Anteprima 2016: il nuovo Azimut 72 Fly debutta a Cannes

Chi ha dato forma e stile al nuovo Azimut 72 Fly è sempre la stessa coppia: Stefano Righini per gli esterni e Carlo Galeazzi per gli interni, che sono disponibili in due versioni: con legno di quercia scuro e sicomoro oppure in quercia chiara ed ebano. Parto da un preambolo: personalmente sono un fanatico dell’Azimut Leonardo 100. Mi piace per mille motivi, ma lo voglio citare in questo contesto perché è la barca che secondo me, più di tutte, racchiude perfettamente la vera essenza “dell’ibrido” fra open coupé e flybridge; per intenderci è stata la prima barca su cui si è arretrato il fly per fare spazio a un tettuccio apribile in zona prodiera, avviando così, forse inconsapevolmente, il passo di quelli che oggi vengono chiamati in ogni modo: sportbridge, flysport ecc., barche progettate su una base coupé ma che di fatto sono dei flybridge. Fatto sta che dai primissimi anni 2000, quando fu presentato il Leonardo (all’epoca) 98, nei periodi successivi i fly di Azimut si sono sempre più “assottigliati” nel profilo al punto da renderli filanti e dinamici come un open di uguale misura. E il nuovo Azimut 72 Fly appare proprio in questo modo: come un grande motoryacht che evidenzia un profilo da open dinamico, ma che sul ponte superiore ha una grande area ricca di ogni comfort a partire dalla zona prodiera fino al limite massimo dello specchio di poppa, dove si distribuiscono divani, cucina, prendisole e altro ancora. Stessa cosa sul ponte di coperta, dove oltre al living in pozzetto, se ne ha a disposizione uno altrettanto enorme a prua completo di divani, tavolo e ovviamente l’area prendisole.
Il profilo filante del nuovo Azimut 72 Fly non comprime la spaziosità degli interni che, al contrario, nel salone godono anche di grandi vetrate panoramiche che estendono ulteriormente la sensazione di spazio degli ambienti, mentre sottocoperta le proporzioni dei volumi sembrano dare molta distanza fra paglioli e cielini. Quattro le cabine nel ponte inferiore, di cui tre matrimoniali e una a letti separati che possono essere uniti, convertendo questa cabine in un’altra matrimoniale.
Fra le varie possibilità di personalizzazione, ogni armatore può anche scegliere fra due tipi di essenze: quercia scura e sicomoro (un legno con finitura chiara proveniente da una pianta d’acero diffusa in Africa e Medio Oriente), oppure quercia chiara alternata a ebano, che è di colore scuro.
A sinistra la finitura in quercia scura e sicomoro, a destra in quercia chiara ed ebano. Oltre la look sportivo, il nuovo Azimut 72 Fly promette prestazioni altrettanto grintose. Con i due Man da 1400 cv in dotazione, i tecnici del cantiere hanno infatti calcolato una velocità massima di 31 nodi e una di crociera di 26.
I numeri del nuovo Azimut 72 Fly
[table width="320" colwidth="" colalign="left|right"] Caratteristica,Valore Lunghezza f.t.,22.60 m Larghezza,5.60 m Immersione a pieno,1.70 m Dislocamento a pieno,45.000 kg Serbatoio carburante,5.200 l Serbatoio acqua,1.100 l Motori,EB Man 2x1400 cv Omologazione Ce,A [/table] Come anticipato nel titolo, il debutto in anteprima mondiale dell’Azimut 72 Flybridge sarà a Cannes, dove il cantiere presenterà anche il nuovo Magellano 66. E già che ci siamo, vediamo anche cos’altro esporrà il cantiere al Cannes Yachting Festival, dall'8 al 13 settembre: Serie Atlantis Atlantis 34 Atlantis 43 Atlantis 50 Atlantis 58 Serie Magellano Magellano 43 Magellano 53 Magellano 66 Serie S Azimut 55 S Azimut 77 S Serie Flybridge Azimut Fly 45 Azimut Fly 50 Azimut Fly 60 Azimut Fly 72 Azimut Fly 80 Serie Grande Azimut Grande 95RPH





