Novità 2027: Pardo GT65, il nuovo crossover che evolve il concetto di sport cruiser

Categorie: Barche e Yacht
24 Luglio 2026
Novità 2027: Pardo GT65, il nuovo crossover che evolve il concetto di sport cruiser

Design italiano, innovazione progettuale e prestazioni di alto livello. Con queste promesse debutta come novità 2027 il Pardo GT65, il nuovo crossover di 20 metri che rivela svariate caratteristiche inedite per Pardo Yachts.


Con il nuovo Pardo GT65 il cantiere romagnolo innesta il terzo modello nella gamma Gran Turismo interpretando in chiave più contemporanea il concetto di crossover di lusso. Lungo 20,14 metri, si posiziona in gamma esattamente a metà tra il GT52, di 16 metri e mezzo, e l'ammiraglia GT75, che invece è lunga 22,85 metri.

Un punto d'incontro tra eleganza, comfort e sportività

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Zuccheri Yacht Design, autore dell'architettura navale, e Nauta Design, che firma gli esterni, gli interni e la distribuzione degli spazi.

Il risultato è uno yacht dalle linee pulite e solide, caratterizzato dall'ormai tipica prua inversa, elemento distintivo di tutta la produzione Pardo Yachts, che è capace di coniugare forte personalità estetica ed efficienza in navigazione.

Ampie superfici vetrate, porte a scomparsa e un tetto apribile in vetro, rafforzano la continuità tra interni ed esterni, offrendo una costante connessione visiva con il mare.

Le novità introdotte sul Pardo GT65

Tra le principali innovazioni del Pardo GT65 spicca una progettualità che ha permesso la riduzione dei montanti nella sovrastruttura, così da favorire una panoramica più uniforme senza ulteriori interruzioni visive, utile fra l'altro anche al driver per una visuale più sicura ai lati prima di intraprendere le accostate.

Area di poppa.

C'è poi il garage di poppa, che può ospitare un tender fino a 3,25 metri, non un'eccezionalità ovviamente, ma la cosa molto interessante è che si nasconde decisamente bene in un vano molto molto compatto, cosa che, oltre a mantenere la pulizia delle linee esterne, permette di tenere il prendisole sovrastante a un livello più ravvicinato al mare e dunque a creare, insieme alla vasta spiaggetta poppiera, un vero e proprio beach club, come si usa nel mondo dei superyacht.

Altra novità, proprio nella zona del prendisole poppiero, è che sotto la cuscineria sono integrati pure un grill e un lavello, che così rimangono nascosti alla vista quando non servono, ma soprattutto il grill è in posizione strategica per essere utilizzato a una certa distanza dal pozzetto per evitare di affumicarlo.

Il Pardo GT 65 introduce anche una nuova interpretazione del layout interni, con una cucina rialzata rispetto al ponte inferiore, che libera spazio per una zona notte composta da tre cabine e tre bagni.

Il ponte principale del Pardo GT65

Il ponte di coperta del Pardo GT 65 è in configurazione walkaround, soluzione che garantisce una circolazione agevole e sicura lungo tutto il perimetro della barca.

Living esterno e interno sul ponte di coperta.

Ciò che colpisce particolarmente è che dispone di due grandi living, uno all'aperto in pozzetto e l'altro all'interno della tuga, che possono essere uniti senza soluzione di continuità grazie alla porta di separazione a scomparsa, oppure separati appunto in due ambienti distinti.

Zona di poppa del Pardo GT65.

Il living esterno è concepito proprio come un vero salotto open air, con la possibilità in più di allestire belle tavolate fra amici, poiché il grande tavolo al centro del pozzetto è letteralmente attorniato da un divano lineare lungo tutto lo specchio di poppa e da un altro divano a L di fronte a dritta. Fra l'altro, quest'ultimo, insieme all'ulteriore divano a sinistra, compone anche un salotto ben raccolto per la conversazione da sfruttare piacevolmente durante la navigazione.

Salone del Pardo GT65.

Il salone interno propone un look molto raffinato con tinte chiare e un design molto lineare, in cui si integra un divano a C fronteggiato da un altro divano, che di fatto compongono un quadrato elegante in cui gli ospiti possono raccogliersi piacevolmente.

Salone del Pardo GT65.

A prua, nella postazione di comando, il driver può godere della compagnia di altri due ospiti, grazie alla tripla seduta che è di fronte a una plancia decisamente estesa, in cui si integrano fino a tre maxi plotter Garmin, più tutto il resto della strumentazione necessaria alla conduzione di questo venti metri.

Pardo GT65.

Da notare infine, per la parte esterna, l'ulteriore living sul ponte di prua, dove c'è la disponibilità di un'altra dinette a C, utilizzabile anche come superficie prendisole, più un altro solarium incastonato nel triangolo prodiero.

Il ponte sottocoperta del Pardo GT65

Grande attenzione è stata dedicata anche agli interni, progettati per offrire luminosità, funzionalità e un'elevata qualità abitativa.

Abbiamo anticipato della nuova definizione del layout interno del Pardo GT65 e nello specifico si nota il posizionamento della cucina su un livello ammezzato fra il ponte di coperta e quello sottocoperta.

Una soluzione che ha una doppia valenza. Da un lato rende infatti agevole l'accesso dal living in coperta mantenendo sempre un contatto diretto fra cucina e zona pranzo, dall'altro libera spazio sia sul livello superiore sia quello inferiore, dove il progettista si è agevolato la creazione di tre cabine, tutte con il bagno privato.

Cabina armatoriale del Pardo GT65.

La cabina armatoriale a prua, particolarmente ampia, presenta un letto matrimoniale disposto trasversalmente e volumi inediti per questa categoria, mentre la cabina equipaggio dispone di accesso indipendente, migliorando privacy e operatività.

Cabina armatoriale del Pardo GT65.

Materiali ricercati, finiture di pregio e un'attenta ergonomia completano un ambiente raffinato e contemporaneo.

Il lato tecnico del nuovo crossover di Pardo Yachts

Sul piano tecnico, il nuovo Pardo GT65 conferma la vocazione sportiva della gamma. La collocazione centrale dei serbatoi contribuisce a un migliore il bilanciamento delle masse, favorendo stabilità, efficienza e comfort durante la navigazione.

Pardo GT65

L'equipaggiamento dei motori standard prevede due Volvo Penta D13 da 900 cv Ips1200, mentre l'offerta in optional è con la motorizzazione massima di due Volvo Penta D13 da 1000 cv Ips1350, capaci di spingere questo yacht di 20 metri fino a circa 35 nodi di velocità massima, con una velocità di crociera stimata tra 25 e 26 nodi.

Conclusioni

Con una lunghezza fuori tutto di 20,14 metri, un baglio di 5,56 metri, una capacità carburante di 3.350 litri e serbatoi d'acqua da 1.100 litri, il Pardo GT65 si colloca in una fascia di mercato particolarmente competitiva, offrendo un equilibrio convincente tra autonomia, vivibilità e prestazioni.

Oltre che un ampliamento della gamma, questo nuovo crossover di 20 metri rappresenta un'evoluzione progettuale, che pone al centro uno yacht di fascia premium capace di unire il dinamismo di uno sport cruiser con il comfort di una barca di lusso, mantenendo quell'identità stilistica che ha reso Pardo Yachts uno dei marchi italiani più apprezzati nel panorama internazionale.


Leggi anche: Pardo GT75, il crossover di 23 metri "multi esperenziale"


Pardo GT65.

Scheda tecnica

Lunghezza fuori tutto20,14 m
Lunghezza scafo20,04 m
Larghezza5,56 m
Dislocamento35.500 kg
Serbatoio carburante3.350 l
Serbatoio acqua1.100 l
Motorizzazione standard2x900 cv Volvo Penta Ips1200
Motorizzazione otpional2x1.000 cv Volvo Penta Ips1350
Persone imbarcabili12
Omologazione CeCat. B

Clicca ed entra nel sito ufficiale di Pardo Yachts


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Nico Caponetto

Piemontese, 65 anni, inizia la carriera giornalistica nei quotidiani, dove si è occupato di cronaca nera e giudiziaria per poi dirigere un quotidiano locale in Emilia abbinato a La Stampa. Dal 2006 si è dedicato all'editoria nautica in diverse riviste e web magazine, occupandosi soprattutto di test in mare, temi tecnici e didattici. Istruttore di vela, naviga da oltre 40 anni con esperienze in Mediterraneo, oceano Atlantico e oceano Indiano. Nel 2023 ha vinto il primo premio nella sezione "Articoli - Navigazione" del Premio Marincovich con l'articolo "30 ore in una zattera".
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