Quattro cilindri in linea con la grinta del V8: ecco il test del nuovo Honda BF150

Honda Marine ha rinnovato il suo blocco a 4 cilindri in linea e lo ha presentato come novità 2026 con tanti aggiornamenti mutuati dai V8, che ne fanno un motore ancora più tecnologico e performante. La gamma si declina nelle potenze di 115, 135 e 150 cv, e noi abbiamo testato il BF150 in accoppiata su un gommone di poco meno di 10 metri.
Presentata dal costruttore giapponese come novità 2026, la nuova gamma di quadricilindrici di cui fa parte questo Honda BF150, pur mantenendo il blocco motore invariato nella meccanica, sale di livello e acquisisce una buona parte della tecnologia presente nella serie V8, grazie alla quale si orienta più verso l'elettronica.
Un esempio è l’acquisizione del DBW, acronimo di Drive by Wire, che consente l’adozione in console del comando iST e di conseguenza rende disponibili alcuni “benefit” già presenti sui modelli di punta, come il Cruise Control per una navigazione costante a livello di giri e velocità in ogni condizione dell'acqua, il Supporto Regolazione di assetto che agevola l’impiego del trim ai meno esperti grazie a tre soluzioni pre-impostate, e il Sistema d’inclinazione automatico, che stoppa a un certo punto l'inclinazione del motore quando in porto lo si vuole sollevare, per evitare danni.

Queste innovazioni vanno a offrire un’alternativa agli stessi modelli meccanici, che comunque restano a catalogo per i non amanti della troppa elettronica.
La gamma dei nuovi quattro cilindri in linea di Honda comprende tre modelli: il BF115, il BF135 e il BF150. Il blocco motore non cambia dal punto di vista meccanico, mantiene dunque la cilindrata di 2.354 cc e la disposizione in linea dei quattro cilindri, così come le sedici valvole gestite da un bialbero a camme in testa (DOHC).
Restano anche gli ormai consolidati plus tecnologici, come il sistema di alimentazione basato sull’iniezione elettronica PGM-FI, il V-Tec, il Blast e l’ECOmo. Per riassumerli, l V-Tec regola i tempi di alzata delle valvole e regala brucianti accelerazioni, il Blast accorcia i tempi di raggiungimento della coppia per renderla disponibile già ai bassi regimi di giri, mentre all’ECOmo spetta il compito di far risparmiare carburante, proponendo regimi di giri e velocità bilanciati in modo da ottimizzare i consumi.

Come si comporterà quindi l'accoppiata degli Honda BF150 che mi hanno dato in prova su un gommone Bwa Sport 328 Gto, che tra peso a vuoto, peso dei motori, 3 persone di equipaggio, dotazioni di bordo e 124 litri di carburante, stazza poco meno di 3 tonnellate? Andiamo subito a scoprirlo!
Il test della coppia di fuoribordo Honda BF150 sul Bwa Sport 328 Gto
Il gommone è lungo 9,65 metri e la cosa che incuriosisce è che da omologazione Ribitaly, proprietaria del marchio Bwa, la motorizzazione massima applicabile è di 500 cavalli complessivi. Nella nostra prova, invece, ne abbiamo installati "solo" 300 e abbiamo superato i 40 nodi di velocità massima.
Ciò evidenzia che le performance del nuovo Honda da 150 cv possono far risparmiare l'acquisto di motori più potenti per raggiungere velocità di tutto rispetto.
Intanto siamo sul Lago di Lecco, a Garlate per la precisione. La temperatura, pur essendo novembre non è particolarmente fredda e lo specchio acqueo è tirato da una brezza che solleva ondine fastidiose. Ne approfitto per valutare il comportamento in acqua del battello con le ondine in prua, e devo dire che la cosa che mi preoccupava di più, ossia possibili schizzi a bordo portati dalla brezza, non si palesa.

La carena (super heavy duty) taglia bene le onde, l’acqua scivola sui piani di scivolamento protetti in alto dai tubolari e poi viene scaricata verso l’esterno più o meno a centro carena. Mi piace anche la silenziosità dei motori, la loro reattività e la capacità di mantenere in planata il battello a 12,5 nodi, pronti però a dare una sferzata appena si spinge sul comando iST.
Nel frattempo il sole si alza e comincia a farsi sentire un piacevole tepore, che smorza la brezza mattiniera e appiattisce il lago. La condizione perfetta per mettere alla frusta i motori e testare le velocità ai vari regimi.
Inizio con il rilevare il tempo d’ingresso in planata con partenza da fermi. Occorrono 3,7” per uscire dall’acqua, un assetto che, come detto prima, si mantiene a 2.700 giri a 12,5 nodi. A 2.000 giri siamo già in regime di ECOmo, una situazione favorevole, che manterremo poi fino a 4.800 giri circa.

In questo range di giri apprezzo da un lato la spinta che i due Honda BF150 sono in grado di offrire, dall’altra i bassi consumi che fanno registrare; per esempio a 4.400 giri e con i trim in negativo, raggiungo i 26 nodi con consumi pari a 47 litri/ora complessivi. Un dato interessante, che permette di navigare in crociera consumando poco e godendosi la navigazione. L’ultimo dato rilevato in regime di ECOmo è, come detto prima, quello a 4.800 giri. Navighiamo poco oltre i 30 nodi e si consuma ancora poco, cioè 61 litri/ora totali.
Continuo a gestire i motori non impiegando i trim e cerco di capire fin quando ciò è possibile. La soglia massima la raggiungo a 5.400 giri, quando lo strumento in console indica i seguenti dati: velocità 35 nodi, consumo totale di 98 litri/ora (si palesa ora l’effetto di fine ECOmo).

Da qui in poi, per salire di giri devo per forza chiedere l’intervento dei trim e lo faccio per step. Il primo portandoli al 21%, ottenendo il risultato di incrementare i giri di 100 rpm (5.500) e la velocità di poco più di due nodi (37,2 kn), poi al 40%, con i giri che salgono a 5.800 rpm e la velocità a 39,9 nodi.
Non voglio esagerare con l’uso dei trim e decido pertanto di dare un ultimo tocco al pulsante portandoli al 50% della loro escursione. I motori raggiungono i 6.000 giri e la velocità sul Gps indica il valore 42 nodi. A questi regimi finali si arrivano a consumare circa 105 litri/ora totali che, se vogliamo essere pignoli, sono poi comunque sempre 53 litri/ora a motore!
La risposta quindi alla domanda iniziale: “come si comporteranno questi 200 cavalli in meno rispetto all’omologazione massima” quindi è: in modo ottimale!
Un giro a bordo del Bwa Sport 328 Gto
Il battello sfrutta gli spazi a bordo per offrire il più possibile convivialità, anche grazie alla doppia area relax. Quella prodiera prevede il classico prendisole statico ampliabile, sia inserendo il piano di completamento al centro, che fissando sui tubolari appositi cuscini sagomati, non indispensabili ma confortevoli.

Quella poppiera invece è in grado di adattarsi alle specifiche esigenze di determinati momenti: o essere un’area pranzo/relax con l’aggiunta centrale del tavolo di serie o, portando il tavolo a livello gavoni e aggiungendo i cuscini, trasformarsi in un secondo prendisole.
A completamento è possibile ribaltare lo schienale del divano a baglio verso il motore, in modo da aumentarne ulteriormente la vivibilità.
La console di comando è centrale, sormontata da un ampio parabrezza e con tanto spazio sul lato pilota per l’inserimento di almeno tre display sul pannello, oltre agli interruttori stagni e alla penisola a destra per i comandi iST. Il volante è sportivo a tre razze, gestito da una timoneria idraulica che, nel nostro caso, è indicata per una bi-motorizzazione (di serie viene fornita solo quella per mono-motore).


Pilota e copilota hanno a disposizione due poltroncine con singoli cuscini anteriori sollevabili, montate su un cassero in vetroresina, che ospita alla base un frigorifero a cassetto da 42 litri.
L’area interna prevede un uso spogliatoio con lavello e rubinetto/doccia. Su richiesta si può aggiungere anche un WC marino.
Leggi anche la nostra prova dell'Honda BF200 V6
La scheda tecnica del Bwa Sport 328 Gto
| Lunghezza f.t. | 9,65 m |
| Lunghezza interna | 8,75 m |
| Larghezza | 3,55 m |
| Dislocamento a vuoto | kg 2.000 circa |
| Diametro tubolari | 0,65 m |
| Serbatoio carburante | 540 l |
| Motorizzazione massima | 2 x 250 cv |
| Potenza consigliata | 2 x 150 cv |
| Portata persone | 20 |
| Omologazione Ce | Cat. B |
La scheda tecnica del Honda BF150
| Tipologia motore | 4 T DOHC |
| Numero cilindri | 4 in linea + 16 valvole VTEC |
| Cilindrata | 2.354 cc |
| Alesaggio per corsa | 87 x 99 |
| Regime di rotazione | 5.000 – 6.000 rpm |
| Potenza nominale | 150 cv |
| Alimentazione | PGM-FI (Iniezione elettronica programmata) |
| Alternatore | 40 A |
| Peso a secco | Kg. 224 |
| Rapporto al piede | 2,14:1 |
I dati della prova con due Honda BF150 sul Bwa Sport 328 Gto
| Regime (Giri/Min) | Velocità (Nodi) | Consumi (l/h) | Note |
| 1.000 | 4,3 | 4,8 | |
| 1.500 | 5,6 | 7,2 | |
| 2.000 | 7,5 | 10,8 | ECOmo |
| 2.500 | 9 | 19,86 | ECOmo |
| 2.700 | 12,5 | 21 | ECOmo - planata |
| 3.000 | 13,5 | 24 | ECOmo |
| 3.500 | 18,2 | 31,8 | ECOmo |
| 4.000 | 23,2 | 43,2 | ECOmo |
| 4.400 | 26 | 47 | ECOmo |
| 4.500 | 29 | 58 | ECOmo |
| 4.800 | 30,5 | 61 | Fine ECOmo |
| 5.000 | 33 | 81 | |
| 5.400 | 35 | 98 | Limite senza trim |
| 5.500 | 37,2 | 102 | Trim 21% |
| 5.800 | 39,9 | 104 | Trim 40% |
| 6.000 | 42 | 105,6 | Trim 50% |
Condizioni della prova
Lago calmo, sole - 3 persone a bordo - 120 litri di carburante – 0 acqua - dotazioni di sicurezza
Prezzi
Bwa Sport 328 Gto: da 104.000 euro + Iva
Honda BF150 DBW (Drive by Wire): da 20.169 euro, Iva inclusa
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