Cranchi Sessantasette, un 21 metri ad alto contenuto di stile e tecnologia

Dopo l’ammiraglia Settantotto continua lo sviluppo di Cranchi nelle alte sfere della sua gramma di barche e motoryacht: per il 2021 arriva il nuovo Cranchi Sessantasette, un flybridge di 21 metri che sul piatto mette tecnologia, materiali hi-tech e design di alto livello.

Venti metri e ottanta centimetri, per l’esattezza, è l’estensione fuori tutto del nuovo Cranchi Sessantasette che, insieme, all’A42 Luxury Tender, si prepara a rivelarsi per la stagione nautica 2021.

Rivelazione che avverrà molto presto ai Cranchi Private Shows, un’iniziativa che, con la fine dell’estate e per tutto l’autunno, permetterà di scoprire queste novità e provarle direttamente in mare presso la sede del Cranchi Test Centre a San Giorgio a Nogaro (UD), dove fra l’altro, sono disponibili anche le altre barche della ricca gamma del cantiere.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la rete ufficiale dei dealer di Cranchi Yachts, che è disponibile già fin d’ora a fornire tutti gli approfondimenti sulle nuove barche e ad avviare anche le pratiche per la vendita.


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Naturalmente il richiamo al Settantotto dal punto di vista stilistico e progettuale era d’obbligo per il nuovo Cranchi Sessantasette, che è appena sotto l’ammiraglia di 25 metri.

Il profilo del Cranchi Sessantasette ha infatti la stessa impronta con il fascione finestrato lungo tutto lo scafo e la totale vetratura della tuga, con la particolarità di un taglio centrale nella murata per liberare la vista verso l’esterno dall’interno del salone.

A prua, però, il nuovo Cranchi Sessantasette ci mette del suo, perché il living rivela una soluzione che, a mio avviso, supera addirittura quella dell’ammiraglia, perché il prendisole è sagomato, nella sua sezione prodiera, con due poltroncine dallo schienale arrotondato e rivolte verso il divano sotto il parabrezza, creando così un salotto ben raccolto e più ampio.

Bella anche la conformazione del T-Top sopra il flying bridge, che dà un senso di slancio e non appesantisce il profilo della barca. Il progetto del Cranchi Sessantasette è sempre ad opera di Christian Grande, per quanto riguarda l’art direction, e dal Centro Studi Ricerche Cranchi, sulla ormai consolidatissima carena di Aldo Cranchi.



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Arricchito da materiali hi-tech e da dotazioni tecnologicamente evolute, come i sistemi elettronici, quelli di domotica e di intrattenimento, oltre che di stabilizzazione della barca, il nuovo Cranchi Sessantasette è avveniristico anche dal punto di vista costruttivo, perché è realizzato con processi produttivi affidati prevalentemente alla robotica di ultima generazione, lasciando alle maestranze i lavori di fino e quelli in cui le macchine di precisione non possono arrivare.

Il nuovo Cranchi Sessantasette è equipaggiato con due Volvo Penta D13 da 1000 cavalli potenziati dal sistema Ips1350.



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I numeri del Cranchi Sessantasette

Lunghezza f.t.
20,80 m

Lunghezza scafo
18,73 m

Larghezza
5,40 m

Dislocamento
36.000 kg

Serbatoio carburante
4.000 l

Serbatoio acqua dolce
900 l

Serbatoio acque nere
300 l

Serbatoio acque grigie
200 l

Portata persone
18

Motori
2×1000 cv D13 Volvo Penta Ips 1350

Omologazione Ce
B

Progetto
Centro Studi Ricerche Cranchi

Art Direction
Christian Grande

Progetto carena
Aldo Cranchi


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