Fim entra nel segmento dei luxury tender: debutta la divisione dedicata al mondo dei superyacht

Categorie: Barche e Yacht
5 Giugno 2026
Fim entra nel segmento dei luxury tender: debutta la divisione dedicata al mondo dei superyacht

Nasce la nuova divisione Fim Tender dedicata al mondo del lusso. Già pronte le tre versioni del primo modello di 9,40 metri: il TT9 Open per i megayacht, il TT9 Limo e il TX9 Taxi per assicurare i collegamenti fra terra e mare di clienti facoltosi delle aziende e delle strutture di alto livello.


Il mercato dei superyacht continua a evolversi e, con esso, cresce l'attenzione verso tutte quelle imbarcazioni che orbitano attorno allo yacht principale. Tra queste, il tender ha progressivamente abbandonato il ruolo di semplice mezzo di collegamento per assumere una funzione più articolata, diventando uno strumento operativo, un elemento dell'accoglienza di bordo e, in molti casi, un'estensione dell'identità stessa dell'unità madre e, per certi versi, quando il livello di customizzazione dello yacht è elevato, anche il riflesso dell’identità del suo armatore.

Fim Tender TT9 Open.

È in questo contesto che si inserisce la decisione di Fim – Fabbrica Italiana Motoscafi - di avviare una divisione specificamente dedicata ai luxury tender. L'obiettivo dichiarato è quello di rivolgersi a un settore caratterizzato da elevati livelli di specializzazione tecnica, nel quale armatori, comandanti, yacht manager e cantieri richiedono imbarcazioni sempre più personalizzate e integrate nel progetto complessivo dello yacht.

L'approccio orientato alla customizzazione di Fim Tender

Nella nuova divisione del cantiere bergamasco, ogni tender viene sviluppato come un progetto dedicato, nel quale configurazione, materiali, finiture e dotazioni possono essere adattati alle esigenze operative del cliente e alle caratteristiche dello yacht di riferimento.

Una filosofia che richiama il modello dell'atelier più che quello della produzione standardizzata, e che riflette una tendenza ormai consolidata nel segmento dell'alta nautica.

Fim TT9 Open, il primo progetto della gamma

Ad aprire la nuova linea è il Fim TT9 Open, un tender lungo 9,40 metri realizzato con scafo in composito di carbonio, e concepito per svolgere differenti funzioni: mezzo di servizio per il trasferimento degli ospiti, barca appoggio a supporto dello yacht principale e day boat indipendente per brevi navigazioni.

Fim Tender

La scelta del carbonio risponde principalmente a esigenze funzionali. L'impiego di questo materiale consente infatti di ridurre il peso complessivo dell'unità e, allo stesso tempo, di incrementare la rigidità strutturale dello scafo.

Due aspetti particolarmente rilevanti per un tender destinato a operare frequentemente in condizioni dinamiche e a effettuare trasferimenti rapidi tra yacht e terra.

Postazione di comando.

Anche la postazione di comando riflette questa impostazione. Il layout privilegia l'ergonomia e l'immediatezza delle operazioni, con particolare attenzione alla visibilità e alla precisione nelle manovre, elementi fondamentali per un'imbarcazione che deve spesso operare in prossimità di grandi yacht, pontili affollati o baie particolarmente frequentate.

Funzionalità e gestione degli spazi

L'organizzazione degli spazi di bordo è stata progettata per favorire sia le attività operative sia il comfort degli ospiti. Nella zona poppiera, sedute contrapposte e passaggio centrale facilitano le operazioni di imbarco e sbarco, un aspetto essenziale per i tender impiegati al servizio di grandi unità. A prua trovano posto altre sedute  destinate agli ospiti durante i trasferimenti.

Layout coperta TT9 Open.

Il progetto prevede inoltre diverse possibilità di configurazione per quanto riguarda la protezione dal sole e dalla pioggia. Si tratta di soluzioni che rispondono a una richiesta sempre più frequente nel settore: disporre di mezzi di appoggio capaci di garantire livelli di comfort comparabili a quelli dello yacht principale, pur mantenendo le caratteristiche di agilità e praticità proprie di un tender.

Fim Tender TT9 Open.

La crescente importanza della personalizzazione per Fim Tender

Uno degli aspetti più significativi della nuova divisione Fim Tender è rappresentato dall'attenzione alla personalizzazione. Nel comparto dei superyacht, infatti, il tender viene sempre più spesso progettato come parte integrante della fisionomia dell'imbarcazione madre.

Materiali, colori, dettagli estetici e dotazioni tendono a seguire una logica di continuità stilistica che coinvolge l'intero ecosistema di bordo.

Fim TX9 Taxi Tender.
Fim TX 9 Taxi Tender.

In questa direzione si inserisce la possibilità di realizzare configurazioni speciali e progetti one-off, sviluppati per rispondere a esigenze specifiche legate al servizio, alla privacy degli ospiti o all'integrazione estetica con il superyacht.

Un approccio che è già stato applicato a nuovi progetti attualmente in fase di sviluppo. Tra questi figura il TT9 Limo, concepito per offrire una maggiore protezione degli ospiti durante i trasferimenti, e il TX9 Taxi Tender, destinato a contesti di ospitalità di alto livello dove il trasporto via mare rappresenta una componente dell'esperienza offerta al cliente.

Fim TX9 Taxi Tender.

Un segmento in evoluzione

L'ingresso di Fim nel mercato dei luxury tender riflette una dinamica più ampia che interessa l'intera industria nautica.

Negli ultimi anni il tender è diventato un prodotto sempre più sofisticato, caratterizzato da contenuti tecnologici elevati, ampie possibilità di personalizzazione e una crescente attenzione al design. La nascita della Divisione Tender di FIM si inserisce in questo contesto che continua a crescere in complessità e specializzazione, dove il valore di un progetto non è determinato soltanto dalle prestazioni nautiche, ma anche dalla capacità di rispondere in modo puntuale alle esigenze operative e all'identità di ciascun armatore.



Fim TX9 Taxi Tender


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Nico Caponetto

Piemontese, 65 anni, inizia la carriera giornalistica nei quotidiani, dove si è occupato di cronaca nera e giudiziaria per poi dirigere un quotidiano locale in Emilia abbinato a La Stampa. Dal 2006 si è dedicato all'editoria nautica in diverse riviste e web magazine, occupandosi soprattutto di test in mare, temi tecnici e didattici. Istruttore di vela, naviga da oltre 40 anni con esperienze in Mediterraneo, oceano Atlantico e oceano Indiano. Nel 2023 ha vinto il primo premio nella sezione "Articoli - Navigazione" del Premio Marincovich con l'articolo "30 ore in una zattera".
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