Che riorganizzazione! Baglietto ritorna in grande stile con la Baglietto Wave

Baglietto Wave è il nome dato al nuovo corso del Cantiere: cambia l’organizzazione e arriva una gamma totalmente rivisitata. Ancora meglio, sono state vendute due nuove unità di 42 metri e 52 metri.

Baglietto è uno dei nomi storici della nautica, è quindi con entusiasmo che impariamo gli aspetti di una ripartenza a tutto vapore per il Cantiere spezzino. Il nome che assume questo nuovo corso, foriero di divese novità, è Baglietto Wave, come un’onda che sospinge verso nuovi mari.

Tutto ricomincia dalla famiglia Gavio, che acquisì Baglietto ormai nel 2012. La decisione presa a fine 2020 è di fondere il marchio a CCN (ex Cerri Cantieri Navali), altro brand del gruppo, e fare così un investimento a lungo termine sulla nuova azienda.

Nuovi manager nella new wave di Baglietto…

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Diego Michele Deprati

A portare avanti l’ambizioso obiettivo sarà Diego Michele Deprati, 57 anni, nel ruolo di CEO. Uomo di grande esperienza nel settore, Deprati aveva già guidato Baglietto nella fase di acquisizione del 2012, per poi prendere le redini del rilancio del brand CCN. Una scelta naturale, quindi, nell’ottica di una “rivoluzione all’insegna della continuità”.

Ad affiancare Deprati, un team di spicco del settore nazionale ed internazionale: Fabio Ermetto come Chief Commercial Officer, Luca Ghirlanda a capo delle Operations e Guido Penco in qualità di Direttore Tecnico.

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Guido Penco

Penco è ingegnere navale e professore universitario, con oltre 40 anni di esperienza nell’industria di cui 21 trascorsi in Baglietto: sono di Penco gli yacht Baglietto degli ultimi 20 anni.

A lui, spetterà il compito, tra gli altri, di guidare il reparto ricerca e sviluppo verso un approccio ecosostenibile e green. Molti nuovi modelli Baglietto – anche delle linee più performanti – avranno, infatti, come motorizzazione standard una motorizzazione ibrida.

Il 42enne Luca Ghirlanda, ingegnere con esperienza in Benetti e Sanlorenzo, è nominato direttore di produzione della divisione megayacht. Sarà parte del suo lavoro quello di perseguire la massima qualità del prodotto Baglietto in ogni fase costruttiva, nel rispetto dei tempi e delle consegne contrattuali.

Fabio Ermetto, 49 anni, laureato in ingegneria navale in Olanda, ha svolto funzioni di rilievo sia in Italia, come CCO del cantiere Benetti dove ha lavorato per 10 anni, sia all’estero, dove per 7 anni ha ricoperto il ruolo di Direttore Sales & Marketing per il cantiere Heesen. Dal 2017 è stato CCO di Camper & Nicholsons.

Ermetto avrà il compito di sviluppare la nuova gamma di prodotti e porre Baglietto all’avanguardia per innovazione e tecnologia, rispettando la tradizione del marchio.

Ad accompagnare il cantiere in questo passaggio è stato confermato il designer storico di Baglietto, cioè Francesco Paszkowski, che da più di 20 anni ne interpreta l’anima e lo stile inconfondibile.

… e anche una nuova gamma nella Baglietto Wave…

Passando alla nuova gamma di prodotti, i piani previsti nella Baglietto Wave prevedono tre linee di prodotto: una linea dislocante tradizionale, detta TLine, a cui si affiancheranno due linee di imbarcazioni veloci e innovative (Fast e Superfast).

La gamma TLine è in acciaio e alluminio e include modelli da 52m a 65m. Il cantiere ha già venduto la prima unità di 52m ed una seconda è in produzione, con la consegna prevista nella primavera 2023.

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Il Baglietto T52 parte dalla tradizione del Cantiere, di cui riprende alcuni stilemi, per trasferirla in un contesto attuale. Uno yacht sotto le 500 gt con prua completamente ridisegnata e poppa aperta con un beach club su tre livelli.

La grande piscina ha una chiusura “a scomparsa”, grazie ad un pavimento con movimentazione up & down, mentre lo sky lounge sull’upper deck è apribile su tre lati grazie alle finestrature a scomparsa. A prua, una scala retrattile collega direttamente il sun deck con l’upper deck.


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Baglietto T52 avrà come dotazione standard la propulsione ibrida che permetterà una modalità di navigazione particolarmente efficiente per ridurre i consumi e l’impatto ambientale: l’autonomia con modalità diesel-elettrico raggiungerà le 7.600 miglia, con 10 ore di batterie disponibili all’ancora.

I due motori MTU 16V2000M86 consentiranno tuttavia al T52 di raggiungere i 17 nodi e di avere un’autonomia di 3.600 miglia in modalità tradizionale.

Le Linee veloci Fast e Superfast in alluminio prevedono modelli dai 40 metri ai 50 metri. Al momento sono allo studio in fase avanzata un modello Fast di 48 metri e un 50 metri Superfast – quest’ultimo con propulsione a idrogetto, entrambi sotto le 500 gt.

…e non mancano i nuovi lanci attuali

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Baglietto 46m FAST – 2017

Nonostante la pandemia, Baglietto ha varato nella seconda metà del 2020 quattro imbarcazioni da 37 metri a 54 metri, tutti progetti full-custom. E altri due contratti sono stati firmati: un 42 metri Fast in alluminio a firma di Paszkowski ed il primo 52 metri TLine in acciaio e alluminio, entrambi destinati ad armatori europei. È forse il caso di confermare che il Cantiere sta cavalcando la Baglietto Wave.


Clicca ed entra nel sito ufficiale di Baglietto


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