Cantiere del Pardo acquisisce VanDutch e punta a una leadership unica con i due brand

Mentre l’Olanda fa ostruzionismo sui fondi da destinare all’Italia per la ripresa post-Covid, l’Italia si compra l’Olanda… in senso lato naturalmente. È infatti notizia di queste ore che Cantiere del Pardo ha acquisito il cantiere olandese VanDutch,

In tempi di riapertura dopo una situazione sanitaria ed economica devastante, ci si aspetterebbe una ritirata di remi in barca sul fronte degli investimenti, almeno fino a quando i mercati non si saranno riassestati, invece a sorpresa – come del resto è ormai nel suo stile – Cantiere del Pardo annuncia di aver acquisito gli olandesi di VanDutch.

È una manovra che apre scenari incredibili per un cantiere che è nato nel mondo della vela e che dopo oltre 40 anni di attività focalizzata in quel settore decide di entrare – in vista della stagione 2017 – nella nautica a motore a gamba tesa con i Pardo Yachts. È stato un enorme successo, forse anche inaspettatamente in maniera così immediata, fin dal debutto del primo modello al Cannes Yachting Festival.

Il VanDutch 55, il modello di maggior successo del cantiere olandese.
Il Pardo 50, l’ammiraglia degli open di Pardo Yachts.

In tre anni, infatti, Cantiere del Pardo ha registrato un volume di vendita di oltre cento esemplari dei tre modelli in gamma, il Pardo 43, il Pardo 50 e il Pardo 38 (in ordine di apparizione sul mercato) e che, dopo aver presentato a gennaio di quest’anno, la sua espansione nel mondo delle navette semidislocanti long range con l’avvio della gamma Endurance, sembrava volesse soffermarsi almeno per il momento in questi confini.

Con l’acquisizione degli olandesi di VanDutch, invece, Cantiere del Pardo sfodera un altro asso per la scalata nelle più alte sfere del mercato delle imbarcazioni di lusso, dove effettivamente ora va ad assestarsi con i suoi già riconosciuti prodotti a brand Pardo Yachts e con i VanDutch, senza fare guerra o eliminare il proprio competitor, ma anzi valorizzandolo ulteriormente e facendolo rientrare nel novero del made in Italy, visto che d’ora in poi i VanDutch saranno tutti prodotti negli storici stabilimenti di Cantiere del Pardo a Forlì.

Chissà se Fabio Planamente e Gigi Servidati, ossia i due proprietari di Cantiere del Pardo, avrebbero mai immaginato che un giorno si sarebbero comprati il produttore proprio di quelle barche a cui, senza averne mai fatto mistero più di tanto, si sono ispirati per il look dei loro open a motore, fatto sta che ora Cantiere del Pardo ha in mano due dei brand più quotati nel sempre più attenzionato settore degli open modern-classic di lusso. E con questi punta a una leadership unica, non senza doversela vedere però con i Frauscher, con i Wally e probabilmente pochi altri grandi player di lusso a diffusione mondiale.


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Cantiere del Pardo e VanDutch, uniti dallo stesso destino

Il cantiere olandese VanDutch ha vissuto più o meno lo stesso percorso di Cantiere del Pardo qualche anno prima. Nato nel 2008 è diventato in poco tempo un marchio trendy nel suo segmento di mercato, anche perché si è presentato con un prodotto totalmente nuovo e di fortissima individualità e di un prestigio che va oltre la lunghezza della barca (il VanDutch 55, per esempio, è molto diffuso fra le celebrities mondiali e i businessman di successo).

Il VanDutch 55 in un contesto di lusso.

Impossibile non riconoscere un VanDutch a prima vista, impossibile non riconoscergli nemmeno il suo status di musa ispiratrice per diverse altre barche, ma se il design può essere facilmente ripreso, la superiorità progettuale e costruttiva richiedono investimenti che non tutti possono permettersi, ecco perché sono ben pochi quelli che possono ambire all’espansione nello yachting di lusso, come in questo caso è stato per il Cantiere del Pardo.

Gli sviluppi per VanDutch già nel 2020

Se sul fronte del brand Pardo Yachts l’ultima novità era già stata annunciata, cioè il lancio della nuova navetta Endurance 60, per quanto riguarda VanDutch, il 2020 è già foriero di diverse novità, a partire dal nuovo VanDutch 48 e dal 56, più una bella “infornata” di edizioni speciali, di cui la prima sarà la Super Yacht Edition. E per il 2021 è previsto il lancio di altri tre nuovi modelli.


Scopri il progetto del nuovo Endurance 60


Insomma, un’altra entrata a gamba tesa da parte di un cantiere che sembra essere inarrestabile; di sicuro finora si è dimostrato molto prolifico sia nei progetti in prospettiva futura sia nella produzione effettiva di imbarcazioni.

I Grand Soleil “scortati” di Pardo Yachts.

Dal 1973, infatti, Cantiere del Pardo ha prodotto oltre 4.500 barche a vela, più le 100 a motore, progettate e prodotte con alti standard qualitativi per destinarle alla fascia alta di mercato.

Al brand Grand Soleil Yachts, a cui corrispondono le barche a vela fino a 18 metri, e Grand Soleil Custom per quelle da 18 a 24 metri, si è aggiunto nel 2016 il marchio Pardo Yachts (lanciato nella stagione nautica 2017) per le barche a motore fino a 16 metri nella linea Pardo e attualmente fino a 18 metri nella linea Endurance. Il 2020 segna l’ingresso dei VanDutch con una gamma di quattro barche, al momento da 40 a 75 piedi.


Clicca ed entra nel sito ufficiale di Cantiere del Pardo


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