivato a 30,4 nodi con solo 1,7 l/h in più.

Tuttavia il display Garmin riporta nella sua cronologia una velocità record di 37,9 nodi, e il driver del cantiere mi spiega che è stata raggiunta con una sola persona a bordo e con mare calmo. 

Sarebbe stato interessante testare il Beneteau Flyer 7 SpaceDeck anche con la massima motorizzazione disponibile, il 200 cv, per poter valutare quanto si distanzia la velocità massima dai 37,9 nodi in queste stesse condizioni. In ogni caso apprezzo la scelta di non porre un limite troppo alto di potenza disponibile, in controtendenza con la moda attuale. 

Il Suzuki DF150 AP però ci dà una dimostrazione di forza, grazie al sistema di fasatura variabile (VVT), che permette di avere una coppia elevata a bassi e medi regimi, facendo planare la barca da fermo in appena 4,7 secondi e raggiungendo i 20 nodi in soli 7,10 secondi. Per raggiungere la velocità di punta invece servono ulteriori 13 secondi.


Scopri tutto sul Suzuki DF150 AP nel sito della casa costruttrice


Anche le virate a velocità di crociera vengono effettuate conservando un buon equilibrio a bordo senza inclinazioni eccessive. La silenziosità del motore rientra nei range a cui ci ha abituato Suzuki Marine e c’è solo il vento a darci fastidio mentre parliamo a bordo, ma chi è al timone è ben protetto dal parabrezza. 

Conclusioni finali sul Beneteau Flyer 7 SpaceDeck

Consiglio il Beneteau Flyer 7 SpaceDeck a chi piace uscire con la famiglia in tranquillità e al tempo stesso passare un po’ di tempo a pescare. Mi è molto piaciuto l’equilibrio studiato dal cantiere per offrire sia spazi di movimento che soluzioni di appoggio con sedute e prendisole ricavabili aggiungendo qualche modulo. In questo modo chi è a bordo può scegliere in un attimo la soluzione di allestimento che preferisce durante la giornata.

Resta la curiosità di un test con maggiore potenza a poppa, ma non è una barca progettata per scopi da competizione, per cui approvo pienamente la scelta di motorizzarla con questo 150 cavalli che offre tutto il supporto e l’affidabilità di casa Suzuki.


Scopri tutto sul Suzuki DF200 AP nel sito della casa costruttrice



I numeri del Beneteau Flyer 7 SpaceDeck


Scheda tecnica

Lunghezza f.t.
6,41 m

Lunghezza scafo
6,12 m

Larghezza
2,45 m

Dislocamento a vuoto
1.473 l

Serbatoio carburante
1.170 l

Serbatoio acqua
50 l

Potenza minima
1×150 cv

Potenza massima
1×200 cv fuoribordo

Portata persone
8 in categoria C
9 in categoria D

Omologazione CE
C – D



Dati della prova

650 giri (min.)
2,6 nodi …………………………. 1,3 litri/ora

1.000 giri
3,8 nodi …………………………. 2,8 litri/ora

1.500 giri
5,3 nodi …………………………. 5 litri/ora

2.000 giri
6,5 nodi …………………………. 7,4 litri/ora

2.400 giri
7,6 nodi …………………………. 10 litri /ora

3.000 giri
8,2 nodi …………………………. 14,2 litri/ora

3.500 giri
9,2 nodi …………………………. 19 litri/ora

4.000 giri
13,2 nodi …………………………. 24 litri/ora

4.500 giri – Crociera economica
20,5 nodi …………………………. 29 litri/ora

5.000 giri – Crociera veloce
25,3 nodi …………………………. 38,8 litri/ora

5.400 giri – Trim 0
28,2 nodi …………………………. 46 litri/ora

5.800 giri – Trim 75%
30,4 nodi …………………………. 47,7 litri/ora


Accelerazione da 0 a planata
4,79 secondi

Accelerazione da 0 a 20 nodi
7,10 secondi

Accelerazione da 0 velocità massima 28,2 nodi
20,8 secondi


Condizioni della prova

Mare mosso – 4 persone a bordo – Carena pulita – Serbatoio carburante pieno – Serbatoio acqua vuoto


Prezzi

Solo scafo
da 21.400 euro
Iva esclusa

Suzuki DF150 AP
17.500 euro
Iva inclusa

Suzuki DF200 AP
21.050 euro
Iva inclusa



Ti piace il Beneteau Flyer 7 ma lo vorresti più grande? Allora leggi il test dell’ammiraglia Flyer 10!


Notizie correlate

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Copyrıght 2020 BoatMag. All Rights Reserved.