Future-E, il tender futuribile che coi foil vola sul mare a propulsione elettrica

Una sintesi tra nautica, aeronautica e automobili, Future-E vola sul filo dell’acqua sostenuto da quattro foil. Le ali retrattili gli consentono, in combinazione con motori elettrici, di navigare con minimi impieghi di potenza. Un design all’avanguardia lo rende riconoscibile e ne connota la personalità.

Future-E è l’innovativa proposta di Centrostiledesign, l’azienda guidata da Davide Cipriani, per una mobilità sull’acqua sostenibile, performante e, perché no, anche elegante.

Un progetto che entra in una nautica futuribile dove l’attenzione alla sostenibilità, in termini di propulsione e materiali di costruzione, si sposa con coraggiose proposte in termini di design sia esterno sia interno.

L’impiego dei foil come sostentatori migliorano la prestazione in navigazione e riducono al minimo la resistenza con l’acqua, consentendo un impiego di potenza più contenuto.

La scelta della propulsione elettrica, inoltre, rende Future-E ancor più proiettato in un futuro decarbonizzato dell’uso del mare.

Future-E, lo dice il nome, è un progetto futuribile

Il sistema cinematico integrato è d’ispirazione automobilistica ed è simile alle sospensioni delle Formula 1. Gestisce quindi in sincronia, con attuatori elettroidraulici, il movimento dei foil con una dinamica indipendente, sotto il controllo di un’unica centralina dotata di giroscopio.

La cinematica meccanica plug-and-play può essere installata indifferentemente su uno dei quattro foil in dotazione e la maneggevolezza risulta essere simile a quella di una comoda auto sportiva.

I foil e lo scafo di Future-E sono stati testati e sviluppati con simulazioni in vasca navale virtuale (CFD), dove sono state verificate la fisica e tutte le caratteristiche di flusso.

Il Foil Integrated Kinematic System è in grado di gestire contemporaneamente la sopraelevazione (apertura) dei foil e l’angolo di incidenza.

Un avanzato sistema giroscopico a sei gradi monitora le prestazioni dell’imbarcazione a diverse velocità con il sistema che gestisce un’ampia matrice di dati di forza per ciascun foil per controllare le condizioni operative del natante.

I foil sono perfettamente integrati nel profilo di Future-E, limitando il loro ingombro e fungono anche da invasatura per appoggiare Future-E sul ponte di un superyacht o su qualsiasi superficie terrestre.

Gli interni possono ospitare il pilota e tre passeggeri e il cruscotto è una combinazione di schermi avvolgenti. La struttura, come foil e timoni, è realizzata in fibra di carbonio al 100% riciclata con rinforzi strutturali in schiuma riciclata.

La propulsione elettrica non genera alcun inquinamento atmosferico. I foil che sollevano Futre-E sopra l’acqua, riducono le onde creando una navigazione molto fluida, contribuendo a consumare meno energia e consentendo di navigare su acque mosse con una resistenza ridotta.

La combinazione dei due sistemi, propulsione elettrica e foil, minimizza il rumore di navigazione al solo sciacquio sulla carena. In condizioni estreme, si possono ritrarre i foil e usare Future-E come una barca classica.


Foil e motori elettrici anche in gara? Ecco la Formula E1!


Per la propulsione ci sono due opzioni: motori fuoribordo o entrobordo accoppiati a propulsione ad elica di superficie per una velocità massima di oltre 30 nodi. Quando si raggiungono gli 8 nodi si avvia la modalità Foil Assisted e a 16 nodi si entra in modalità Full Foiling riducendo al minimo la resistenza dell’acqua.


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