Itama 75, sportiva fino in fondo, ma anche una gran pacchia da vivere

L’Itama 75 conferma la fama di grande sportiva di lusso, tipica di questo brand italiano. E con i suoi 42,5 nodi non delude chi ama “andare pesante” sulle manette.

È una porta che si apre nel centro del parabrezza la soluzione che ridisegna la vita in coperta bordo degli Itama. Presente sui tre nuovi modelli 45, 62 e 75 crea una comunicazione comoda e diretta tra il pozzetto e il ponte di prua, peraltro sempre over size sugli Itama.

Una soluzione che permette di amplificare la vivibilità degli esterni senza dover scendere a nessun compromesso per un brand che da sempre fa della potenza, delle prestazioni e del design aggressivo il suo biglietto da visita.

E come potete vedere in queste immagini, se questo era lo scopo, in casa Itama l’obiettivo è stato centrato. Itama 75, l’ammiraglia della gamma, si trova a suo perfetto agio nell’interpretare la filosofia che ha reso famoso negli anni il brand.

È infatti un open puro, tirato e aggressivo, che fa 42,5 nodi di velocità massima ed è incapsulato in un involucro trendy e allo stesso tempo con spazi estremamente godibili.

Ma andiamo alla scoperta di questo 23 metri progettato da Marco Casali in collaborazione con il Dipartimento Engineering Ferretti Group.

Partiamo dalle doti velocistiche dell’Itama 75, che restano il cuore di questo brand. Monta due motori Mtu da 1.823 cavalli e ha il sistema di trasmissione con eliche di superficie ZF Sea Rex 140, che si traducono sull’acqua in 42,5 nodi di velocità massima e 37 di crociera.


Appare elegantissimo nella versione con scafo bianco e coperta in teak, ma colpisce sempre il suo look iper tirato nella tipica livrea con scafo blu Itama e linea di galleggiamento bianca come il ponte.


E, come direbbero gli inglesi, “impressive” il ponte di prua dell’Itama 75: trenta metri quadrati che diventano una piattaforma sul mare (anzi un palcoscenico, vedi il link sotto), e senza neppure una battagliola per non intaccare l’eleganza delle sue linee.


Guarda il video girato l’estate scorsa: A dizzying dance on Itama 75


Le linee pulite e slanciate che hanno reso famoso il brand, sull’Itama 75 le ritroviamo sottolineate da una prua alta e una leggera curvatura del profilo. Sfuggente il parabrezza che si raccorda con tratti semplici e puliti al tettuccio centrale.


E veniamo proprio a questi due ultimi elementi: parabrezza e tettuccio. Realizzati in carbonio e cristallo, sono collegati da una palpebra scorrevole elettricamente che va a chiudere il tutto. Il parabrezza, tra parti laterali che si allungano fino alla fine del pozzetto (tratto distintivo del brand) e quella frontale, totalizza 26 metri di lunghezza. Al centro ha una porta che si apre a pantografo e permette un collegamento con il ponte di prua.


Questa porta centrale è l’elemento che unisce aree esterne di solito indipendenti e lontane tra loro (i passaggi laterali su questo genere di barche non sono propriamente una via comodissima di collegamento) e crea una zona esterna unica con varie lounge e prendisole, zona pranzo e consolle di guida.


Ed eccoci nel pozzetto dell’Itama 75: sfiora i 60 mq! Una volta aperto il tavolo e riunito i divani (che sono scorrevoli) nella configurazione a C c’è posto per 12 ospiti. Un bimini a scomparsa ripara tutta la dinette.


A prua della consolle comandi centrale ecco la seconda lounge e l’ampio passaggio che porta a prua.


A poppa dell’Itama 75, sotto al grande prendisole, c’è il garage per il tender o la moto d’acqua movimentabili con la gruetta.


Linee esterne molto tirate e nette che all’interno riescono a contenere grandi ambienti e di lusso

Una scala larga e comoda porta sottocoperta. Dai toni chiari e caldi, la dinette con tavolo apribile, divani a C e mobile con la Tv incassata, si trova di fronte alla cucina, ma separata da una porta in cristallo satinato.


Il layout sottocoperta dell’Itama 75 è a tre cabine ospiti e tre bagni, ma è possibile anche una versione a quattro, tutte con servizi en suite.


La cabina armatoriale è full beam con le vetrate a scafo che la rendono molto luminosa, oltre che scenografica. Immancabile la chaise longue.


A prua la cabina Vip preceduta da due doppie, una per gli ospiti e una per l’equipaggio.



A proposito di sportive di lusso e uniche nel loro genere, leggi anche:
Wally, il coraggio di un grande visionario, la continuità di un grande gruppo industriale


I numeri dell’Itama 75


Lunghezza fuoritutto
23,54 m

Lunghezza al galleggiamento
18,74 m

Larghezza
5,92 m

Pescaggio
1,44 m

Dislocamento a vuoto
44.500 kg

Dislocamento a pieno carico
52.200 kg

Serbatoi carburante
5.500 l

Serbatoi acqua
1.000 l

Persone imbarcabili
16

Motori
2×1823 cv Mtu 12V 2000 M96

Velocità massima
42.5 nodi

Velocità di crociera
38 nodi

Cabine
3 o 4

Bagni
3 o 4

Cabine equipaggio
1

Bagni equipaggio
1

Yacht Designer
Marco Casali


Clicca ed entra nel sito ufficiale di Itama Yacht


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