Marlin 40, il trasformista è anche veloce con tre Mercury Verado 300

Categorie: I Nostri Test
25 Ottobre 2021
Marlin 40, il trasformista è anche veloce con tre Mercury Verado 300

Cinquantaquattro nodi di velocità di punta per un rib di 12 metri equipaggiato con tre Mercury Verado 300, ma anche tante soluzioni di allestimento della coperta fanno del Marlin 40 uno dei maxi rib più versatili. La nuova ammiraglia del cantiere comasco ha tutte le carte in regola per proporsi con successo in una fascia di mercato in grande espansione.

Il cantiere Marlin Boat, finora ottimo protagonista nella gamma medio-piccola dei gommoni di casa nostra, ha deciso di alzare il tiro e puntare a quello che è sempre di più uno dei mercati di maggiore successo del diporto nautico: i maxi rib oltre i 10 metri e, aggiungo, (quasi) tutti oltre i 50 nodi di velocità.

E alle prestazioni di oltre 50 nodi (53,7 per la precisione), il Marlin 40 è arrivato con tre Mercury Verado 300, un V8 di ultima generazione della casa americana, che fruisce anche della strumentazione elettronica Mercury, come l'Active Trim e il joystick.

Il connubio con i tre Mercury Verado V8 300

Mare mosso fuori dal porto di Genova, solo parzialmente spianato dal vento da terra che alza invece un’onda corta e secca che si va a incrociare con quella lunga dei giorni precedenti.

Gran brutto scenario per quelle barche che conquistano con soluzioni appariscenti, ma trascurano le doti marine. Fortunatamente non è il caso del Marlin 40 che mi appresto a provare, neo ammiraglia di un cantiere che ha fatto della solidità e delle sue linee di carena un apprezzato biglietto da visita.

Non ci metto molto a comprendere che queste prerogative non sono venute meno anche su questa misura di 12 metri: basti dire che abbiamo toccato con questo pessimo mare la stessa velocità fatta registrare sul lago nei primi test, cioè 54 nodi (53,7 nel nostro caso), per poter affermare che questo è un’ottimo rib.

Volendo entrare più nel merito delle nostre rilevazioni, c’è da dire che a bordo siamo in tre persone con 300 litri di benzina e 90 litri d’acqua, mentre le eliche dei nostri tre Mercury Verado 300 sono delle tre pale Mercury Enertia Eco da 21”.

Detto della velocità di punta, volendo essere più attenti ai risparmi (anche se i consumi alla massima andatura sono eccellenti) verifico che il gommone mantiene il minimo di planata agevolmente a 12 nodi e 2050 giri con un consumo di 42 l/h, mentre la velocità economica di crociera la individuerei a circa 3 mila giri navigando (ma con mare agitato) a 24 nodi e un consumo di 74 l/h. Bruciante l’accelerazione: in 2,8” siamo in planata e in 6” a 30 nodi.

Resta solo da verificare la maneggevolezza che, come mi aspettavo viste le premesse, è ottima a tutte le andature e trasmette una piacevole sensazione di sicurezza al driver.

L’assetto è regolato automaticamente dall’Active Trim di Mercury di cui abbiamo già tessuto abbondantemente le lodi, così come non si può non apprezzare, una volta rientrato in porto, la precisione del joystick e qui la prova si può dirsi conclusa.


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Marlin 40, sono come tu mi vuoi

È il momento di spiegare perché ho particolarmente apprezzato il layout della coperta di questo 12 metri, soprattutto per la sua versatilità.

Già uno sguardo a poppa spiega bene il concetto: le due panchette, in origine disposte a pullman, semplicemente spostando le spalliere si trasformano in un grande solarium oppure in una accogliente dinette servita dal tavolo a salita servoassistita e dall’angolo grill ricavato, come consuetudine, a poppavia della seduta del driver.

Spostiamoci a prua, con i due passavanti con il piano ben al di sotto della metà del tubolare, quindi molto protettivi.

Qui si ripropone il triplo utilizzo con il classico prendisole dotato di una spalliera a poppavia per creare un divanetto frontemarcia e, volendo, un’altra dinette con il divanetto a prua estrema, proprio davanti al gavone dell’ancora che è sotto il piano di calpestio, così anche l’accesso prodiero è molto facile.

Un ultimo apprezzamento per la zona centrale e quindi per la plancia, ottimo esempio di semplicità e razionalità, con tutte le informazioni affidate alla strumentazione digitale.

Forse il parabrezza potrebbe essere più protettivo, ma è un dettaglio. Apprezzabile invece il design dell’hard-top, ben inserito nel profilo laterale del gommone.

In cabina è previsto un solo letto matrimoniale a prua, con un bagno ben dimensionato ma privo del box doccia separato, piccola pecca…


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I numeri del Marlin 40


Lunghezza ft
12,05 m

Larghezza
3,88 m

Diametro Tubolari
70 cm

Compartimenti
7

Dislocamento senza motori
3.600 kg

Serbatoio carburante
820 l

Serbatoio acqua
160 l

Portata persone
16
Motorizzazione max
1200 cv

Omologazione Ce
B


Prestazioni

Regime Velocità Consumo
rpm nodi litri/ora
700 3,7 9,0
1000 5,9 15
1500 8,4 27
2000 12 42
2500 16 53
3000 24 73
3500 30 96
4000 35 125
4500 40 143
5000 44 178
5500 48 209
6050 53,7 256

Clicca ed entra nel sito di Marlin Boat


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Alberto Mondinelli

Alberto Mondinelli, 40 anni di nautica dalle regate di 420 alle gare offshore di Classe 1, e poi addetto stampa dei più importanti team negli anni Novanta e della Spes di Mauro Ravenna nel momento di massimo fulgore della motonautica d’altura. Come giornalista, direttore responsabile di Offshore International e, più recentemente, tester di Barche a Motore.
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