Azimut Magellano 25 metri, la nuova ammiraglia che ha molto di nuovo da rivelare

Una navetta, un’ammiraglia, un’opera d’arte, una musa ispiratrice per celebrare l’innamoramento in un cortometraggio di Gabriele Muccino, tutto questo è il nuovo Azimut Magellano 25 metri, che ha fatto il suo debutto in un evento tenutosi a Portofino a metà settembre.

Azimut Yachts è stato uno dei primissimi cantieri a intuire, a metà degli anni 2000, il potenziale delle navette semidislocanti per la fascia media del mercato.

È un fenomeno che negli anni successivi, complice la crisi economica da un lato e una maggiore sensibilità all’ecologia dall’altro, ha convogliato su di sé una larghissima fetta di armatori per via del suo stile di navigazione più tranquilla e con minori consumi, al punto che oggi è diventato un must per ogni cantiere di caratura internazionale avere una propria linea di navette.

Oggi i Magellano compongono la linea di navette long range da 13 metri in su di Azimut Yachts e il nuovo Magellano 25 Metri amplia la gamma verso le alte sfere del lusso, non solo per le sue dimensioni, ma anche per l’aura artistica che il cantiere ha attribuito a questa barca.

Il progetto, infatti, l’ha affidato all’architetto e artista Vicenzo De Cotiis, un nome sconosciuto nel settore nautico essendo alla sua prima esperienza su uno yacht, ma di fama mondiale nel mondo dell’arte contemporanea e dell’architettura d’interni, soprattutto per la sua abilità nel nobilitare materiali poveri rendendoli preziosi all’interno delle sue opere.

E nella sua prima opera nautica, il Magellano 25 Metri, appunto, è la vetroresina uno dei fil rouge del décor degli interni, che viene stratificata e cosparsa di polvere di bronzo per diventare inserto d’effetto all’interno dei complementi d’arredo.

Ma l’arte, in senso più ampio, sul Magellano 25 Metri è espressa anche dagli ingegneri, che hanno studiato la carena Azimut Dual Mode di nuova generazione.

Attraverso un sistema di pattini per il galleggiamento a basse velocità e di deviazione dei flussi d’acqua per la planata, l’opera viva offre l’efficienza sempre corretta di una carena dislocante per le lente crociere e al tempo stesso le performance di una carena planante per quelle ad alta velocità.

Nel caso di questo Azimut Magellano 25 le velocità si attestano in 25 nodi di massima e 18-22 di crociera veloce con due motori Man da 1400 cavalli.

C’è poi l’Active Trim Control, ovvero il sistema di correzione automatica dell’assetto, che aiuta a migliorare il comfort di navigazione dei passeggeri.

Scambio di ruoli: il cantiere usa il carbonio come materiale costruttivo all’esterno, il designer la vetroresina come inserti di décor all’interno

Abbiamo visto che il progetto del nuovo Azimut 25 metri introduce un nuovo interior designer nella rosa dei progettisti di Azimut Yachts, che è Vincenzo De Cotiis, e la sua cifra stilistica è fatta di spazi aperti, fluidi e con un forte influsso di contrasti fra i materiali.

Ecco perché all’interno dell’Azimut Magellano 25 si trovano gli elementi di décor in vetroresina. Proprio quel materiale costruttivo che il cantiere ha tolto dal flyingbridge, dall’hardtop e dalla struttura del garage a favore del carbonio totale, il designer lo ha recuperato come elemento ornamentale per colpire piacevolmente gli ospiti a bordo.

De Cotiis è appassionato di materiali inediti in contesti di lusso, meglio ancora se segnati dal tempo e dall’usura, così da esaltare al massimo il contrasto con i materiali più pregiati che il designer posiziona accanto e nobilitare anche l’aspetto grezzo con forme ricercate, che così si collocano a metà fra l’arte e il design.

Sull’Azimut Magellano 25 metri, la vetroresina viene quindi accostata al legno degli arredi, che può essere laccato o cannettato, all’ottone e a vari inserti in specchio.

Open space nel segno della profondità degli spazi in uno stile fluido

Per gli interni dell’Azimut Magellano 25 metri, Vincenzo De Cotiis ha posto l’accento sulla percezione della profondità degli spazi per dare agli ospiti la maggior sensazione di ampiezza possibile. Un’ampiezza che è stata raggiunta non solo eliminando molte separazioni, ma anche con arredi più fluidi nelle forme, proprio per non interrompere il senso di continuità, dove perfino la scala viene nascosta da un rivestimento di specchi.

Sottocoperta l’Azimut Magellano 25 metri ha quattro cabine, di cui l’armatoriale a poppa, due matrimoniali poste per baglio sulla murata di sinistra e una doppia a dritta. L’equipaggio alloggia al vertice di prua.

L’Azimut Magellano 25 metri è anche un concentrato di tecnologia

Un sistema di ricambio continuo e di sanificazione dell’aria basato su tecnologia Nasa, motori e invertitori collegati da giunti elastici per abbattere le vibrazioni e la rumorosità, il sistema “Hotel Mode” per la permanenza in rada, che permette di fruire di tutte le utenze nel pieno silenzio senza l’ausilio del generatore perché attinge l’elettricità da un apposito pacco batteria con un’autonomia che va dalle quattro alle otto ore, sono solo alcune delle soluzioni tecnologiche introdotte nell’Azimut Magellano 25 metri, a cui si aggiunge la dichiarazione HTS (High Technical Standard) che certifica l’adeguamento della barca ai più importanti codici di sicurezza.

Il nuovo Azimut Magellano 25 metri può essere visitato anche attraverso un realistico virtual tour disponibile online nella Azimut Virtual Lounge, dove potrete trovare anche i contenuti sempre aggiornati di tutta la produzione di Azimut Yachts.



Scopri l’Azimut Magellano 25 Metri anche in video



I numeri dell’Azimut Magellano 25 metri

Lunghezza f.t.
25.22 m

Larghezza
6.35 m

Immersione a pieno carico (incluse le eliche)
1.90 m

Dislocamento a pieno carico
85.800 chili

Serbatoio carburante
8.000 l

Serbatoio acqua
1.500 l

Motori
2 x 1400 cv Man
2 x 1550 cv Man

Carena
Semidislocante Dual Mode

Materiale di costruzione
Fibra di carbonio e vetroresina

Design esterno e concept
Ken Freivokh

Design degli interni
De Cotiis Architects



Clicca per entrare nel sito ufficiale di Azimut Yachts


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