Pershing GTX116, una “Gran Turismo” che combina la classe signorile con l’indole sportiva

Il progetto degli Sport Utility Yacht lanciato da Pershing prende forma con il nuovo GTX116, uno yacht di lusso che, come una quattro porte, privilegia il comfort senza rinunciare al piacere dell’alta velocità.

di Luca Frigerio

Lungo oltre 35 metri e in grado di superare i 35 nodi, il concept del nuovo Pershing GTX116 si distingue dai modelli in gamma per le forme più voluminose, ma non meno slanciate, fatta eccezione per la tuga.

Infatti, sorprendentemente per un Pershing, che ha fatto delle forme estremamente affusolate il suo marchio di fabbrica, la sovrastruttura presenta una sezione prodiera a sviluppo praticamente verticale, come a interrompere lo slancio del profilo.

Pershing GTX116 in navigazione.

Comunque, pochi cantieri al mondo sono in grado di fondere le prestazioni di un grande motoryacht con il massimo comfort e il lusso più elevato, tant’è che quando si tratta di far planare uno yacht di più di 30 metri a oltre 35 nodi di velocità massima, Pershing è da sempre ai primissimi posti.

La gamma di questo cantiere del Gruppo Ferretti si compone di modelli per ogni gusto e dimensioni, tutti accomunati da un look riconoscibile anche a miglia di distanza e da una cura del dettaglio raffinatissima.

Seguendo questa filosofia, il costruttore ha inaugurato una nuova famiglia di Sport Utility Yacht che comincia a esprimersi con il Pershing GTX116.

Pershing GTX116 in navigazione.

Come una quattro porte che sa far emozionare su una strada tutta curve, questo nuovo Gran Turismo del mare esalta al massimo il piacere di godersi lo stretto contatto con il mare e la vivibilità, senza però nascondere i geni sportivi che da sempre caratterizzano questi motoryacht.

Pershing GTX116, waterjet alla terza!

Quando si parla di Pershing è doveroso partire dai numeri e dalle caratteristiche tecniche.

Il Pershing GTX116 è lungo oltre 35 metri e largo quasi 8 metri (dati preliminari quasi definitivi che verranno confermati in fase di lancio del modello) e monta tre motori Man V12 di 1800 cv, abbinati ad altrettanti trasmissioni waterjet.

Pershing GTX116 in navigazione.

L’idrogetto è una soluzione presente anche sull’ammiraglia 140 al posto delle eliche di superficie, che invece sono adottate sui modelli dal 9X al 5X.


Scopri anche il Pershing 8X nel nostro articolo


Questo equipaggiamento fa promettere dunque al Pershing GTX116 una velocità massima di oltre 30 nodi (32,5 per l’esattezza) e una velocità di crociera di 26,5 nodi.

In optional sono previsti anche motori più potenti: tre MAN V12 da 2000 cavalli che, da scheda tecnica del cantiere, portano la barca a 35,5 nodi di massima e 29,5 in crociera.

Pershing GTX116 in navigazione.

Più spazio, più lusso e maggior divertimento a bordo

A differenza dei modelli del cantiere a cui siamo abituati, il Pershing GTX116 si fa notare per la sua natura da Gran Turismo, ovvero una barca molto sportiva ma altrettanto attenta allo stile signorile.

Infatti la struttura del main deck è meno slanciata rispetto alle barche della famiglia X, ma è caratterizzata da spazi più ampi e più luminosi per godersi ogni millimetro all’interno e la massima panoramica verso l’esterno.

L’area esterna di prua può essere arricchita da una Jacuzzi, che è raggiungibile sia tramite il classico passavanti sia direttamente dal salone, attraverso l’originale apertura laterale della tuga, che però è un optional.

Pershing GTX116 vista di prua con la Jacuzzi.

Quest’apertura, fra l’altro, è anche in corrispondenza della sezione abbattibile della murata, che va a creare una grande balconata affacciata sul mare.

Pershing GTX116 vista dall'alto con balconata laterale aperta.

A poppa i passeggeri possono godersi il sole e il mare nel beach club a pelo d’acqua di ben 38 metri quadrati, comunicante con la spiaggetta grazie a un coronamento apribile con movimentazione elettroidraulica.

Pershing GTX116 vista di poppa.

A fronte di tutto questo non è stata nemmeno sacrificato il garage, che infatti è in grado di stivare un tender di oltre 5 metri, una moto d’acqua e un water toy.

Il sundeck col piglio del flying bridge

Pershing GTX116 - Layout sundeck

I Pershing sono sempre state barche identificate come hardtop, per cui definire flying bridge, anziché sundeck, la zona sopra la tuga, per quanto completamente allestita, può risultare una contraddizione.

Pershing GTX116 - Vista del sundeck.

Ma di fatto lo è, al punto che ha una superficie di 41 mq dove, oltre alla seconda postazione di pilotaggio, c’è anche un living per nove persone. E non manca naturalmente l’hardtop in fibra di carbonio a parziale copertura del ponte.

A contatto con l’esterno anche dall’interno

Pershing GTX116 - Layout main deck.

Il main deck del Pershing GTX116 può essere ampiamente personalizzato, per creare un’area living su misura.

Per ampliare la fruibilità degli spazi, i progettisti hanno creato camminamenti senza interruzioni, fondendo così aree esterne e interne, dove si distribuiscono un tavolo da pranzo, il cocktail bar e un open space con un altro grande salotto e un secondo tavolo.

Pershing GTX116 - Salone visto da prua.
Pershing GTX116 - Salone visto da poppa.

Come abbiamo già visto, tra gli optional, si può richiedere una vetrata a tutt’altezza apribile sulla murata di sinistra, che consente di accedere a un balcone esterno di 4 metri di larghezza.

Pershing GTX116 - vista esterna dall'alto.
Pershing GTX116 - Zona centrale del salone.

Di lusso e personalizzabile pure la postazione di comando

I designer non hanno tralasciato neanche la zona di comando, che fonde pelle, carbonio e alluminio.

Il Pershing GTX116 è inoltre dotato del sistema Command con display multipli touch screen, che integrano il monitoraggio di bordo e gli strumenti di navigazione.

La versione standard propone quattro schermi da 15”, mentre il listino optional offre due maxi schermi da 57”.

Per quanto riguarda le sedute, anche in questo caso Pershing permette di scegliere tra due configurazioni: di serie ci sono due poltrone, ma si può anche richiedere un unico sedile, integrato con i principali comandi di controllo.

Due scelte di layout sottocoperta

Pershing GTX116 - Layout lower deck.

Il Pershing GTX116 prevede cinque cabine sottocoperta, più il quartiere dedicato all’equipaggio, che è situato a prua ed è accessibile dalla plancia di comando.

Qui c’è una cucina, una dinette, una laundry, due cabine doppie per quattro marinai e la cabina per il comandante, tutte con proprio bagno.

Pershing GTX116 - Suite armatoriale.

La suite armatoriale è a centro barca e si estende per tutti gli otto metri di larghezza e i bagni sono addirittura due: per lei e per lui. Il décor è estremamente ricercato con superfici vetrate e materiali pregiati tutti made in Italy.

Pershing GTX116 - Cabina Vip.
Pershing GTX116 - Cabina doppia ospiti.

Le altre quattro cabine sono due matrimoniali e due doppie, ognuna con il proprio bagno. Il layout, comunque, può essere anche modificato sacrificando una doppia a favore di un piccolo salottino nel lower deck.


Guarda anche il video e scopri tutto il concept del Pershing GTX116 sul sito ufficiale del cantiere


Pershing GTX116, la scheda tecnica

Lunghezza f.t.35,24 m
Lunghezza scafo35,20 m
Lunghezza di omologazione29,93 m
Larghezza7,72 m
Immersione1,45 m
Dislocamento a vuoto130.000 kg
Dislocamento a pieno150.000 kg
Serbatoio carburante14.500 l
Serbatoio acqua dolce2.000 l
Motori standard2×1800 cv
Velocità32,5 max / 26,5 crociera
Motori optional2×2000 cv
Velocità35,5 max / 29,5 crociera
TrasmissioniIdrogetto
Persone imbarcabili20
Cabine ospiti5
Cabine equipaggio3
Bagni6 ospiti / 3 equipaggio

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