L'ecologia prima del business: Volvo Penta chiude Seven Marine per perseguire il suo obiettivo totally green

Categorie: Eco News, Motori
7 Novembre 2020
L'ecologia prima del business: Volvo Penta chiude Seven Marine per perseguire il suo obiettivo totally green

I fuoribordo Seven Marine, i più potenti attualmente sul mercato, acquisiti appena tre anni fa da Volvo Penta, non rientrano più nelle strategie della casa svedese e, dal 1 gennaio 2021, saranno fuori dal mercato. Non saranno più commercializzati e, gradualmente, nemmeno più costruiti.

L'obiettivo del Gruppo Volvo è chiaro già da tempo, non solo nelle dichiarazioni ma anche negli investimenti di risorse sempre maggiori verso la sostenibilità ambientale, ed è appunto quello di esplorare e sviluppare tecnologie ecologicamente sostenibili per realizzare, nel caso di Volvo Penta, motori entrobordo ed entrofuoribordo con una maggiore efficienza nei consumi e trasformarli entro il 2050 a zero emissioni attraverso l'alimentazione elettrica, ma anche con combustibili ibridi e rinnovabili.

In questo contesto, nonostante il mondo dei motori fuoribordo sia in grandissima espansione, e dunque capace di ampliare notevolmente le potenzialità di business di Volvo Penta con i fuoribordo Seven Marine, la casa svedese ha anteposto l'anima green in coerenza con i suoi obiettivi, per i quali oggi decade automaticamente ogni possibilità di sopravvivenza del brand americano nelle sue attività di sviluppo.

Dal 1 gennaio 2021, quindi, Volvo Penta smetterà di commercializzare i fuoribordo Seven Marine e interromperà gradualmente la produzione man mano che soddisferà la domanda dei clienti rimasti ancora in sospeso. Rimarrà naturalmente in piedi la consueta attività di assistenza e garanzia per il parco ancora circolante.

Non che in Europa la gamma dei più potenti fuoribordo al mondo, cioè da 527, 577 e 627 cavalli, abbiano mai avuto un grande seguito di pubblico, nemmeno quando erano in mano ai fondatori americani nonostante il grande fermento che poi ha portato Yamaha a lanciare il 425 cv e Mercury il 450 cv (ora è lui il più potente di tutti), ma non è per questo che Volvo Penta ha chiuso con i fuoribordo Seven Marine:

Heléne Mellquist, neo presidente Volvo Penta.

"Vogliamo inviare un messaggio chiaro - afferma Heléne Mellquist, presidente di Volvo Penta entrata in carica due mesi fa - Volvo Penta prevede che il segmento dei fuoribordo continuerà a essere rilevante per il mercato del diporto, ma riteniamo che il nostro obiettivo principale debba essere l'indiscutibile necessità di guidare i progressi nella tecnologia sostenibile. Questo è il motivo per cui, per il momento, l'esplorazione di nuove tecnologie insieme allo sviluppo del nostro core business, come i Volvo Penta Ips e gli entrofuoribordo, sarà il centro dei nostri sforzi".

I Volvo Penta Ips.

Leggi di più su Seven Marine e sulle strategie che tre anni fa portarono Volvo Penta ad acquisire i fuoribordo americani


Leggi anche: Si allarga il campo di utilizzo dei Volvo Penta Ips: ora anche sui grandi yacht semidislocanti


La chiusura dei fuoribordo Seven Marine è solo una delle tante iniziative inserite in un precisa tabella di marcia, che Volvo Penta conta di mettere a punto entro il 2021 per portare avanti il suo cammino nell'ambito del piano Science Based Targets, che la porterà nell'arco dei prossimi trent'anni a diventare un'azienda totalmente a emissioni zero.

Parallelamente, però, prosegue anche lo sviluppo delle tecnologie tese a rendere sempre più facili e accessibili i suoi motori, attraverso l'automazione e la connettività, insomma tutto ciò che si racchiude nel concetto dell'Easy Boating di Volvo Penta.


Leggi di più su come il concetto di Easy Boating renda la barca sempre più semplice da usare con l'integrazione di tutti gli strumenti


Guarda anche come funziona il Self Docking, il primo sistema di ormeggio totalmente autonomo dell'imbarcazione


"Volvo Penta accoglie con favore questa maggiore attenzione in tutto il Gruppo Volvo - prosegue il presidente Heléne Mellquist - Sosterremo questi obiettivi intensificando i nostri sforzi e risorse per lo sviluppo continuo di soluzioni sostenibili".


Naviga nel sito di Volvo Penta per scoprire tutto il suo mondo (sito in inglese)


Condividilo a un amico

Claudio Russo

Inizia nella nautica, che poi lascia per fare esperienze in vari altri settori della comunicazione. Diventa giornalista e passa nella sfera dello sport, dove ha partecipato anche alla realizzazione di alcuni fra i primi siti d'informazione in ambito calcistico e delle Olimpiadi di Sydney 2000. Nel 2002 torna nella nautica come caporedattore di un mensile fino alla nuova sfida raccolta nel 2013 con BoatMag.
Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


magnifiercrossmenu